27/01/2026
Enjoy every journey 🤟 (anche quelli che non controlli del tutto)
Questo viaggio a Londra mi ha molto soddisfatto!
Ero partita con un obiettivo molto generico, alla ricerca di ispirazione, e devo dire che ha funzionato, seppur un po’ rischioso…
Seguendo ciò che abbiamo raccontato nel libro Qual è il tuo obiettivo, ho cercato il giusto equilibrio per me tra focalizzazione e wandering (divagazione).
Da un lato, non volevo perdermi ma nemmeno adeguarmi a percorsi già tracciati.
Per cui sono partita dalle mie passioni, la musica e la street art.
E ho costruito un percorso che mi ha fatto vagare per la città alla ricerca di qualcosa di significativo per tante persone (la musica passando per Abbey Road, l’arte cercando Banksy) e per me.
Ho messo a fuoco che, rispetto a quando ero più giovane, ora mi muovo con più calma: non ho più coraggio ma mi conosco meglio.
So per esempio che devo darmi una direzione che non imprigioni troppo in uno schema già percorso da altri ma che sia comunque ispirata dall’esempio degli altri; e che mi consenta di scoprire qualcosa di me che do per scontato ma che, se mi do la possibilità di ascoltare, indirizza nuovi obiettivi e progetti futuri.
Racconto tutto ciò, non solo per condividere un bel viaggio come si fa oggi nei social, ma perché sono contenta di aver praticato anche nella mia vita ciò che sembra la teoria chiusa tra le pagine di un libro: l’esigenza profonda di tenere un equilibrio dinamico tra il focalizzarci sui nostri obiettivi e il vagare in cerca di ispirazione. E la profonda soddisfazione e senso di vicinanza a se stessi che si prova quando ci si dà la possibilità di realizzare quell’esigenza profonda.
Enjoy every journey! 🤟
E tu, dove hai trovato ispirazione l’ultima volta?