Dott. Lorenzo Galvani - Biologo Nutrizionista

Dott. Lorenzo Galvani - Biologo Nutrizionista Sono un biologo nutrizionista e sono diplomato alla SANIS (Scuola di Nutrizione e Integrazione nello

📍Nuova avventura a NovaraDa oggi ricevo anche presso il Centro Medico San Martino a Novara.Un nuovo contesto multidiscip...
18/04/2026

📍Nuova avventura a Novara

Da oggi ricevo anche presso il Centro Medico San Martino a Novara.

Un nuovo contesto multidisciplinare in cui poter offrire consulenze nutrizionali personalizzate, basate su evidenze scientifiche e orientate non solo al miglioramento delle abitudini alimentari, ma anche alla prevenzione e alla gestione di specifiche condizioni cliniche.

Lavorare in team con altri professionisti sanitari permette un approccio ancora più completo e integrato alla salute.

📌 Ricevo su appuntamento
📍 Novara, Via A. Costa 1C - Centro Medico San Martino

Per informazioni e prenotazioni:
📞 375-5105514
🌐 MioDottore: dott. Lorenzo Galvani

🥜 Noci, cuore e microbiota: un collegamento spesso sottovalutatoLe noci non sono solo uno snack “sano”… ma un vero e pro...
17/04/2026

🥜 Noci, cuore e microbiota: un collegamento spesso sottovalutato
Le noci non sono solo uno snack “sano”… ma un vero e proprio alimento funzionale, con effetti che vanno oltre il semplice apporto nutrizionale.

🔍 Cosa contengono?
• Grassi “buoni” (insaturi), con un ottimo profilo tra ω3 e ω6
• Fibre alimentari
• Micronutrienti utili per la salute cardiovascolare

⚠️ Ma attenzione:
👉 30 g apportano circa 200 kcal → porzioni sì, ma senza esagerare

🦠 Noci e microbiota intestinale
Le fibre contenute nelle noci:
• modulano la composizione del microbiota
• favoriscono la crescita di batteri “benefici”
• influenzano indirettamente metabolismo e infiammazione

❤️ E il cuore?
Il legame passa proprio dall’intestino:

• 🧬 ↑ Eubacterium eligens → associato a minor rischio cardiovascolare
• 🦠 ↑ Roseburia → correlata a ↓ pressione arteriosa e ↓ colesterolo (soprattutto non-HDL)

👉 Il microbiota, infatti:
• può modulare il metabolismo del colesterolo
• produce metaboliti che influenzano la pressione arteriosa

📌 Messaggio chiave:
Non è solo “quello che mangiamo”, ma anche come il nostro microbiota risponde a ciò che mangiamo.

✅ Inserire le noci nella dieta (nelle giuste quantità) può essere una strategia semplice per:
• supportare il microbiota
• migliorare alcuni parametri cardiometabolici

💧 Cistite e idratazione: quanto conta davvero bere?La cistite è un disturbo molto frequente, soprattutto nel sesso femmi...
15/04/2026

💧 Cistite e idratazione: quanto conta davvero bere?

La cistite è un disturbo molto frequente, soprattutto nel sesso femminile, e spesso sottovalutato.
Ma c’è una strategia semplice, alla portata di tutti, che può fare la differenza: l’idratazione.

🔍 Facciamo chiarezza:
• È un’infiammazione della vescica, nella maggior parte dei casi di origine batterica
• I batteri (come E. coli) provengono spesso dall’intestino
• Le donne sono più predisposte per motivi anatomici

⚠️ Fattori di rischio principali:
• Sesso femminile
• Rapporti sessuali frequenti
• Alterazioni della flora batterica
• Scarsa igiene intima
• Stitichezza
• Bassa assunzione di liquidi

💊 Attenzione alla terapia:
• Gli antibiotici sono spesso necessari
• Ma l’abuso può favorire resistenze batteriche
• E alterare il microbiota intestinale, aumentando il rischio di recidive

💧 Bere di più aiuta davvero?
👉 Sì, e non è solo “buon senso”

Uno studio clinico ha dimostrato che:
• Aumentare l’assunzione di acqua in donne con cistiti ricorrenti
• Riduce il numero di episodi nel tempo
• E diminuisce anche il ricorso agli antibiotici

📌 Perché funziona?
• Maggior volume urinario → “lavaggio” delle vie urinarie
• Riduzione della concentrazione batterica
• Minor tempo di permanenza dei patogeni in vescica

✅ In pratica:
• Se bevi poco, aumentare l’introito idrico può essere una strategia efficace
• Obiettivo indicativo: almeno 1.5–2 L/die (salvo condizioni cliniche specifiche)
• Distribuire l’assunzione durante la giornata

👉 Non è una “cura”, ma una strategia preventiva semplice ed efficace.

