14/10/2022
"Le ricerche sottolineano che la sofferenza legata alla di un in epoca perinatale non cambia a seconda del momento in cui avviene (non è meglio perderlo subito o durante il parto, o peggio se succede qualche giorno dopo la nascita), altresì è fortemente collegata alla qualità della dell’evento da parte degli operatori. Dire “sta perdendo suo figlio” è molto diverso da “sta avendo una aborto”. Dire "ne faccia un altro e passa tutto" è molto diverso dallo con l'altro, anche nell' di quel dolore.
Bastano l’uso di poche per cambiare sensibilmente l’esperienza di un genitore".
Il lutto perinatale è uno dei temi della più sottovalutati e più correlati a banalizzazioni o . Il 15 ottobre è la giornata mondiale di sensibilizzazione alla consapevolezza del lutto perinatale. Questo accomuna 2000 genitori l'anno!
L' spontaneo e hanno tassi di incidenza del 15-20% di tutte le . Una donna sotto i 30 anni ha fino al 15% di probabilità che la prima gravidanza si interrompa ( una su sei ).
A 44 anni ha una probabilità del 45% ( ISTAT,2009 ).
Per tutta la settimana i in lutto, le loro famiglie e i loro amici, si uniscono tra loro e con altri in tutto il mondo per commemorare le vite dei bambini morti durante la , alla o subito dopo e durante l'infanzia.
Ci tengo molto a questo tema, perché questo è uno degli ambiti dove noi operatori facciamo più danni. Nel corso di Alta Formazione in Psicologia Perinatale così come nel nostro manuale “Divenire genitori e divenire figli. Le nuove sfide della psicologia Perinatale” affrontiamo questo tema con un ampio capitolo.
https://www.mondadoristore.it/Divenire-genitori-divenire-na/eai978885759191/
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