La Nutrizionista Carla Frongia

La Nutrizionista Carla Frongia Una persona non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Virginia Woolf Nel 2011 ho aperto la mia attività da libera professionista.

Sono nata il primo maggio del 1979 a Cagliari, dopo il liceo classico ho deciso di continuare nel ramo scientifico, iscrivendomi in Scienze Biologiche. Mi sono laureata nel giugno del 2004 con una tesi in Igiene degli alimenti dal titolo "Caratterizzazione fenotipica e molecolare di Fiore Sardo artigianale" (ovvero: miglioramento delle caratteristiche organolettiche di un tipico formaggio). Nel gennaio del 2005 sono partita per una esperienza in Svezia, ad Umeå: ho vissuto in una splendida famiglia svedese e, per sei mesi, ho lavorato come ricercatrice alla Essum AB, azienda produttrice di alimenti lattiero-caseari probiotici (meravigliosa esperienza, di lavoro, di lingua, di cultura)

Tornata in Sardegna ho vinto una borsa di studio della Regione per un master annuale in Tecnologie Bioinformatiche applicate alla medicina personalizzata, del centro di ricerca Polaris (Pula, CA. Ho poi lavorato nella ricerca presso la BCS Biotech, azienda analisi diagnostica e ricerca. Successivamente ho lavorato come educatrice alimentare nel reparto di diabetologia pediatrica dell'ospedale Macciotta di Cagliari, sotto la supervisione della d.ssa Maria Antonietta Zedda (cui sarò per sempre grata, per tutto quello che mi ha insegnato). Nel 2010 ho seguito il master in Dietologia e Nutrizione clinica dell'Istituto di Alta Formazione IAF di Roma. Collaboro dal 2013 con l'ostetrica Giulia Tesio nel corso preparto di accompagnamento alla nascita per i futuri genitori. Inoltre lavoro in squadra con diverse psicologhe-psicoterapeute per seguire le persone con problematiche emotive legate all'alimentazione. La pediatra d.ssa Claudia Pani è il mio punto di riferimento per prendermi cura dell'alimentazione delle famiglie con bambini che si rivolgono a me. Oltre i campi che riguardano sovrappeso- obesità, mi occupo di tutto il campo femminile (gravidanza, allattamento, menopausa), di patologie, di bambini e adolescenti, di persone nella terza età, di educazione alimentare, di disturbi alimentari. L'unico ambito di cui non mi occupo è quello sportivo (ci sono tantissimi colleghi super bravi) perché ho voluto restringere il campo di azione a ciò che mi appassiona di più. L'alimentazione è un piacere, fa parte della nostra cultura, è affetto: insegnare ad unire salute e piacere è il mio scopo primario, avere un rapporto equilibrato. Armonia non rigidità: il filo conduttore della mia filosofia di lavoro.

15/04/2026

"Carla, avrei voluto spostare l'appuntamento perché so che oggi tanto ti deludo"

Fermi tutti e tutte!

Innanzitutto la visita serve proprio quando non va tutto bene: se va tutto bene, e ve ne rendete conto , paradossalmente io non servo.

Un po' come andare a farsi le unghie con le unghie appena fatte. Ci si va perché sono da mettere a posto, in genere 🤣

In secondo luogo: io non prendo sul personale i percorsi.
Certo sono felice se va tutto bene e liscio ma se una persona non riesce per vari motivi che non dipendono da me, perché dovrei viverla come una delusione mia, come un affronto personale?

Ma quando mai, state sereni.

In terzo luogo: noi facciamo un pezzo di vita insieme, non è una gara.

Certo, ci sono degli obiettivi ma è il processo che ci interessa.

Cambiare qualche abitudine, senza stravolgere la vita, porta già a buoni risultati.

E io sono qui solo per aiutare a trovare cosa possa aiutare quella precisa persona, quella precisa famiglia.

Senza nessun patema d'animo mio o giudizio.

Ognuno ha esigenze diverse e ognuno ha momenti più semplici e momenti più complessi.

Insieme dobbiamo imparare a gestire, e se ci sono dei rallentamenti o degli stop, pace, poi si riprenderà.

Io sono qui solo a fianco, non metto voti e non mi deludete mai.

Coraggio ❤️

Tu sei questo mentre giudichi la forma fisica altrui.  Un minuscolo (insignificante?) puntino nell'universo .Se la prima...
09/04/2026

Tu sei questo mentre giudichi la forma fisica altrui.

Un minuscolo (insignificante?) puntino nell'universo .

Se la prima cosa che dici ad una persona è "sei ingrassato-sei dimagrito" forse non hai molti argomenti di cui parlare.

Eppure ce ne sono tantissimi!

