04/04/2026
... E allora è tempo
la sofferenza diviene portale
Non ripetere, non accettare, piuttosto accogliere, osservare, comprendere e trasformare.
In questo cammino di consapevolezza il trauma non è più evento da dimenticare, il trauma è traccia che segna il cammino, è sacro spazio per portare luce nuova.
Ciò che segna non definisce chi siamo, definisce il limite da oltrepassare per conoscere chi veramente siamo.
La ferita è memoria, non schiavitù.
La memoria ci rende testimoni e ci offre un'opportunità. Il trauma vissuto è vivo nel corpo, e solo se riconosciuto diviene spazio sacro di gestazione di vita nuova.
La sofferenza diviene portale.
Siamo esseri creativi, esseri in continua evoluzione, liberi di andare, liberi di scegliere la direzione della propria vita, liberi di vivere.
Vivere è il prezioso dono che riceviamo se diciamo un Si alla vita
Camminate finché c'è luce - dice Gesù agli apostoli [Vangelo secondo Giovanni ]
La guarigione spirituale è in se stessa un processo di rinascita, ci solleva dalla sofferenza tramandata, ci mette in contatto con le virtù dell'anima - quando? Ora in questa vita e nel corpo.
.. gioiosamente in cammino
con amore
verso la Verità