Sono un biologo nutrizionista e sono diplomato alla SANIS (Scuola di Nutrizione e Integrazione nello
16/01/2026
Il miele cura la tosse? 🍯
La risposta, basata sulle evidenze scientifiche, è: sì, ma con dei limiti ben precisi.
Il miele può alleviare la tosse acuta legata all’irritazione delle alte vie respiratorie (faringe e laringe), grazie alle sue proprietà emollienti, con un’efficacia paragonabile ad alcuni sedativi della tosse per brevi periodi (fino a 2–3 giorni).
Non è invece efficace nelle tossi di origine bronchiale e non sostituisce una terapia medica quando necessaria.
⚠️ Controindicato sotto i 12 mesi di età per il rischio di botulismo infantile.
12/01/2026
🍍 Bromelina e ananas “bruciano” i grassi?
È una delle credenze più diffuse, ma la risposta è no.
La bromelina è un enzima proteolitico: agisce sulle proteine, non sui grassi. Non esistono alimenti o enzimi in grado di “bruciare” selettivamente il grasso corporeo.
👉 Cosa può fare davvero la bromelina?
• Favorire la digestione proteica
• Avere un effetto anti-edematoso, utile in caso di ritenzione di liquidi
• Essere impiegata, in contesti specifici, nel post-intervento o post-infortunio
📌 La perdita di peso osservata in alcuni casi riguarda i liquidi, non il tessuto adiposo.
09/01/2026
Pancia gonfia?
Una sensazione comune, ma non da ignorare.
Il gonfiore addominale può dipendere da pasti abbondanti, cattiva masticazione, eccesso di fibre, aria ingerita, stress o alterazioni del microbiota. In alcuni casi può essere legato anche a intolleranze o disturbi intestinali.
🍽️ Mangiare lentamente, evitare bevande gassate e osservare la propria tolleranza agli alimenti può fare la differenza.
💊 Farmaci e probiotici possono aiutare, ma vanno sempre valutati con un professionista.
👨⚕️ Se il disturbo persiste, è importante indagarne la causa ed evitare soluzioni “fai da te”.
Il gonfiore non è solo un fastidio: è un segnale da ascoltare.
Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista
06/01/2026
Bere alcol aiuta davvero a scaldarsi?
È una sensazione ingannevole. L’alcol provoca vasodilatazione: il sangue affluisce alla pelle, si avverte calore, ma in realtà il corpo disperde più rapidamente il calore e la temperatura corporea tende ad abbassarsi.
Per questo, soprattutto in caso di freddo intenso o ambienti non riscaldati, l’alcol non protegge dal freddo e può aumentare il rischio. Meglio affidarsi a abbigliamento adeguato, pasti equilibrati e bevande calde non alcoliche.
01/01/2026
Il “digestivo” aiuta davvero la digestione? 🍷❌
No. Nonostante il luogo comune, l’alcol non facilita la digestione.
È vero che stimola la secrezione gastrica, ma rallenta lo svuotamento dello stomaco e può irritare la mucosa gastrica, soprattutto dopo pasti abbondanti.
Il senso di “leggerezza” è solo apparente. In realtà, a fine pasto l’amaro aggiunge un ulteriore carico per stomaco e fegato.
28/12/2025
🎄 Natale e zenzero: un alleato “caldo” per l’inverno 🌱
Lo zenzero (Zingiber officinale) è una spezia utilizzata da secoli nelle tradizioni alimentari e fitoterapiche. Il suo gusto intenso e le sue proprietà funzionali lo rendono un valido supporto anche durante il periodo natalizio, spesso caratterizzato da pasti più abbondanti.
🍵 Dal punto di vista gastrointestinale, lo zenzero può favorire la digestione e contribuire a ridurre senso di gonfiore e pesantezza dopo i pasti. Inserirlo sotto forma di infuso o bevanda aromatizzata può rappresentare una scelta semplice e utile per il benessere digestivo.
🧪 Anche l’estratto di zenzero è oggetto di interesse scientifico: i gingeroli e gli shogaoli sono composti bioattivi studiati per le loro proprietà antiemetiche e per il potenziale ruolo nel modulare i processi infiammatori. Un aspetto rilevante soprattutto nei mesi freddi e in situazioni di stress fisico o alimentare.
👉 Come sempre, non si tratta di soluzioni “miracolose”, ma di strumenti che, se inseriti in un’alimentazione equilibrata, possono contribuire al benessere generale.
Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista
26/12/2025
🎄 Panettone o Pandoro? E le kcal? 🍰
Dal punto di vista nutrizionale, le differenze tra panettone e pandoro sono minime.
Entrambi sono dolci:
• ad alta densità calorica
• ricchi di carboidrati e grassi
• poveri di fibre e proteine
📌 Focalizzarsi esclusivamente sulle kcal rischia di far perdere di vista il quadro generale.
Il cibo non è solo energia: è anche piacere, tradizione e socialità.
👉 Durante le feste ha più senso scegliere ciò che soddisfa di più, gestendo quantità e frequenza, piuttosto che inseguire differenze caloriche marginali.
L’equilibrio non nasce dalla rinuncia, ma dalla consapevolezza.
Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista
24/12/2025
🎄 Panettone a dieta? Sì, con consapevolezza 🍰
Il panettone non è certo un dolce “light”, ma questo non significa che debba essere escluso da un percorso nutrizionale, soprattutto durante le feste.
👉 In nutrizione non esistono alimenti vietati, conta il contesto, la frequenza e la quantità di consumo.
📌 Una fetta media (circa 80 g) apporta all’incirca 300 kcal, un valore paragonabile ad altri alimenti di uso quotidiano. Attenzione invece alle versioni farcite o ricoperte, decisamente più caloriche.