Basterebbe anche un come stai sincero, basterebbe anche non dire nulla, se non si ha nulla di carino da dire.

La gentilezza e la buona educazione sono le uniche armi che dovremmo usare.

Coraggio ❤️

Ieri, io e Fulvio, abbiamo deciso di andare dall'Ogliastra a Sadali.Il paese dell'acqua, delle cascate dentro il centro ...
07/04/2026

Ieri, io e Fulvio, abbiamo deciso di andare dall'Ogliastra a Sadali.

Il paese dell'acqua, delle cascate dentro il centro abitato, degli orti, dei folletti da ogni parte, dei murales,dell'ottimo cibo

E delle persone di una gentilezza infinita.

Ci si è rotta l'auto proprio arrivando al paese.

Va bene cerchiamo dove dormire ("signora non vi lascio in strada se mi da il tempo di preparare, la stanza c'è ! " Ci metta il tempo che vuoleeeeee "🤣🤣) e domani organizziamo carro attrezzi e tutto.

Chiediamo aiuto nel bar/ristorante/pizzeria centrale: ci danno tutti una mano a valutare tutte le soluzioni!

Ristorante Kòru Agri Risto Pizzeria , tutti carinissimi oltre che prodotti buonissimi.

Pizza ieri sera, una delle più buone che io abbia mai mangiato! e culurgiones oggi: se la giocano con l'Ogliastra!

Qui ho trovato una signora che doveva portare i figli proprio verso Assemini e si è offerta di portarmi ❤️ e ho fatto il viaggio con lei mentre Fulvio e l'auto viaggiavano sul carrattrezzi.

Grazie a questo guasto abbiamo avuto molto più tempo per girare e per conoscere persone squisite.

Bellissime poi le targhe nelle strade delle vie e delle indicazioni, fatte in ceramica, e quelle che raccontano cosa ci fosse "prima" in quella casa, e quelle con le poesie e i detti antichi.

È al 14⁰ posto per i borghi più belli d'Italia! Mica poco contando che tutte le regioni italiane sono musei a cielo aperto! Ma è innegabilmente spettacolare.

Tornerò ❤️ e grazie ❤️

La Pasqua cade la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera (dopo l'equinozio del 21 marzo).È una festa quind...
05/04/2026

La Pasqua cade la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera (dopo l'equinozio del 21 marzo).

È una festa quindi profondamente legata anche alla natura e ai suoi cicli. Rinascita in senso ampio, non solo religioso.

Tanti auguri a tutti dalla spiaggia di Cea (Ogliastra) ❤️

31/03/2026

Venerdì ho fatto un post che ha avuto una diffusione molto più ampia della mia media.

Raggiunto 50 mila persone, la maggior parte delle quali è finita qui per la prima volta.

Ho letto ogni singolo commento, non sono riuscita a rispondere ancora a tutti, ma sono tutti un pugno allo stomaco.

Vi invito a leggerli, sopratutto chi si occupa di bambini.
Genitori, parenti vari, educatori, insegnanti.

Potrete vedere cosa può ottenere la coercizione. Nulla di buono.

Frustrazione, rabbia, allontanamento assoluto da una buona educazione alimentare.

Grazie infinite per le vostre testimonianze ❤️

Detto ciò, ora mi rivolgo proprio a chi non ha mai letto nessun mio post prima di quello.

Innanzitutto, ricordiamoci sempre che, sui social, non è semplice far passare un argomento nel suo complesso.

Ci sono sempre mille variabili, mille differenze,che magari non si riesce ad esplicare.

In secondo luogo: vi dico chi sono io.

Sono biologa, ho 47 anni, e da 15 sono nutrizionista.

All'inizio ovviamente non avevo una idea ben chiara del lavoro ma, man mano, ho capito molto bene cosa avrei voluto fare: far sì che il percorso con me non fosse un percorso carico di giudizio, di diete rigide, di calorie, di prescrizione senza appello.

Ho capito che volevo stare a fianco sinché fossi servita.

Una buona educazione alimentare deve essere sostenibile nel tempo e deve considerare tante variabili.

Non esiste una regola unica per tutti e il mio lavoro è cercare i punti di forza e i punti critici, per lavorare su entrambi.

Mi occupo di famiglie, di bambini e ragazzi (che adoro), di donne in gravidanza, di patologie come obesità e diabete, di disturbi alimentari, di anziani.
Tengo corsi di educazione alimentare, lavoro in squadra con psicologi e, poi, studio e studio.

Qui sui social racconto l'alimentazione dal mio punto di vista.

E qui sui social siete tutti ben accetti, tranne chi parla in maniera maleducata o chi parte in quarta attaccando aggressivamente o pensa di aver capito una persona da due righe.

