Annalisa Piergallini psicoterapeuta psicoanalista

Annalisa Piergallini psicoterapeuta psicoanalista Consulenza e psicoterapia per adulti, bambini e adolescenti. Psicoanalisi: da una seduta a completa.

L'autismo incontra il linguaggio senza orpelli, nella sua forma reale, cioè indistinto dal godimento. La parola fa sorge...
29/04/2026

L'autismo incontra il linguaggio senza orpelli, nella sua forma reale, cioè indistinto dal godimento. La parola fa sorgere il soggetto, qui come altrove. Un uso del linguaggio regolato da un terzo, il terzo della legge e della fiducia.

La 𝐏𝐬𝐢𝐜𝐨𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 n. 𝟔𝟖
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La nevrosi ossessiva di cui si parla poco direi, può perfino sembrare paranoia, ma si gioca tutto su un altro piano. Si ...
29/04/2026

La nevrosi ossessiva di cui si parla poco direi, può perfino sembrare paranoia, ma si gioca tutto su un altro piano. Si orchestra perché non prenda piede la propria pulsione, la si intellettualizza, ci si separa da essa, la si imbriglia, finché non ci si scopre comunque altrove, dando la sua giusta consistenza alla falla, alla castrazione, alla finitezza. Il n.o. sa già tante cose ma fatica a passarle sul corpo.
Del film non so niente, perché non l'ho visto.

CINEFORUM
"𝐋𝐀 𝐍𝐄𝐕𝐑𝐎𝐒𝐈 𝐎𝐒𝐒𝐄𝐒𝐒𝐈𝐕𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋'𝐈𝐍𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐀𝐂𝐀𝐍"
In questo terzo incontro si lavorerà sul film "𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐭𝐚" e sulla nevrosi ossessiva.

Domenica 𝟏𝟎 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 ore 14.45 presso la sede della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo Freudiano a Milano

Per INFO & ISCRIZIONI milano@slp-cf.it

La psicoanalisi di Lacan ha come perno la castrazione per dirla con Freud. Non esiste un elemento nel linguaggio, non es...
28/04/2026

La psicoanalisi di Lacan ha come perno la castrazione per dirla con Freud. Non esiste un elemento nel linguaggio, non esiste la borsa e la vita, c'è solo la borsa o la vita. La psicoanalisi si costruisce sulla presa in carico della falla del codice, sulla base di una scelta etica: la posizione castrata, regolata, rispetto al godimento.
Diversa la scelta perversa che della falla vuol essere tappo e deduzione, in nome invece di un godimento che rifiuta la castrazione.
La psicoanalisi per la sua buona riuscita non ha che due predittori: l'intelligenza e la posizione etica. Le canaglie ne escono più sceme, che comunque non è male come risutato.

26/04/2026
25/04/2026

Cos'è dunque la psicoanalisi, se non la costruzione di un codice, che tenga conto della falla del codice? Per questo si sforza di usar la lingua dei poeti e dei comici, (almeno nella clinica perché nell'esposizione prevale lo sforzo di sistematizzazione) perché si occupa del linguaggio centrandosi altrove, dove il linguaggio non arriva.

L'inconscio non è profondo, anzi è piuttosto superficiale. Nel senso che ha a che fare con l'effetto della catena signif...
23/04/2026

L'inconscio non è profondo, anzi è piuttosto superficiale. Nel senso che ha a che fare con l'effetto della catena significante che nell'impronta lasciata sulla superficie della pelle, ha toccato anche la carne e ne ha scritto una direzione, da cui deriva la programmazione inconscia del soggetto.

E pure questa deriva estremista ci tocca conoscere
23/04/2026

E pure questa deriva estremista ci tocca conoscere

𝐺𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑒𝑙 (𝑐𝑒𝑙𝑖𝑏𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖) 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑢𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑛𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑧𝑖𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒. 𝐿𝑎 𝑟𝑒𝑑𝑝𝑖𝑙𝑙, 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒, 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑑𝑖 “𝑠𝑣𝑒𝑙𝑎𝑟𝑒” 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑖 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑠𝑓𝑎𝑣𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖. 𝐸𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑖 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑟𝑖𝑔𝑖𝑑𝑎 𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑓𝑜𝑐𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑚𝑖𝑠𝑜𝑔𝑖𝑛𝑖𝑎 𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝐼𝑙 𝑚𝑎𝑠𝑐ℎ𝑖𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑒𝑚𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑑𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎, 𝑔𝑖𝑢𝑠𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑚𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎. 𝐴𝑛𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑎𝑠𝑐ℎ𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑢 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑎𝑔𝑖𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

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23/04/2026
Non è che sono contraria. Ma non so, ho la sensazione che la scuola, almeno quella che conosco, non abbia esattamente bi...
12/04/2026

Non è che sono contraria. Ma non so, ho la sensazione che la scuola, almeno quella che conosco, non abbia esattamente bisogno di una materia in più. Forse di qualcosa in meno. Siamo sicuri che il buon esempio degli adulti non basti più? E allora perché pressare i bambini con una materia in più e non, al limite, solo gli adulti?
Siamo sicuri che il centro non sia comunque l'esempio?
In fondo da quello che emerge dall'elaborazione di Lacan, dall'avanzare della scienza, scaturisce (dal 600 in poi) l'evaporazione dei Nome-del-Padre. In mano alle varie segregazioni, l'Edipo è in grado comunque di disangosciare, almeno di posizionare il soggetto. Adulti regolati =》più bambini regolati. Non credo che gli insegnanti abbiano bisogno di una materia in più per aiutarsi a sopportare il burn-out di una professione che è resa sempre più difficile dal comportamento di adulti e bambini e farraginosa burocrazia.
Perché utilizzo regolati? Perché empatici può portare fuori strada, riuscire a provare il dolore dell'altro, non vuol dire, proprio sempre e per tutti, cercare di evitarlo.

