23/03/2026
https://www.spiweb.it/cultura-e-societa/i-ragazzi-nella-rete-diagnostica-del-adhd-e-dellautismo-sarantis-thanopulos-huffpost-italia-27-02-2026/
Bambini, adolescenti ed etichette.
Stiamo assistendo a una proliferazione selvaggia di diagnosi come ADHD e autismo, che ormai sembrano diventate dei contenitori universali dove finisce dentro ogni forma di disagio giovanile.
Il punto non è negare la sofferenza, ma capire come la stiamo gestendo. Riduciamo il dolore psichico a un calcolo quantitativo: se un bambino non sta fermo o non si concentra, gli attacchiamo un'etichetta e passiamo al protocollo standard, spesso anche farmacologico. Si "cura" il comportamento, e si ignora la persona.
Un bambino iperattivo forse, sta urlando una vitalità repressa o cercando di non sprofondare nella depressione. È una reazione vitale, non un guasto nel cervello. Trasformando tutto in un disturbo del neurosviluppo, cancelliamo la storia personale, i traumi, le ansie e i desideri.
Il rischio è che, a forza di etichettare ogni normale difficoltà della crescita, creiamo un mostro burocratico che deresponsabilizza gli adulti e lascia bambini e ragazzi soli, con un malessere che nessuno vuole più ascoltare davvero.
Parole chiave: ADHD, spettro autistico, DSM / proliferazione diagnostica, medicalizzazione del disagio evolutivo, cure procedurali, controllo del comportamento Nel blog di HuffPost Italia del 27 febbraio 2026, Sarantis Thanopulos descrive come ADHD e “spettro autistico” stiano diventando una ret...