La carne è davvero cancerogena? 🤔Facciamo chiarezza, senza allarmismi.Quando si parla di alimenti e salute è fondamental...
06/04/2026

La carne è davvero cancerogena? 🤔

Facciamo chiarezza, senza allarmismi.

Quando si parla di alimenti e salute è fondamentale distinguere tra pericolo e rischio: non sono la stessa cosa.

👉 Il pericolo è una potenziale capacità di causare danno
👉 Il rischio è la probabilità che quel danno si verifichi, in base a quantità e frequenza di consumo

E questo cambia completamente il modo di interpretare le informazioni.

🥩 Carni rosse vs carni processate
Non sono la stessa cosa:
• Carni rosse: manzo, maiale, agnello, ecc.
• Carni lavorate: salumi, insaccati, wurstel, carne conservata

📊 Cosa dice la scienza?
Lo IARC ha classificato:
• Carni lavorate → cancerogene (evidenze solide)
• Carni rosse → probabilmente cancerogene (evidenze limitate)

⚠️ Ma attenzione: questa classificazione indica il pericolo, non il rischio reale nella vita quotidiana.

📈 Quanto aumenta il rischio?

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità:
👉 consumo quotidiano di 50g di carni lavorate → aumento del rischio relativo di tumore del colon-retto (~4–6%)

🧠 Perché succede?
Possibili meccanismi:
• 🔥 cotture ad alte temperature → formazione di ammine eterocicliche
• 🧬 ferro eme → effetto ossidante
• 🦠 alterazioni del microbiota intestinale

✅ Quindi cosa fare in pratica?

• Limitare il consumo di carni lavorate
• Non demonizzare la carne, ma contestualizzarla nella dieta
• Variare le fonti proteiche (pesce, legumi, uova)
• Curare metodi di cottura e frequenza

👉 Non è il singolo alimento a fare la differenza, ma l’insieme delle abitudini.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

La beta-alanina è uno degli integratori più utilizzati in ambito sportivo… ma è davvero utile?In questo post facciamo ch...
02/04/2026

La beta-alanina è uno degli integratori più utilizzati in ambito sportivo… ma è davvero utile?

In questo post facciamo chiarezza:
✔️ cos’è e come agisce
✔️ quando può essere efficace
✔️ come integrarla correttamente
✔️ quali sono i possibili effetti collaterali

Il suo ruolo principale è quello di aumentare i livelli di carnosina muscolare, contribuendo a tamponare l’acidosi durante sforzi ad alta intensità.

Per questo motivo può essere utile soprattutto negli sport anaerobici di breve durata.

Attenzione però: non è una “scorciatoia” e non è sempre necessaria.

Il fai da te, soprattutto con gli integratori, può portare a effetti indesiderati come la parestesia (formicolio), spesso legata a dosaggi non adeguati.

Come sempre, il contesto fa la differenza: tipo di sport, alimentazione, obiettivi e stato di salute devono guidare ogni scelta.

💊 BCAA: servono davvero?Gli aminoacidi ramificati (leucina, isoleucina e valina) sono spesso associati a:✔️ crescita mus...
30/03/2026

💊 BCAA: servono davvero?

Gli aminoacidi ramificati (leucina, isoleucina e valina) sono spesso associati a:
✔️ crescita muscolare
✔️ recupero
✔️ performance

Ma è davvero così semplice?
📌 I BCAA sono aminoacidi essenziali
👉 partecipano alla sintesi proteica
👉 vengono metabolizzati direttamente nel muscolo

In particolare, la leucina ha un ruolo chiave nello stimolare i processi anabolici.

⚠️ Ma attenzione a un punto fondamentale:
Per costruire massa muscolare non bastano i BCAA.
👉 La sintesi proteica richiede tutti gli aminoacidi essenziali
👉 I BCAA da soli NON sono sufficienti

Anzi:
assumerli isolati può risultare limitante se manca il resto del “pool” aminoacidico.

📊 E sulla performance?
✔️ Negli sport di endurance possono contribuire a ridurre la fatica percepita
✔️ Ma i benefici sulla performance sono modesti e variabili

📌 In pratica?

Se la dieta è già adeguata in proteine:
➡️ l’integrazione di BCAA spesso è superflua

Possono avere un senso solo in contesti specifici, ad esempio:
• apporto proteico insufficiente
• allenamenti molto prolungati
• situazioni cliniche particolari

Come sempre, il punto non è l’integratore…
ma la base nutrizionale.

