Progetto Crescere

Progetto Crescere Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Progetto Crescere, Pediatra, Via Meucci, Assèmini.

Il Progetto Crescere è costituito da un gruppo di professionisti specializzati nell'età pediatrica che insieme collabora per una corretta diagnosi e cura dell'età dello sviluppo Il "Progetto Crescere" nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. Il "Progetto Crescere" offre un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatra, Neuropsichiatra infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica. La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste informazioni in campo medico, psicologico e educativo.

Come Pediatri lo gridiamo a gran voce: il movimento a scuola fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente.L’attività f...
02/03/2026

Come Pediatri lo gridiamo a gran voce: il movimento a scuola fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente.

L’attività fisica migliora concentrazione, memoria, apprendimento e rendimento scolastico.

Non è tempo tolto allo studio, è tempo che aiuta a studiare meglio.

Per questo ci sono situazioni che continuo a fare fatica ad accettare.
Una di queste è quando mi raccontano che i bambini vengono “puniti” togliendo loro lo sport, l’attività motoria o il momento di movimento a scuola durante la ricreazione.

Fatico a capire queste scelte perché muoversi, giocare, fare pause attive sono parte integrante della crescita, dell’equilibrio emotivo e anche del successo scolastico.

Il movimento non è un premio.

Non è un extra da concedere o togliere in base al comportamento.

Il movimento è un bisogno fisiologico, soprattutto nell’infanzia.

Quando un bambino viene privato dell’attività sportiva o costretto a passare la ricreazione seduto, non stiamo aiutandolo a “imparare la lezione”.
Al contrario, stiamo togliendo proprio uno degli strumenti che lo aiutano a regolarsi, a scaricare tensioni, a concentrarsi meglio e a stare bene.

Credo fortemente che il movimento a scuola sia un momento essenziale di crescita e non un semplice momento di svago.

È salute
È sviluppo
È educazione

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto.”Questa frase non è mi...
01/03/2026

“Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto.”

Questa frase non è mia, ma la ripeto spesso durante le consulenze, soprattutto quando i genitori mi raccontano di aspetti che vorrebbero cambiare, ma allo stesso tempo si sentono timorosi di fronte alle novità che propongo.

È una reazione comprensibile.
Cambiare abitudini, soprattutto quando riguardano i figli, può spaventare: si ha paura di sbagliare, di farli soffrire, di perdere equilibri che, anche se faticosi, sono diventati familiari.

Questo accade spesso, ad esempio, nei disturbi del sonno, che traggono grande beneficio da un approccio cognitivo-comportamentale.

Non si tratta di “lasciare fare” o di ignorare i bisogni del bambino, ma di accompagnarlo con coerenza e gradualità verso nuove competenze, sostenendo anche i genitori in questo percorso.

Il cambiamento richiede tempo, pazienza e fiducia. Ma è proprio attraverso piccoli passi, condivisi e guidati, che si possono ottenere risultati duraturi e migliorare il benessere di tutta la famiglia.

Fare il primo passo per il cambiamento é il primo grande atto di cura 💛

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere




Ho dedicato molti anni della mia vita professionale allo studio e alla presa in carico delle malattie rare e geneticheE ...
28/02/2026

Ho dedicato molti anni della mia vita professionale allo studio e alla presa in carico delle malattie rare e genetiche

E anche ora che sono una Pediatra di Famiglia cerco sempre di porre attenzione all'individuazione precoce di segni e sintomi, alla cura durante e dopo la diagnosi e a tutti gli aspetti quotidiani della vita delle famiglie che convivono con questo.

La Ricerca è la strada giusta
E ogni storia ha il diritto di essere raccontata

Crescere non è una corsa, ma un percorso.Ogni bambino e ogni bambina costruisce il proprio sviluppo cognitivo ed emotivo...
28/02/2026

Crescere non è una corsa, ma un percorso.

Ogni bambino e ogni bambina costruisce il proprio sviluppo cognitivo ed emotivo nell’incontro continuo con l’ambiente e con le persone che se ne prendono cura.

A volte i progressi arrivano a passo lento, altre con grandi salti in avanti: ed è normale così.

Non esiste un ritmo giusto valido per tutti, ma tempi personali che meritano rispetto.