In Danimarca, la capacità di mettersi nei panni degli altri è considerata fondamentale quanto saper risolvere equazioni matematiche o comprendere le leggi della fisica. Dal 1993, il sistema educativo ha introdotto ufficialmente il Klassens tid, una pratica settimanale obbligatoria in cui gli studenti dai 6 ai 16 anni dedicano del tempo al confronto su emozioni e relazioni. Questo momento, guidato dagli insegnanti, si configura come uno spazio strutturato di dialogo, in cui l’attenzione non è rivolta ai risultati scolastici, ma allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e della solidarietà tra compagni.

Durante questi incontri, gli studenti possono condividere esperienze personali, affrontare eventuali conflitti nati in ambito scolastico e riflettere sull’impatto dei propri comportamenti sul gruppo. Si tratta di un contesto basato sull’ascolto attivo, dove il giudizio lascia spazio alla comprensione reciproca e alla ricerca condivisa di soluzioni. In molti casi, le attività si svolgono in un clima informale e accogliente, talvolta accompagnate da momenti conviviali, secondo il concetto danese di hygge, che favorisce un dialogo più aperto anche su temi delicati.

Integrando l’empatia nel curriculum scolastico, la Danimarca propone un modello educativo orientato allo sviluppo della persona, con l’obiettivo di promuovere una società più equilibrata e attenta alle relazioni. L’intento è formare individui consapevoli, capaci di ascoltare prospettive diverse e di collaborare, riducendo dinamiche conflittuali come il bullismo. Per il sistema educativo danese, coltivare competenze emotive e relazionali è un investimento centrale, al pari della preparazione tecnico-scientifica.

11/04/2026

Pubblicare contenuti o contenitori?
Oggi siamo tutti (tranne i soliti stron$i) in difficoltà.
Falliti tutti. Perché le pressioni sono tante e spesso in contraddizione tra loro.
Dobbiamo essere belli e in forma. Tutti, donne uomini bisex giovani vecchi. Nessuno può staccare. E che fai non ti curi? Non ti vesti alla moda ma anche con uno stile personale. Che fai non t'informi? Che fai non t'aggiorni? E poi, come aveva predetto Lacan, tutti lavorano. Sei ricco? Lavori uguale. Sposato e mantenuto? Ma che fai non fai niente? E poi il lavoro deve essere figo ben pagato gra ti fi can te. E poi che fai non sei in coppia? I figli non li fai? E la coppia deve essere aperta ma non troppo, unita ma non troppo, il feeling sempre al top, fisico e mentale. Poi naturalmente non è finita qua, devi avere tanti amici e viaggiare fare cose creative saper fare più cose possibili. Leggere libri la musica i film ma andarteli a cercare studiare studiare studiare. Che ci vuole cerca su internet impara a usare al meglio ogni nuovo strumento. Poi aiutare gli altri, restare in contatto, seguire, criticare ma non inacidirsi. Il ph le vitamine quante analisi abitudini pose. Cucina ma solo cose di stagione comprate dal contadino: fare la spesa è un tour di 5 ore. E poi prenditi del tempo per te, anche il rilassamento diventa un tormento. Non fare niente è messo in scaletta e diventa anch'esso dovere.
Falliti tutti almeno da una parte. Il consumismo e il post capitalismo hanno portato tutto questo e noi corriamo rincorsi costantemente.
E ogni cosa viene ingurgitata digerita rivomitata assimilata.
Il malessere dilaga e nessuno vince o perde in questa gara, l'umanità sola si contorce.
Nessuno ti giuro nessuno è come t'immagini.

t-rex docet
04/04/2026

t-rex docet

Graham Greene ci porta in storie in cui pensi di trovare risposte e invece ti ritrovi a fare i conti con domande che non avevi previsto, in uno spazio dove niente è davvero giusto o sbagliato ma tutto resta sospeso, proprio lì dove fa più male guardare.

Nei suoi romanzi il confine tra bene e male non è mai netto, si sposta, si incrina e prende forma dentro le scelte e le contraddizioni di chi le vive

Ed è qui che sta il suo lato più culthic: mettere a n**o il lato più pericoloso dell’essere umano: quando l’intelligenza smette di avere una direzione morale.

Quando la cultura funziona così, non pesa: nutre.

verranno da te quando stanno male, anche se sono belle persone, ti cercheranno nel momento dello sconforto, dei lutti, d...
29/03/2026

verranno da te quando stanno male, anche se sono belle persone, ti cercheranno nel momento dello sconforto, dei lutti, dei soprusi subiti. E noi paghiamo, come dice Lacan ne La direzione della cura, in parole, di persona e con il nostro essere. Se non si è angosciati, non si è al posto giusto (questo viene dal seminario X, l’angoscia, appunto)

        Il potere in psicoanalisi non va esercitato. Questo è l’insegnamento di Lacan, mutuato da Di Ciaccia. Qualcuno potrebbe essere avvantaggiato, in questo, dalla sua posiz…

Indirizzo

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Ascoli Piceno
63100

Telefono

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Sito Web

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