Paolo Rocco Cipriano - Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoanalista

Paolo Rocco Cipriano - Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoanalista Psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista iscritto alla sezione A dell’albo degli Psicologi della Regione Campania. Ricevo a Gesualdo e Ar**no Irpino.

Mi occupo di consulenza, supporto psicologico e psicoterapia rivolte a bambini, adolescenti e adulti.

21/05/2026

Seminario IX, L’identification, inedito Jacques Lacan lezione del 20 giugno 1962. “Che nel complesso praticamente ci accomodavamo molto bene, facevamo bene il nostro compito di riportare le persone alle loro faccende, ovviamente. quello che è certo, è che anche quando definiamo questo risultat...

Diversamente dove: cosa rende vivi?Paolo Rocco Cipriano Testo in preparazione del XXIII Convegno SLPcf
20/05/2026

Diversamente dove: cosa rende vivi?
Paolo Rocco Cipriano

Testo in preparazione del XXIII Convegno SLPcf

Diversamente dove: cosa rende vivi? Paolo Rocco Cipriano Nel 1948 l’OMS ha definito la salute come «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la mera assenza di malattia»[1]. Tuttavia, se già in ambito medico il benessere fisico non può essere ridotto alla semplice assenz...

Roma, 16 maggio 2026
16/05/2026

Roma, 16 maggio 2026

Proseguono gli incontri quindicinali sulla psicoanalisi e non solo presso il bar sociale “Hope”. Il prossimo incontro av...
01/05/2026

Proseguono gli incontri quindicinali sulla psicoanalisi e non solo presso il bar sociale “Hope”. Il prossimo incontro avrà come tema:

NON VOLEVO DIRE QUESTO… E INVECE LHO DETTO. Come il linguaggio ci tradisce e ci rivela

Lunedì 18 Maggio ore 17:30

Oggi, conviene ancora umanizzarsi?24 aprile 2026AORN San Giuseppe Moscati“Ma se il mondo contemporaneo sembra segnato da...
24/04/2026

Oggi, conviene ancora umanizzarsi?
24 aprile 2026
AORN San Giuseppe Moscati

“Ma se il mondo contemporaneo sembra segnato da una progressiva destituzione dell’Altro, ci si può ancora chiedere che cosa significhi essere umani. Ed è in questa faglia che si colloca l’amore come possibilità. Infatti, scrive Lacan che solo l’amore permette al godimento di accondiscendere al desiderio. Di fronte alla centralità dell’oggetto di godimento, che tende a isolare il soggetto, l’amore introduce infatti una logica differente: quella dell’eteros, dell’Altro come irriducibile differenza. Amare significa fare dell’altro la causa del proprio desiderio, non ridurlo a oggetto-gadget, ma riconoscerne l’alterità radicale.
In questo senso, l’amore non elimina la mancanza, ma la rende abitabile: riapre lo spazio dell’Altro là dove l’oggetto-gadget tende a chiuderlo, restituendo al soggetto la possibilità di desiderare senza estinguersi nel circuito chiuso del godimento. Amare significa aprirsi all’imprevedibilità dell’incontro, all’incalcolabilità della contingenza, rinunciando alla tentazione di ridurre l’altro alla malleabilità dell’oggetto-gadget. Significa, piuttosto, fare spazio alla sua non docilità, alla sua non totale disponibilità, a ciò che nell’altro eccede ogni presa e ogni uso. Ed è proprio questa eccedenza, che in fondo ci restituisce a ciò che chiamiamo umano. L’amore è dunque un’apertura: il riconoscimento che il soggetto non basta a sé stesso. […]
Ecco, è dell’amore e dell’ascolto – dell’amore dell’ascolto – che, nella posizione di psicoanalista che mi trovo ad occupare, ho cercato di dare testimonianza con il mio intervento; giacché, in tutto questo tormento che è ciò che ci rende umani, solo l’amore rende possibile addomesticare la pulsione e viverla senza esserne travolti”.

13/04/2026

🤩 Il 1901 nasceva, a Parigi, 🤩

04/04/2026


J.-A. Miller, Attualità lacaniana n. 32, Rosenberg&Sellier, p. 25

È uscito Appunti n. 164, al suo interno due miei contributi:- “Dalla clinica della sufficienza alla clinica del reale”, ...
29/03/2026

È uscito Appunti n. 164, al suo interno due miei contributi:
- “Dalla clinica della sufficienza alla clinica del reale”, testo della Giornata Nazionale di Scuola “I giovani e gli anziani: sul desiderio dello psicoanalista” del 17 gennaio 2026
- “Frankenstein e la differenza dei sessi”, testo dell’incontro della Segreteria di Napoli della SLPcf del 20 novembre 2025

È possibile leggere gratuitamente la rivista al seguente link: https://www.slp-cf.it/slp/wp-content/uploads/2026/03/978-88-5500-479-4-Appunti-164-marzo-2026_interno_260327_123100.pdf?fbclid=IwVERFWAQ1SrlleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEetcqJjJ6XJCcrJeRyne-kiTbH5F_UUOW9ewXJDwR4-xmcTmNzm1qOUJO2cZA_aem_AJ6owW8kjStyMIjqzVwA4w

Una mia breve intervista per Radio Lacan
20/03/2026

Una mia breve intervista per Radio Lacan

📻 Radiolacan
@𝑹𝒂𝒅𝒊𝒐𝑳𝒂𝒄𝒂𝒏 | 𝑵𝒆𝒘𝒔𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓 𝑵°320

🎙️🔈 In onda su
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“I sintomi che, per usare un paragone tolto dalla chimica, sono i sedimenti di precedenti esperienze amorose (nel senso ...
05/03/2026

“I sintomi che, per usare un paragone tolto dalla chimica, sono i sedimenti di precedenti esperienze amorose (nel senso più lato), possono sciogliersi soltanto alla temperatura più elevata dell’esperienza di traslazione ed essere trasferiti ad altri prodotti psichici”

S. Freud, Cinque conferenze sulla psicoanalisi [1909], in Opere, vol. 6, Bollati Boringhieri, Torino, 1981, p. 169

27/02/2026


S. Cottet, La Psicoanalisi n. 14, p 149, Astrolabio

Indirizzo

Via Viggiano, 33
Ar**no Irpino
83031

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