🍽️ Durante le festività non è utile inseguire il dolce più “fit”, ma imparare a gestire le scelte con equilibrio.
Equilibrio non significa rinuncia, ma capacità di integrare anche i piaceri della tavola in uno stile alimentare sostenibile e realistico.
Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista
17/10/2025
🍇🥦 Frutta e verdura di stagione: le porzioni che fanno bene alla salute 🥝🎃
Inserire ogni giorno frutta e verdura è fondamentale per garantire al nostro organismo vitamine, fibre, minerali e sostanze bioattive con effetto protettivo.
In questo periodo possiamo approfittare dei prodotti autunnali per variare la dieta e fare il pieno di nutrienti.
👉 Esempio di giornata smart:
✔ Colazione con 2 kiwi, ricchi di vitamina C
✔ Spuntino con 6-7 noci, fonte di grassi buoni per il cuore
✔ Pranzo con ½ piatto di broccoli, ricchi di fibre e antiossidanti
✔ Merenda con 2-3 fichi, energetici e ricchi di minerali
✔ Cena con ½ piatto di zucca, leggera e saziante
Un’alimentazione variata e bilanciata aiuta a proteggere la salute e a prevenire numerose patologie.
Dott. Lorenzo Galvani – Nutrizionista
13/10/2025
🥛 Il latte aumenta davvero il colesterolo nel sangue?
Il colesterolo è un componente fondamentale delle nostre cellule, ma quando i suoi livelli sono troppo alti può favorire l’aterosclerosi e aumentare il rischio di infarto e ictus.
Uno studio condotto su quasi 2 milioni di persone nel Regno Unito ha indagato la relazione tra consumo di latte e rischio cardiovascolare. I risultati? Nei consumatori abituali di latte si osserva un BMI più elevato e una maggiore massa grassa, ma senza variazioni significative di colesterolo totale, HDL e LDL.
Le possibili spiegazioni?
✔️ Il calcio e il lattosio del latte potrebbero influenzare il metabolismo lipidico.
✔️ L’assunzione di latte può aumentare l’escrezione degli acidi biliari, favorendo la degradazione del colesterolo.
✔️ Infine, non si esclude un ruolo del microbiota intestinale, che può modulare i processi di sintesi del colesterolo.
👉 In sintesi: il latte, consumato nelle giuste quantità e all’interno di una dieta equilibrata, non sembra avere un impatto negativo sui livelli di colesterolo.
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Dott. Lorenzo Galvani – Nutrizionista
10/10/2025
🧠💚 Cuore, noci e microbiota intestinale
Le noci non sono solo un concentrato di grassi “buoni”: il loro contenuto di fibre e composti bioattivi dialoga direttamente con il nostro microbiota intestinale.
🔬 Alcuni studi hanno evidenziato che il consumo regolare di noci:
favorisce la crescita di batteri benefici come Eubacterium eligens e Roseburia,
contribuisce a ridurre la pressione arteriosa,
modula i livelli di colesterolo, in particolare quello LDL (“cattivo”).
👉 In altre parole, migliorare la salute del microbiota attraverso le noci significa anche proteggere cuore e arterie.
Come sempre, la parola chiave è moderazione: una manciata (circa 30 g) è la porzione ideale per beneficiare delle loro proprietà senza eccedere con le calorie.
❓E tu, consumi noci regolarmente? Preferisci inserirle a colazione, negli spuntini o nei tuoi piatti principali? Scrivilo nei commenti!
06/10/2025
Le noci proteggono il cuore 🫀
Numerosi studi mostrano come un consumo regolare di noci sia associato a un minor rischio di malattie cardiovascolari, coronariche e fibrillazione atriale.
🔎 Cosa le rende così preziose?
Ricche di grassi insaturi “buoni” (Omega-3 e Omega-6)
Fonte di sostanze antiossidanti, come la vitamina E
Contengono fibre e micronutrienti che contribuiscono al benessere generale
👉 Una porzione media (circa 30 g, cioè 5-6 noci) apporta circa 200 kcal: perfette come spuntino, ma da consumare con moderazione se si desidera tenere sotto controllo il peso.
💡 Un piccolo gesto quotidiano, come inserire una manciata di noci nella dieta, può diventare un grande investimento per la salute del nostro cuore.
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📌 Dott. Lorenzo Galvani
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Mi chiamo Galvani Lorenzo e sono un Biologo Nutrizionista.
Durante i miei studi universitari in biotecnologie, ho iniziato a maturare la passione per la nutrizione umana. Ciò mi ha portato a seguire il Master Nutrifor in Nutrizione Umana e conseguentemente, presso l’ateneo bolognese, il Master di II Livello in Alimentazione ed Educazione alla Salute.
Ho lavorato per quasi due anni a servizio di un’azienda operante nel settore nutraceutico, approfondendo in tal modo il mondo dell’integrazione alimentare e della fitoterapia, prima di iniziare a svolgere esclusivamente la professione di Nutrizionista.
La mia grande passione per lo sport mi ha inoltre spronato verso il raggiungimento del diploma presso la SANIS (Scuola di Nutrizione e Integrazione Sportiva), una prestigiosa accademia italiana promossa dall’ESNS (European Sport Nutrition Society). Uno dei miei obiettivi principali è approfondire il legame esistente tra nutrizione e attività sportiva.
Sono fermamente convinto delle necessità, da parte di noi professionisti del settore, di dover diffondere contenuti attendibili e autorevoli, aiutando non solo i pazienti che frequentano il nostro studio, ma anche il grande pubblico del web, sempre più abbandonato nel mare delle bufale e delle mode.