26/04/2026
Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS).
Come si fa diagnosi e cosa è cambiato rispetto a prima
• Quadro Clinico: se sono presenti contemporaneamente irregolarità del ciclo mestruale e segni fisici di iperandrogenismo (es. irsutismo).
• Integrazione Biochimica: In assenza di segni clinici evidenti, si ricercano elevati livelli di androgeni nel sangue.
• Valutazione Morfologica/Ormonale: Se persiste il dubbio o è presente un solo criterio, si ricorre all'ecografia pelvica (per individuare la morfologia policistica - PCOM) o, come introdotto dalle linee guida 2023, al dosaggio dell'Ormone Anti-Mülleriano (AMH).
Nota: La diagnosi è sempre subordinata all'esclusione di altre patologie che possono mimare il quadro clinico (iperprolattinemia, disfunzioni tiroidee, iperplasia surrenalica congenita).
Le recenti linee guida internazionali riconoscono, per la prima volta, il dosaggio dell’AMH quale criterio diagnostico sostitutivo per la valutazione della PCOM in alternativa all’ecografia, in particolare il suo aumento che, nelle pazienti con PCOS, sembri sia attribuibile all’elevato numero di follicoli pre-antrali e
follicoli antrali piccoli, principali siti di secrezione dell’ormone. Del resto, nella PCOS si verifica anche un’alterazione funzionale delle cellule della granulosa, che porta a una sovrapproduzione di AMH.
L’AMH non può però essere considerato come un unico test diagnostico per una diagnosi così complessa e multifattoriale come la PCOS. Il suo impiego clinico è ancora limitato da diverse criticità (assenza di cut off universalmente riconosciuti e la complessità della sua definizione, il fatto che sia influenzato da molteplici variabili quali età, kit di misurazione utilizzati, BMI e terapie ormonali.