In studio, devo essere onesta, sono stati pochissimi i casi in cui io e la persona non ci siamo trovate per nulla, al 99% ho sempre rapporti bellissimi, con persone che ringrazio di aver incontrato e che continuo ad incontrare.

Benvenuti ❤️

27/03/2026

Mesi fa.

Una ragazza di circa venticinque anni mi ha raccontato tante volte dell'incubo, da piccola, di dover mangiare per forza alimenti che odiava.

È riuscita a raccontarmi delle scene come se le stesse vivendo sul momento. Sentivo il disagio anche io.

Una minestrina con il formaggio squagliato dentro, che crea una specie di crema /colla che le faceva ve**re i conati. La sua riflessione era :"io avrei mangiato la minestra e il formaggio a parte, che problema c'era?"

Ma i vari parenti presenti ridevano.

Oppure una volta è dovuta rimanere seduta sino alle quattro del pomeriggio per mangiare una fettina. I fratellini in giardino a giocare e lei a masticare una carne diventata ormai gomma.

E questo non succedeva solo col cibo: molti dei suoi bisogni non erano assolutamente ascoltati.

Proprio strano che oggi abbia problemi a dire no alle persone!

A mettere confini, ad ascoltare cosa vorrebbe per se stessa. Scegliere. Si sottomette tanto al volere altrui.

Se un'amica le chiede di accompagnarla da qualche parte,scatta subito, anche se non ha voglia.

Se i genitori le chiedono un qualsiasi favore non può mai mai dire no, sennò parte "sei una ingrata, ah fai così, ah io ti mantengo".
Se si azzarda a non mettere subito in ordine si crea un delirio.

Sicuramente qualcuno dirà, giustamente, che questa è la sua versione , che ne sappiamo noi.

Lei mi faceva leggere anche i messaggi con la mamma e il papà ma perché mi chiedeva, sommessamente, e giuro senza rabbia, con malinconia, se fosse così sbagliata lei.

Io col cuore spezzato. Una ragazza di una dolcezza immensa e gli occhi tristi.

Essere genitore è l'impresa più difficile di tutte.

Ma diventare genitore purtroppo non dà in automatico un equilibrio mentale.

Se io ho problematiche mie a monte, non risolte, per forza sarà difficile aiutare un altro essere umano.

Un essere umano che sta crescendo, che deve farsi spazio nel mondo, che deve sentire che ha diritto di non essere maltrattato continuamente.

Sia chiaro: i genitori non lo facevano volontariamente a gestire la famiglia sempre con poca accoglienza e gentilezza. Erano abituati così.

E sia chiaro 2: non sto parlando di essere il genitore perfetto,sto parlando di basilari competenze emotive.

Che poi: a loro volta non vivevano una vita serena. Sempre in allerta, sempre sulla difensiva.

Quello che vorrei consigliare, per quel poco che ho imparato grazie alle famiglie, è questo: se la famiglia vive in una continua lotta, un continuo stato di tensione e ansia, se sembra che nessuno sia sereno, si dovrebbe chiedere aiuto.

Si devono cambiare le dinamiche.

Se ogni giorno succede sempre lo stesso, posso mai sperare che le cose cambino se ripetiamo tutti le stesse azioni?

Tutti hanno bisogno di fare un passo indietro, per poi farne due "verso" l'altro. Verso, non contro.

Ho visto accadere cose bellissime quando si è fatto così.

Coraggio, si può ❤️

Domenica scorsa ho pranzato da Eataly, a Torino Lingotto.È un posto che adoro perché si trovano eccellenze gastronomiche...
18/03/2026

Domenica scorsa ho pranzato da Eataly, a Torino Lingotto.

È un posto che adoro perché si trovano eccellenze gastronomiche di tutta Italia, che non trovo ovviamente in Sardegna, e si mangia benissimo.

Sapete però una cosa importantissima fatta dalla cameriera?

Ha preso l'ordine e poi è stata lei a chiedere esplicitamente se avessimo qualche allergia o intolleranza.

Ecco, dovrebbe essere sempre così.

Perché è vero che dovrebbe dirlo il cliente ma un doppio controllo non costa nulla e mette tutti al sicuro da eventuali problematiche, cliente e ristorante.

In foto: Ravioli fatti a mano con radicchio e ricotta, conditi con b***o e salvia

Zucchine grattugiate e cotte con un po' di olio e aglio (che poi ho tolto)Pastella di farina di ceci, acqua e sale.Mesco...
11/03/2026

Zucchine grattugiate e cotte con un po' di olio e aglio (che poi ho tolto)

Pastella di farina di ceci, acqua e sale.

Mescolato tutto insieme.

Padella antiaderente calda, giusto un cucchiaio della pastella (per avere una sorta di pancake piccolo e sottile).