Niente scorciatoie: prima la dieta, poi (eventualmente) il resto.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

⚠️ Aspartame: facciamo chiarezzaÈ uno dei dolcificanti più discussi… ma cosa dice davvero la scienza?📌 L’aspartame è un ...
23/03/2026

⚠️ Aspartame: facciamo chiarezza

È uno dei dolcificanti più discussi… ma cosa dice davvero la scienza?

📌 L’aspartame è un edulcorante artificiale a basso contenuto calorico
👉 circa 200 volte più dolce dello zucchero
👉 utilizzato in quantità molto piccole

Una volta ingerito, viene metabolizzato in:
✔️ acido aspartico
✔️ fenilalanina
✔️ metanolo
Sostanze normalmente presenti (o derivanti) anche da altri alimenti.

Ma è sicuro?
Le principali autorità sanitarie internazionali, tra cui:
✔️ EFSA
concludono che:
👉 l’aspartame è sicuro per la popolazione generale

📊 È stata stabilita una dose giornaliera accettabile (ADI):
➡️ 40 mg/kg di peso corporeo al giorno

Per capire meglio:
una persona di 60 kg dovrebbe consumare quantità molto elevate e difficilmente raggiungibili nella vita reale per superare questo limite.

📌 In pratica?
✔️ Il consumo abituale è generalmente ben al di sotto dei limiti di sicurezza
✔️ Non ci sono evidenze solide di rischi alle dosi realistiche di consumo

❗ Eccezione: soggetti con fenilchetonuria (PKU) devono evitarlo.

Come sempre, il punto non è demonizzare o esaltare un singolo ingrediente, ma guardare:
👉 qualità complessiva della dieta
👉 frequenza di consumo
👉 contesto individuale

Niente allarmismi, ma nemmeno uso indiscriminato.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

⚠️ Sucralosio: facciamo chiarezzaÈ uno dei dolcificanti più discussi… ma cosa dice davvero la scienza?📌 Il sucralosio è ...
20/03/2026

⚠️ Sucralosio: facciamo chiarezza
È uno dei dolcificanti più discussi… ma cosa dice davvero la scienza?
📌 Il sucralosio è un edulcorante artificiale
👉 derivato dal saccarosio
👉 praticamente privo di calorie
👉 circa 600 volte più dolce dello zucchero
Per questo viene spesso utilizzato in prodotti “light” o “senza zuccheri”.
Ma è sicuro?
📊 Ad oggi, le principali autorità sanitarie sono concordi:
✔️ EFSA
✔️ FDA
ritengono il sucralosio sicuro per il consumo umano entro i limiti stabiliti.
🔎 L’EFSA ha definito una dose giornaliera accettabile (ADI) e continua a monitorare costantemente nuovi dati scientifici.
Negli ultimi anni si è parlato molto di:
👉 possibile impatto sul microbiota
👉 effetti metabolici
Ma attenzione:
le evidenze attuali sono ancora non definitive e spesso derivano da modelli sperimentali, non direttamente trasferibili all’uomo.
📌 In pratica?
Il problema, come spesso accade, non è il singolo ingrediente ma il contesto:
✔️ quantità
✔️ frequenza
✔️ qualità complessiva della dieta
Un utilizzo occasionale e consapevole è compatibile con uno stile alimentare sano.
❌ Non è una “scorciatoia” per migliorare l’alimentazione
✔️ Può essere uno strumento, se inserito con criterio
Come sempre: niente allarmismi, ma nemmeno semplificazioni.
Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

☀️ Vitamina D: è davvero utile per lo sportivo?La vitamina D è molto più di una vitamina.È un ormone coinvolto in numero...
09/03/2026

☀️ Vitamina D: è davvero utile per lo sportivo?

La vitamina D è molto più di una vitamina.

È un ormone coinvolto in numerosi processi fisiologici.
📌 Partecipa all’omeostasi di calcio e fosforo
📌 Contribuisce alla salute ossea
📌 Ha un ruolo anche a livello muscolare

Come agisce sul muscolo?
👉 Influenza l’espressione genica
👉 Può ridurre l’atrofia muscolare
👉 Può favorire il recupero dopo esercizio intenso

Ma questo si traduce in un miglioramento della performance?

Una revisione sistematica su atleti non ha mostrato miglioramenti significativi della prestazione sportiva con la supplementazione in soggetti non carenti.

Quindi?
La vitamina D non è un ergogenico in senso stretto.

È piuttosto un fattore di base:
se sei carente, la performance può risentirne.
Se sei in range, integrarla non ti farà correre più veloce.

⚠️ Attenzione agli sportivi che si allenano indoor o con scarsa esposizione solare.
In questi casi può essere utile valutare i livelli plasmatici.

