29/12/2025
"Mi ricordo che il "mio" Prof. Arcieri Guglielmo distingueva lo stress in due categorie:
- di - stress
- eu - stress
Vedi Gimmi se una persona è in attività e la svolge mantenendo saldo il principio della stabilità e dell'equilibrio sarà sempre in una fase benefica dello stress, quindi in "eu stress" capace di affrontare le situazioni senza tensioni e accompagnando la quotidianità fino alla fine della giornata.
Ciò non vuole dire che non sarà stanco o provato, perché comunque il lavoro produce un consumo energetico, sia fisico che mentale, avrà la capacità di creare iniziative, sbocchi di lavoro, nuovi introiti, rispettare scadenze e migliorarsi giorni per giorni ricercando soluzioni.
La persona che invece si "lascia" governare dagli eventi con grande facilità cadrà nella fase del "di stress" dove avrà sviluppata la sola capacità di sentirmi sommersa dai problemi a cui non trova soluzione.
Succede perché la focalizzazione è puntata sul problema e non sulla ricerca di una possibile via di uscita.
Sarà difficile immaginare, creare, sorridere, e ci si ritrova invece ad avere nella quotidianità il broncio, il muso lungo, un tono dimesso e allo stesso tempo aggressivo.
La tensione è così alta che si consumano le energie in un battibaleno, e, entrando in riserva di energia velocemente si manifesta l'incapacità di fare e di raggiungere degli obiettivi.
La paura, l'ansia il panico governano e più passa il tempo e più ti senti perso.....
Ho saputo ascoltare questa lezione e convertire un positivo gli attacchi che mi si presentavano davanti, oggi grazie a ore ed ore ad ascoltare cerco di vivere sapendo che in ogni momento posso affidarmi alle energie "buone" anche se a volte è difficile e me ne accorgo, lo so, ma io ci sono e ci sono per me così come ci sono per gli altri e continuerò a farlo con tutto l'amore che merito di darmi.
Fallo anche tu!
Fallo per te!
Fallo per le persone a cui vuoi bene!"
(Dr. Gimmi Longo)