Physíos Studio

Physíos Studio Physios Arte Terapeutica: mani sapienti alle quali affidarsi, che si prendono cura di corpo e mente

Physios Arte Terapeutica è uno luogo nato dal desiderio di due amiche, Michela e Simona professioniste nel settore fisioterapico, di rinnovarsi creando ad Arezzo un ambiente nuovo dove salute e benessere sono al centro di una visione del lavoro che ha come filo conduttore la prevenzione! In questo spazio ci prendiamo cura chi si affida a noi, vi accompagniamo in un viaggio che porta alla riscoper

ta del corpo nella sua magnifica complessità ed interezza, per ritrovare il benessere fisico, nuove energie e serenità della mente. Abbiamo la fortuna di guidarvi in questo percorso in silenzio, nell'ascolto e nell'accoglienza le nostre mani vi donano tutto ciò che serve al vostro corpo per ritrovare il suo equilibrio. "Perchè il massaggio non è cosa ordinaria ha un enorme significato e poche persone sono nate per massaggiare" – Osho -

Un luogo accogliente, elegante e silenzioso, dove concedersi del tempo per staccare dalla frenesia e dal rumore del mondo. Un luogo caldo e profumato dove mani sapienti si prendono cura di voi. Un luogo dove tornare a volersi bene riconoscendo la tua unicità.

Hai presente i detective delle serie tv? Non partono mai dalla soluzione.Raccolgono gli indizi, ascoltano, osservano, un...
28/05/2026

Hai presente i detective delle serie tv?

Non partono mai dalla soluzione.

Raccolgono gli indizi, ascoltano, osservano, uniscono i punti.

Entrare in studio da Physios non significa semplicemente “sdraiarsi e spegnere i pensieri”.

O meglio, a spegnerli ci pensiamo dopo, promesso!

Prima di toccare il lettino, che sia la tua prima volta qui o che tu sia già di famiglia ma non ci si vede da un po’, c'è un passaggio fondamentale: ci prendiamo il tempo per fare il punto.

Il nostro punto di partenza è sempre l’ascolto.

Non ti facciamo domande per mera curiosità, ma perché per noi ogni dettaglio è un indizio prezioso per comporre il tuo trattamento su misura.

Ti chiediamo:

🔹 Di cosa hai davvero bisogno oggi?

🔹 Il fastidio si fa sentire più di giorno o di notte? Mentre sei in piedi o alla scrivania?

🔹 Come stai dormendo nell'ultimo periodo? E la pancia come va?

Unire questi punti ci permette di capire come sta rispondendo il tuo corpo e di scegliere le manualità giuste per te, esattamente in questo momento, perché un buon trattamento non inizia mai dalle mani, ma da un buon ascolto. 🤍

👇 Facciamo un piccolo check di sintonizzazione: il tuo corpo come si sente oggi?

Daccelo a vedere nei commenti con un’emoji:

🧊 Congelato / Bloccato
🔋 A secco di energie
🌪️ In piena tempesta

(Oppure raccontacelo a parole tue!)

Ti ascoltiamo

Simona & Michela

Il più grande errore che si possa fare quando ci si prende cura di qualcuno? Pensare di doverlo "aggiustare". In trent'a...
25/05/2026

Il più grande errore che si possa fare quando ci si prende cura di qualcuno? Pensare di doverlo "aggiustare".

In trent'anni di lavoro abbiamo capito che il ruolo di un operatore non è quello di imporre una soluzione, né di mettere qualcosa di proprio, il vero compito è fare spazio.

Pulire il rumore di fondo, calmare una mente che corre troppo e creare un ambiente sicuro in cui il corpo possa finalmente ritrovare il proprio equilibrio e lasciare andare ciò che lo blocca.

L'Ayurveda è lo strumento che usiamo, ma la presenza e l'ascolto sono la chiave che apre la porta.

Quando una persona è davvero pronta a cambiare, lo senti prima ancora di incontrarla, c'è un'intensità speciale, una determinazione che viaggia oltre le parole.

Nel carosello di oggi ti raccontiamo la storia di Luca, di una telefonata di quattro anni fa e di come un percorso profondo possa restituirti la tua vera voce.

E tu, hai mai avuto la pazienza di aspettare che una vera trasformazione facesse il suo corso?
Racconta, noi ti ascoltiamo.