A ogni bilancio di salute vi pongo tante domande che indagano i progressi del bambino rispetto al controllo precedente: movimento, gioco, linguaggio, interazione con gli altri...

Ma questo non dev'essere una fonte di stress perché non c'è una corsa a chi arriva prima!

Il mio lavoro è monitorare, spiegare, proporre strumenti, verificare progressi, annotare punti di forza e debolezza di ogni bimbo.

E il ruolo dei genitori e degli adulti di riferimento è prezioso: osservare con attenzione, proporre stimoli adeguati e sostenere senza pressioni sono momenti importanti.
Creare un contesto sicuro, ricco di relazioni e opportunità per permettere ai bambini di esplorare, sbagliare, riprovare e imparare con fiducia è la strada giusta.

Accompagnare la crescita non significa anticipare o forzare, ma esserci, offrendo presenza, ascolto e incoraggiamento.

È in questo spazio di calma e fiducia che i bambini possono davvero crescere, secondo i propri tempi e le proprie possibilità.❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






"Dottoressa, mi può dare un appuntamento per visitare il bambino? Sa, oggi è venerdì, ha un po' di raffreddore e non si ...
27/02/2026

"Dottoressa, mi può dare un appuntamento per visitare il bambino? Sa, oggi è venerdì, ha un po' di raffreddore e non si sa mai... non vorrei che poi gli venisse la febbre domenica!"

Non sapete quante volte ho ricevuto questa richiesta negli anni sempre di venerdì... ma, purtroppo, pur visitando benissimissimissimo il bambino, non ho (ahimé) il potere di prevedere cosa accadrà il giorno dopo, né evitare che la febbre salga!😅

Scherzosamente dico sempre che mi piacerebbe avere questo potere, così mia figlia, con la Pediatra in casa, starebbe sempre bene e il termometro starebbe sempre nel cassetto!🤣

Avendo solo a disposizione armi come occhi, mani, fonendo e otoscopio, l'unica cosa che posso fare in ambulatorio durante la visita è quella di fare "una fotografia" di come sta quel bambino in quel preciso momento!

Se ha solo sintomi di raffreddore, la visita mi darà ben pochi elementi in più per prevedere l'andamento nei giorni successivi...

Raccolgo firme perché con la laurea ci diano in dotazione la sfera di cristallo: che dite, non sarebbe magnifico?!😉😜🤣

Scherzi a parte,
Keep calm!
Ogni infezione ha il suo decorso, ha bisogno di tempo e di genitori attenti a rilevare di segnali d'allarme di cui vi parlo sempre, perché la visita del Pediatra é utile per chiarire il quadro...se fatta al momento giusto!
Troppo presto, purtroppo, non permette di prevenire altri segni e sintomi che compariranno a tempo debito

Bella stagioneeeee:
ti aspettiamo con moooolta ansia!🤣

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere



'allarme


"Dottoressa, mangia quando vuole lui, a volte bene, a volte non mangia niente... oggi gli piace, domani no... sono dispe...
26/02/2026

"Dottoressa, mangia quando vuole lui, a volte bene, a volte non mangia niente... oggi gli piace, domani no... sono disperata, cosa posso fare?"

Vi assicuro:
sento questa domanda più di quanto pensiate durante i bilanci di salute

E quasi sempre, confortata dalla curva di crescita del bambino, rispondo:
non preoccupatevi eccessivamente, va bene così.

Se la curva di crescita è normale, il bambino gioca ed è attivo, non ci sono particolari segnali di allarme e il suo corpo sa quello che fa.

L’appetito non è una linea retta, ma è piuttosto un’altalena.
Pensiamoci: non è forse così anche per noi?
O mangiamo sempre la stessa quantità ogni giorno e a ogni pasto?

Forzare la mano, anche con le migliori intenzioni, spesso ottiene l’effetto opposto.

Il pasto diventa un momento di tensione, il cibo una fonte di stress, e il bambino impara a mangiare per compiacere o per evitare un conflitto, non perché ha fame.

Col tempo può perdere la capacità di ascoltare il proprio corpo, di riconoscere quando è sazio.
E questo non aiuta né oggi né domani.

