30/12/2025
pensi che “sia passato” ma..3 segnali che ti suggeriscono che non é cosi
1): dopo una distorsione di caviglia il dolore diminuisce,
ma senti instabilità, rigidità o “insicurezza” nei movimenti.
2): ti muovi in modo diverso senza accorgertene.
Eviti alcune posizioni, atterri sempre dallo stesso lato,
il corpo sceglie inconsciamente la strada più “comoda”.
3): i fastidi tornano.
Piccole storte, tensioni ricorrenti, sensazione di caviglia debole a fine giornata.
Il problema è che il corpo compensa, non corregge.
Durante una distorsione:
* legamenti e capsula perdono elasticità
* l’astragalo può non scorrere correttamente
* la propriocezione (la “bussola” della caviglia) si altera
👉 I tempi di reazione muscolare si allungano
👉 I peronieri rispondono in ritardo
👉 Il rischio di recidiva aumenta
Il corpo è intelligente: si adatta per continuare a muoversi.
Ma se la funzione non viene recuperata, prima o poi presenta il conto.
🏠 Una cosa semplice che puoi fare a casa
Per prevenzione
• Muovi la caviglia lentamente in tutte le direzioni prima di allenarti
• Mantieni l’articolazione al caldo (calze, riscaldamento attivo)
• Evita di forzare se senti rigidità o instabilità
👐 Con un trattamento mirato si può:
• Ripristinare la mobilità articolare
• Normalizzare le tensioni capsulo-legamentose
• Migliorare la propriocezione
• Reintegrare la caviglia nello schema motorio globale
🧭 Se hai avuto una distorsione (anche tempo fa) e riconosci uno di questi segnali, non aspettare la prossima storta.
📩 Fai valutare la caviglia e scrivimi in privato, mi trovate ad Asola (MN) o Parma.