Michela & Simona

24/05/2026

La colonna vertebrale non è solo una struttura che sostiene il corpo, è un sistema che si adatta a quello che vivi ogni giorno.

Ogni giorno il corpo risponde n nna stimoli fisici, ma anche a stati emotivi, stress, responsabilità e lo fa modificando il tono muscolare, la respirazione, la postura.

Non è corretto dire che “un’emozione crea un dolore” in modo diretto, ma se una condizione emotiva dura troppo il corpo si organizza in una tensione continua per proteggersi, nel tempo arriveranno le tensioni, i blocchi, i dolori.

Quello che vediamo spesso nel lavoro quotidiano è che:

🍃la zona cervicale tende a sovraccaricarsi quando si è sempre in allerta, quando non riesci a staccare, il pensiero è costante, la tensione resta lì, magari troppe volte hai detto sì quando volevi dire no?

🍃La zona dorsale è collegata al respiro, quando il respiro si fa corto o si blocca anche questa zona perde mobilità e accumula tensione.

🍃La lombare è il fulcro del tuo appoggio e porta un grande carico. Entra in gioco quando hai bisogno di stabilità e protezione, quando lo stress dura troppo si irrigidisce come forma di contenimento.

Il punto non è cercare un significato simbolico perfetto, ma iniziare a osservare come reagisce il tuo corpo, dove tende a irrigidirsi, cosa succede quando rallenti e ci porti attenzione.

Intervenire solo sul sintomo senza considerare il contesto in cui vivi spesso porta a risultati temporanei.

Un lavoro efficace tiene in considerazione la struttura, l'energia, l’ambiente in cui viviamo le nostre vite, la nostra parte emotiva insomma il lavoro non ha compartimenti stagni ma in una visione globale.

Dove si blocca la tua schiena?

Cervicale, dorsale o lombare?

Raccontaci cosa senti.

Michela e Simona ❤️

15/05/2026

Il primo "no" che abbiamo detto ci è costato una notte insonne: " perdi un cliente!" ci siamo dette.

Invece abbiamo guadagnato credibilità, soprattutto con noi stesse.

Trent'anni dopo, continuiamo a dire no e ogni volta è una scelta consapevole.

Diciamo no quando le condizioni di salute renderebbero il massaggio inutile o peggio, dannoso.
Il massaggio può creare problemi se non si rispettano i limiti della professione.

Diciamo no a chi cerca il "quick fix": la soluzione rapida per problemi cronici mai affrontati.Non esiste prometterla significherebbe illudere.

Diciamo no alle richieste legate alla stagionalità.
"Prova costume", "rughe via in due sedute", non è così che lavoriamo.

Diciamo no quando capiamo che la richiesta non è professionale.
Abbiamo imparato a filtrare, a comunicare il nostro lavoro senza lasciare spazio a equivoci.

È facile? Mai.

Anche dopo trent'anni dire no fa male, ma abbiamo scelto di lavorare con chi capisce.

Non vendiamo miracoli, accompagniamo percorsi.

Spieghiamo sempre il perché, nessuno resta senza risposta.

Dire no ci costa clienti, ma ci regala fiducia.

Ti è mai capitato di sentirti dire "no" da un professionista?

Come l'hai presa?

Fine giornata.Togli le scarpe e senti quel sollievo misto a fastidio.Le gambe tirano, i pantaloni hanno lasciato il segn...
12/05/2026

Fine giornata.

Togli le scarpe e senti quel sollievo misto a fastidio.

Le gambe tirano, i pantaloni hanno lasciato il segno sulla pelle, anche solo toccarle con un po' di pressione dà fastidio.

A volte sono calde e arrossate, a volte fredde e pallide.

Ma in ogni caso vorresti solo che smettessero di darti quella sensazione di peso e gonfiore.

Quello che sta succedendo è che il tuo sistema di raccolta dei rifiuti corporei si è
fermato.

La linfa, che noi chiamiamo lo spazzino del corpo, non riesce più a fare il suo lavoro: portare via tossine, liquidi in eccesso, scarti metabolici.

A differenza del sangue che ha il cuore a spingerlo, la linfa si muove solo grazie alla contrazione dei muscoli.

È più densa, più lenta.

Se stai seduta tutto il giorno, lei resta ferma.