A tavola non servono insistenze, ricatti o “ancora due bocconi fallo per me”.
Serve un clima sereno, in cui il bambino si senta al sicuro.

Il ruolo dei genitori è offrire cibo sano e regolarità.
Il suo è decidere quanto mangiare in base allo stimolo della fame.

E se cresce bene, è attivo e sta bene, potete davvero fare una cosa importante:
fidarvi di lui.😉❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Sapete che le nuove linee guida dell'OMS sull'infertilità consigliano di smettere di fumare?La nicotina danneggia il mat...
25/02/2026

Sapete che le nuove linee guida dell'OMS sull'infertilità consigliano di smettere di fumare?

La nicotina danneggia il materiale genetico della cellula uovo e dello spermatozoo e contribuisce all'infertilità.

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Organizzare in anticipo la spesa settimanale può fare una grande differenza nell’alimentazione di tutta la famiglia, sop...
24/02/2026

Organizzare in anticipo la spesa settimanale può fare una grande differenza nell’alimentazione di tutta la famiglia, soprattutto dei bambini.

Pensare già ai pasti della settimana aiuta a scegliere con più calma e consapevolezza cosa portare in tavola, evitando acquisti inutili e sprechi.

Scegliamo sempre frutta e verdura di stagione: sono più ricche di sapore e di nutrienti, e rappresentano una buona abitudine alimentare anche per i più piccoli.

Preferire poi prodotti sfusi o con poco imballaggio è un ulteriore gesto di attenzione verso l’ambiente in cui cresceranno i nostri bambini.

Un’alimentazione corretta inizia dalla spesa 😉

Con piccoli accorgimenti quotidiani possiamo educare i nostri figli a mangiare meglio e a rispettare ciò che ci circonda, senza sprechi ❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Nell’educazione dei nostri ragazzi la prevenzione del cyberbullismo è oggi una responsabilità fondamentale. Internet può...
23/02/2026

Nell’educazione dei nostri ragazzi la prevenzione del cyberbullismo è oggi una responsabilità fondamentale.

Internet può rappresentare opportunità di crescita e comunicazione, ma possono anche diventare luoghi in cui si manifestano comportamenti aggressivi, esclusione e violenza psicologica.

Parlare apertamente con i propri figli dell’uso consapevole della rete, insegnare il rispetto degli altri anche online e incoraggiarli a chiedere aiuto quando qualcosa li mette a disagio sono passi essenziali.

L’ascolto, il dialogo e l’esempio degli adulti aiutano i giovani a sviluppare empatia, senso critico e responsabilità digitale.

Prevenire il cyberbullismo significa non solo proteggere i ragazzi, ma educarli a essere cittadini digitali consapevoli, capaci di costruire relazioni sane anche nello spazio virtuale.

Questo decalogo del progetto può essere un utile strumento educativo per parlarne con i nostri ragazzi, per educarli e insegnare come comportarsi in rete

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Con l'andar del tempo sto imparando a capire che i bambini sono custodi di una grande saggezza: riescono guardare le cos...
22/02/2026

Con l'andar del tempo sto imparando a capire che i bambini sono custodi di una grande saggezza: riescono guardare le cose piccole, a dare a queste la giusta importanza e a esserne felici senza troppe costruzioni o pensieri intorno.

Cosi cerco di prestare più attenzione anche quelle piccole cose che arrivano e non fanno rumore, ma restano.

Il sole che entra dalla finestra al mattino, il silenzio quando ancora tutti dormono, l’odore del caffè, una risata improvvisa, una canzone ascoltata per caso, le parole lette in qualche libro.

Il tempo passa comunque, che io ci pensi o no, che io lo rincorra o meno.

Allora provo a non pensare troppo al passato e a non anticipare il futuro.
Provo a resto qui e a vivere quel preciso momento.
Di accorgermi di quello che c’è ora, anche solo per un attimo.

Credo che potremmo provare anche noi adulti, ogni giorno un po', a fare come loro: fermarci, guardare meglio, stupirci ancora.

Cosi oggi vi mando il buongiorno con questa riflessione: cosa succederebbe se lasciassimo che fossero i bambini a insegnarci che forse la felicità non è qualcosa da cercare lontano, ma da riconoscere mentre succede, senza farla scappare pensando a dopo?!

