30/12/2019
TERME E GRAVIDANZA
Andare alla terme con il pancione può fare decisamente bene: per rilassarsi e contro i disturbi più comuni della gravidanza. Però bisogna farlo con cautela, evitando acque troppo calde o immersioni troppo lunghe. E per certi trattamenti - sauna, bagno turco, stanza del sale, fanghi estetici - meglio aspettare dopo l'arrivo del bebè.
Terme, luogo di cura e di relax
Le terme: ormai sono diventate sinonimo di rilassamento e distensione, di "momento tutto per sé", anche grazie al moltiplicarsi di pacchetti benessere che possono includere massaggi e trattamenti estetici.
Prima di tutto questo, però, sono un luogo di cura, grazie alle proprietà benefiche delle acque termali, utili per disturbi e malattie della pelle, delle vie respiratorie, dell'apparato digestivo, di ossa e articolazioni.
E anche per i piccoli disturbi della gravidanza, dalla stitichezza ai problemi digestivi a quelli circolatori.
Terme in gravidanza: serve qualche precauzione
In ogni caso, che si tratti di rilassarsi o di trattare disturbi più o meno seri, le terme in gravidanza non vanno prese troppo alla leggera: perché percorsi e trattamenti siano fatti in tutta sicurezza bisogna seguire qualche semplice precauzione. Vediamo quali potrebbero essere i rischi delle terme in dolce attesa e come prevenirli.
Attente al caldo
Che siano raccolte in vasche, piscine o idromassaggi, il punto principale della questione è che tendenzialmente le acque termali sono calde. E troppo caldo in gravidanza potrebbe avere serie conseguenze.
Terme nel primo trimestre di gravidanza
Il caldo ha una forte azione vasodilatatrice, il che provoca una diminuzione della pressione, che a sua volta può portare a svenimenti.
Se una donna si trova già in una condizione di bassa pressione (ipotensione), quindi, le terme risultano controindicate".
Si può fare, con qualche cautela
Tutto ciò non significa che le terme vadano evitate, ma semplicemente che bisogna andarci prendendo qualche minima precauzione, e magari evitando i trattamenti più "pesanti" (come sauna e bagno turco).
1. La prima regola fondamentale è non esporsi a sbalzi di temperatura troppo importanti, che si tratti di acque molto calde o molto fredde.
2. Seconda regola: non rimanere in acqua calda per troppo tempo. "Bisognerebbe immergersi per 10-15 minuti al massimo, poi uscire a rilassarsi un po', ed eventualmente tornare a fare un altro bagno dopo 20-30 minuti"
3. Terza regola: stare lontane dai getti che riforniscono la vasca di nuova acqua calda, perché in loro corrispondenza la temperatura può essere superiore.
Queste indicazioni riguardano sia il primo trimestre, sia gli altri. "Se si seguono queste regole non dovrebbero esserci rischi particolari" .
Del resto, molte restrizioni relative alle prime settimane di gravidanza non riguardano rischi reali e documentati: più semplicemente, trattandosi di un momento molto delicato sia per il rischio di ab**to sia per quello di malformazioni, si preferisce evitare di mettere in campo situazioni che potrebbero essere chiamate in causa, magari anche senza una reale ragione, se poi dovessero sorgere problemi.