E quando resta ferma, si accumula.

I motivi per cui questo sistema va in tilt possono essere tanti: genetica, ormoni, stare troppo fermi, gravidanza, menopausa, un trauma.

Il risultato è sempre lo stesso: ritenzione, gonfiore, infiammazione.

Ma esiste una tecnica specifica nata proprio per rimettere in moto questo sistema: il Linfodrenaggio manuale secondo il metodo Vodder.

Movimenti lenti, precisi, che seguono il percorso della linfa e la aiutano a riprendere il suo viaggio verso i linfonodi, dove viene filtrata e ripulita.

Già dalla prima seduta senti la differenza.

Le gambe si sgonfiano, la pelle respira, tutto il corpo si rilassa profondamente.

È una sensazione che le nostre clienti descrivono come "La sagra della coccola".

E non è un'esagerazione.
Gambe gonfie: più la mattina o la sera?

Raccontaci.

C'è un'antica arte giapponese che si chiama kintsugi: riparare la ceramica rotta con lacca e polvere d'oro, lasciando le...
08/05/2026

C'è un'antica arte giapponese che si chiama kintsugi: riparare la ceramica rotta con lacca e polvere d'oro, lasciando le crepe visibili.

L'oggetto non torna come prima, diventa qualcosa di diverso, rivela la sua storia grazie alle sue rotture, diventando così più prezioso e unico, perchè nessuna crepa sarà mai nella stessa posizione e quindi nessun oggetto potrà mai essere uguale ad un altro.

Abbiamo pensato spesso al nostro lavoro in questi termini.

Quanto un corpo può essere davvero aggiustato?

Quanto noi, un osteopata, un fisioterapista, un rieducatore posturale, possiamo realmente riportarlo all'origine?

La risposta che ci siamo date è: non possiamo e non è il nostro compito, in realtà crediamo che non sia il compito di nessun professionista.

Il corpo che ha subito un trauma, un insulto, un'usura nel tempo non può tornare come prima, rimetterlo a nuovo com'era prima non è possibile.

Il nostro lavoro è permettere al corpo di cicatrizzare, rendere elastica quella cicatrice affinché non crei tensioni, che si integri con il resto in maniera funzionale.

Cercare un equilibrio dinamico il più vicino alla condizione di origine.

Non l'origine stessa.

Le crepe restano, ma non sono difetti, sono la tua storia.

E possono diventare punti di forza, se impari a guardarle per quello che sono.

Hai mai tenuto un oggetto rotto invece di buttarlo?

Ti ha fatto pensare a qualcosa questa metafora?

Raccontacelo, ti ascoltiamo volentieri.

Simona & Michela

Trent'anni fa, al primo giorno del corso di Linfodrenaggio Vodder, ci hanno insegnato una regola che portiamo nel cuore ...
05/05/2026

Trent'anni fa, al primo giorno del corso di Linfodrenaggio Vodder, ci hanno insegnato una regola che portiamo nel cuore e nel lavoro ancora oggi:

"Se sai di poter ottenere un risultato ottimo, dì al cliente che otterrai un buon risultato. Tutto ciò che arriverà in più sarà un successo.
Non promettete mai ciò che non sapete di poter ottenere, questo non paga mai."

Il massaggio è un supporto al benessere, non una soluzione miracolosa.

Ogni corpo reagisce in maniera diversa, con tempi diversi.

I benefici possono essere temporanei se non lavoriamo insieme sulla radice vera del problema.

Per ottenere risultati stabili, magari, servono più sedute, ma soprattutto serve che tu sia protagonista del percorso, non solo paziente che delega al terapista.

Ogni appuntamento da noi inizia con domande: come stai, cosa è cambiato, di cosa hai bisogno oggi?

Il trattamento è già cominciato, perché per noi ogni cliente è unico, e ogni percorso deve esserlo.

La parola chiave è ascolto.

Ascolto vero dei bisogni, non applichiamo un protocollo standard.

Essere oneste a volte ci costa clienti in cerca promesse facili, ma ci regala persone allineate che si fidano davvero di noi e che ottengono risultati nel giusto tempo e modo.

Qual è stata la promessa più assurda che ti hanno fatto in uno studio?

Raccontacelo, ti ascoltiamo volentieri.

Simona & Michela

02/04/2026

Il gesto più semplice dell'Ayurveda:
acqua bollita per 10 minuti.