Buona Domenica a tutte le famiglie ❤️

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere






Sul numero di Pediatria, la rivista della SIP di novembre e dicembre, si ribadisce l'impegno dei Pediatri per diffondere...
21/02/2026

Sul numero di Pediatria, la rivista della SIP di novembre e dicembre, si ribadisce l'impegno dei Pediatri per diffondere una corretta educazione digitale.

Sulla base della più recente revisione della letteratura scientifica, ormai certe conclusioni sono molto chiare per evitare danni importanti

❗️Evitare l’accesso non
supervisionato a Internet prima dei 13 anni, per i rischi legati all’esposizione a contenuti inappropriati

❗️Rinviare l’introduzione dello smartphone personale almeno
fino ai 13 anni, per prevenire conseguenze sullo sviluppo
cognitivo, emotivo e relazionale

❗️ Ritardare il più possibile l’uso dei social media, anche se consentiti per legge

❗️ Evitare l’uso dei dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire

❗️ Incentivare attività all’aperto, sport, lettura e gioco creativo

❗️Mantenere supervisione,
dialogo e strumenti di controllo costanti in tutte le fasce d’età

Ormai sapete che a ogni bilancio di salute indago su questo aspetto, metto in guardia, spiego le linee guida a bambini e genitori

Ve lo ripeto continuamente:
ogni anno senza smartphone è un investimento per la salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale del bambino 😉

Dottoressa Pani Claudia
Medico Pediatra
Progetto Crescere





Far diagnosi in Pediatria non è sempre facile.Spesso si tratta di mettere insieme i pezzi di un puzzle che non sempre so...
20/02/2026

Far diagnosi in Pediatria non è sempre facile.

Spesso si tratta di mettere insieme i pezzi di un puzzle che non sempre sono subito disponibili.

I sintomi non compaiono quasi mai tutti insieme e il tempo li rivela piano piano.

Talvolta capita che i bambini non dormano bene anche giorni prima, o che mangino poco, o che si mostrino irascibili quando stanno "covando" qualcosa di infettivo ad esempio...

Poi magari solo qualche giorno dopo compaiono altri sintomi: una febbre, un'alterazione delle feci piuttosto che un dolore ad esempio.

Ecco perché vi dico sempre che non serve precipitarsi in ambulatorio ai primi segnali: impariamo ad attendere, osservare, vigilare, riconoscere i segnali d'allarme così che la visita clinica sia fatta al momento giusto per "mettere insieme tutti i pezzi".

Nel frattempo, che si fa?
Si trattano i sintomi per limitare i disagi del piccolo, ci si tiene in contatto per un confronto se necessario, si offre al bambino un'alimentazione semplice e sana in base a ciò che gli va di mangiare e si mantiene un'adeguata idratazione.

Il mio compito è anche quello di trasmettervi queste competenze e serenità, così che si possa lavorare insieme per arrivare alla diagnosi.

Dottoressa Claudia Pani
Medico Pediatra
Progetto Crescere

Indirizzo

Via Meucci
Assèmini
09032

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:00
Martedì 10:30 - 12:00
Mercoledì 10:30 - 12:00
Giovedì 10:30 - 12:00
Venerdì 10:30 - 12:00

Sito Web

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Il Centro Medico Pediatrico Progetto Crescere nasce dall'esigenza di accompagnare i genitori nel difficile percorso dello sviluppo dove, in ogni tappa, il bambino e la sua famiglia si confrontano con i cambiamenti attesi e possibili rischi e vulnerabilità. La Cooperativa Gint propone un servizio rivolto ai bambini, agli adolescenti, ai giovani adulti e alle loro famiglie, e si prenda cura della loro gestione medica, neuropsichiatrica, psicologica ed educativa. Un'equipe multispecialistica composta da Pediatri, Neuropsichiatra Infantile, Otorino, Psicologo, Logopedista, Educatore e psicomotricista lavora per dare le corrette risposte ai genitori per le diverse esigenze mediche legate all'età pediatrica La pagina facebook nasce come strumento divulgativo di alcune importanti nozioni medico-scientifiche rivolte ai genitori per una corretta divulgazione delle più giuste nozioni in campo medico, psicologico e educativo