📌 Carenza: valori < 30 ng/mL (da contestualizzare clinicamente).

Integrare sì, ma solo se serve.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista ☀️

☀️ Vitamina D e dolore nella fibromialgiaLa fibromialgia è una condizione cronica complessa, caratterizzata da:✔️ dolore...
06/03/2026

☀️ Vitamina D e dolore nella fibromialgia

La fibromialgia è una condizione cronica complessa, caratterizzata da:
✔️ dolore muscolo-scheletrico diffuso
✔️ fatica persistente
✔️ disturbi del sonno
✔️ alterazioni dell’umore

Le opzioni terapeutiche sono spesso parzialmente efficaci.

Per questo la ricerca si sta concentrando anche su strategie complementari.

📚 Una recente revisione sistematica con metanalisi suggerisce che la supplementazione di vitamina D possa avere un effetto benefico statisticamente significativo rispetto al placebo.

In particolare:
👉 riduzione dell’intensità del dolore
👉 miglioramento della qualità della vita

Attenzione però.

La vitamina D non è una “cura”, ma potrebbe rappresentare una strategia complementare all’interno di un approccio multimodale.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista ☀️

💧 Calcoli renali: quale acqua scegliere?Quando si soffre di calcolosi renale, la prima domanda è:“Devo evitare l’acqua d...
02/03/2026

💧 Calcoli renali: quale acqua scegliere?

Quando si soffre di calcolosi renale, la prima domanda è:
“Devo evitare l’acqua del rubinetto?”

Partiamo da un punto fermo:
👉 La prevenzione si basa prima di tutto sulla quantità di acqua bevuta.

📌 Obiettivo: 2–3 litri al giorno (salvo diverse indicazioni mediche), per mantenere le urine diluite e ridurre la concentrazione dei sali.

È vero che le acque ricche di calcio favoriscono i calcoli?
No.

Anzi, nei calcoli da ossalato di calcio:
✔️ un adeguato apporto di calcio riduce l’assorbimento intestinale di ossalati
✔️ diete povere di calcio possono aumentare il rischio

L’idea che l’acqua “dura” causi calcoli non è supportata da solide evidenze scientifiche.

📌 Cosa scegliere allora?
Acque leggere o moderatamente mineralizzate possono essere una scelta pratica,
ma la priorità resta bere a sufficienza e con regolarità.

Il calcio non è il nemico.
La disidratazione sì. 💧

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

☕️ Caffè e sport di potenzaLa caffeina è uno degli ergogenici più studiati in ambito sportivo.Una revisione sistematica ...
27/02/2026

☕️ Caffè e sport di potenza

La caffeina è uno degli ergogenici più studiati in ambito sportivo.
Una revisione sistematica recente ha evidenziato un effetto positivo sulla forza e sulla potenza muscolare, soprattutto negli esercizi che coinvolgono la parte alta del corpo.

Come agisce?
👉 Stimola il sistema nervoso centrale
👉 Aumenta adrenalina e noradrenalina
👉 Riduce la percezione della fatica
👉 Migliora il reclutamento delle unità motorie

Risultato:
✔️ possibile aumento della forza isometrica
✔️ miglioramento in performance esplosive (es. vertical jump)

📌 Dose efficace: 4–5 mg/kg
📌 Timing: 60–90 minuti prima dell’allenamento
📌 Attenzione alla tolleranza individuale

Il caffè non sostituisce l’allenamento.
Ma può ottimizzarne il rendimento, se usato con criterio.

Dott. Lorenzo Galvani
Nutrizionista

Indirizzo

Via Roma 58
Arona
28041

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Chi Sono

Mi chiamo Galvani Lorenzo e sono un Biologo Nutrizionista.

Durante i miei studi universitari in biotecnologie, ho iniziato a maturare la passione per la nutrizione umana. Ciò mi ha portato a seguire il Master Nutrifor in Nutrizione Umana e conseguentemente, presso l’ateneo bolognese, il Master di II Livello in Alimentazione ed Educazione alla Salute.

Ho lavorato per quasi due anni a servizio di un’azienda operante nel settore nutraceutico, approfondendo in tal modo il mondo dell’integrazione alimentare e della fitoterapia, prima di iniziare a svolgere esclusivamente la professione di Nutrizionista.

La mia grande passione per lo sport mi ha inoltre spronato verso il raggiungimento del diploma presso la SANIS (Scuola di Nutrizione e Integrazione Sportiva), una prestigiosa accademia italiana promossa dall’ESNS (European Sport Nutrition Society). Uno dei miei obiettivi principali è approfondire il legame esistente tra nutrizione e attività sportiva.