Sembra stupido, lo so ma funziona!

Quando l'acqua bolle a lungo, cambia struttura molecolare.

Diventa più leggera, più penetrante. "Acquista le qualità del fuoco" come dice
l'Ayurveda.

E questa acqua:
Stimola Agni ,il fuoco digestivo.

Aiuta a eliminare Ama le tossine da cibo mal digerito.

Stimola l'intestino.

Idrata in profondità.

Rende la pelle più luminosa.

👉🏻 Come prepararla:
💧Pentolino con acqua fredda.
💧Dal momento che inizia a bollire prendi 10-15 min.
💧Lascia raffreddare 2-3 min.
💧Bevi a piccoli sorsi.

👉🏻 Quando berla:
🍵1 tazza al mattino appena sveglia.
🍵30 min prima dei pasti.
🍵1h30 dopo i pasti.
🍵Durante il giorno, preparala e mettila in un termos.

Non aspettarti miracoli il primo giorno.

Ma provala almeno per 20 giorni, vedrai la differenza.

Soprattutto se soffri di: digestione lenta, gonfiore, stitichezza, pelle spenta.

Conoscevi questo rimedio?

Oppure ti sembra troppo semplice per funzionare?

Raccontacelo mentre sorseggiamo la nostra acqua calda 🍵

Simona e Michela
📍 Physios Studio, Arezzo

31/03/2026

Il dolore articolare non è solo una questione di usura o di meccanica.

In Ayurveda viene letto in modo più ampio.

È legato a Vata ( Etere ed Aria) che governa movimento e tessuti ossei.

Quando Vata aumenta, condizione naturale che si verifica con l’età, porta con sé una qualità: la secchezza.

La secchezza, nel corpo, si traduce spesso in:

– rigidità
– minor lubrificazione
– dolore

Altri fattore importanti insieme a un Vata squilibrato:
Ama tossine, l'alimentazione, lo stile di vita, il clima che
possono influenzare molto quello che sentiamo nel corpo.

Per questo, quando ci riferite che avete dolore localizzato non ci limitiamo a lavorare mai solo sul punto che fa male, ma
guardiamo sempre l’insieme.

La prevenzione è importantissima, parte anche da piccoli gesti quotidiani che possono aiutare davvero.

Se vuoi iniziare da casa, scrivi DOLORE nei commenti.

Ti mandiamo un breve video con un gesto semplice da provare 🤍

25/03/2026

Ti è mai capitato di sentirti piena e scarica allo stesso tempo?

Gambe pesanti, testa stanca, voglia di fare sotto zero.

Per noi Nala Abhyanga è il massaggio dei “giorni in cui hai accumulato troppo”.

Troppi liquidi, troppe ore in piedi, troppe cose tenute dentro senza mai scaricare.

Sul lettino vediamo spesso la stessa scena: si arriva trascinate, ci si alza con una frase simile:
“Mi sento più leggera… ma non solo nelle gambe.”

Perché mentre il corpo drena, succede altro: ti accorgi che riesci a respirare meglio, che fai meno fatica a “lasciare andare” anche mentalmente,
che alcune cose che ti sembravano blocchi enormi
diventano un po’ più affrontabili.

Non è un massaggio “per la prova costume”.

È un massaggio per quando senti che sei tu ad essere arrivata al limite.

Se ti chiedi se può fare al caso tuo,pensati così come sei oggi: ti senti più “ferma” nel corpo o nei pensieri?

I tuoi pensieri oggi girano in loop? Oppure scorrono liberi?

Scrivilo nei commenti: "I miei pensieri oggi…"

Simona e Michela

📍 Physios Studio, Arezzo

13/12/2024

Oggi è stata una giornata particolare, ci siamo raccontate parlando di noi e del modo in cui vediamo e viviamo il lavoro alla trasmissione Focus su Teletruria, ospiti di una bravissima padrona di casa Susanna Cutini che ringraziamo.
Condividiamo un estratto del nostro intervento, se volete ascoltare quello che abbiamo da dire e conoscerci meglio dovete solo seguite link👇🏻
https://youtu.be/gN2k6w0hEpM

Indirizzo

Piazza Benedetti Michelangeli N°3
Arezzo
52100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 19:30

Telefono

+393939876215

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