Qualche minuto da una parte e dall'altra e fatto!

Nome? Frittelline? Pancake? Non ne ho idea, fate voi 🤣 però buonissime e versatili! Anche come merenda!

Mercoledì 25 marzo, San Sperate, ore 17/19.Possono partecipare anche i bambini di almeno sei anni, loro gratis ovviament...
05/03/2026

Mercoledì 25 marzo, San Sperate, ore 17/19.

Possono partecipare anche i bambini di almeno sei anni, loro gratis ovviamente e in genere partecipano attivamente!

Che siate soli o coi figli portate con voi tutte le domande che volete, non sarà una "lezione" in senso classico.

Avrete anche del materiale da portare a casa.

Il programma lo vedete in locandina.

Prenotazioni entro sabato 21 marzo.

Ovviamente se ci pensate dopo il 21 marzo,fatemi sapere, magari c'è posto comunque.

Rimetterò il post questi giorni.

Ciao a tutti !

Da qualche anno consiglio alle famiglie, di creare una sorta di rito/cena etnica.Quelle che lo fanno ne sono poi entusia...
04/03/2026

Da qualche anno consiglio alle famiglie, di creare una sorta di rito/cena etnica.

Quelle che lo fanno ne sono poi entusiaste!

Si sceglie un Paese, si studia un pochino la geografia, la lingua, la storia e sopratutto le loro tradizioni culinarie e ai cerca di riproporre qualche ricetta!

I bambini sono parte attiva di tutti i passaggi.

Una cena indiana, messicana, tedesca, russa, libanese.

Ci sono cose buonissime in tutto il mondo.

Che bello sarebbe una volta la settimana ma capisco non sia semplice, decidete la frequenza ma vedrete che sarà un momento molto bello.

Oltre ad aprire la mente alle nuove culture, si diventa sempre meno sospettosi nei confronti del cibo.

In genere abbiamo paura di ciò che non conosciamo.

Provate!

Ieri ho gironzolato fra le spiagge di Calasetta (con un tramonto spettacolare al Faro di Mangiabarche) ed ecco gli aspar...
23/02/2026

Ieri ho gironzolato fra le spiagge di Calasetta (con un tramonto spettacolare al Faro di Mangiabarche) ed ecco gli asparagi trovati ieri nella macchia mediterranea sferzata dal vento: una frittatina!

Buon pranzo !

19/02/2026

Sapete una cosa?

Se io potessi mandare un cuoco a casa delle persone che si rivolgono a me, almeno il 70% seguirebbe il piano alimentare, senza problemi.

Perché è vero che bisogna impegnarsi ma è pur vero che tantissime persone hanno DAVVERO una vita frenetica.

Pensiamo solo a tutte le donne che lavorano fuori casa, che si occupano dei genitori anziani e dei figli.

Pensiamo a chi fa turni, chi fa due lavori, a chi non sta benissimo e non è nel pieno delle forze.

Non è vero che tutti abbiamo le stesse 24 ore, le stesse energie e le stesse possibilità (fisiche ed economiche).

Allora molto spesso il mio lavoro è togliere carico mentale alle persone, suggerendo qualcosa di pratico.

1) Innanzitutto io preparo tre-quattro settimane di menù, sulla base delle preferenze di ciascuno.

Ovviamente non si deve seguire ossessivamente, se si vuole si cambia cibo m a, in linea generale, toglie il peso del " E cosa mangiamo?"

2) Consiglio i vari elettrodomestici utili: i robot multifunzione, friggitrice ad aria che accorcia i tempi del forno, pentola a pressione.

3) i contenitori con i quali fare il sottovuoto e poter conservare cibi cotti e crudi (in frigo) per una settimana. Io sto consigliando quelli della marca tedesca Zwilling ma perché conosco questa e lavora bene, se ne avete altre valide tirate fuori i nomi 😀

4) la vasocottura: tecnica che, grazie ai vasetti di vetro e al microonde, ci fa cuocere gli alimenti e contemporaneamente mandare in sottovuoto. In questo caso i cibi durano anche quindici giorni in frigo. Vi rimando alle pagine e ai libri di Rosella Errante e la sua vasocottura facile.

5) il microonde.

Quando si prende dimestichezza e si organizza in anticipo si fatica meno, paradossalmente. E si mangia meglio.

Non ci si riduce a chiamare qualcosa a domicilio o mangiare alimenti ultraprocessati o semplicemente preparare sempre le stesse quattro cose.

E si spreca meno! Perlomeno, tutti quelli che iniziano ad organizzare mi riportano tutti questi lati positivi.

Dobbiamo pensare alla nostra salute ma dobbiamo cercare di non impazzire!

Coraggio ❤️

Indirizzo

Via Sicilia 38
Assèmini
09032

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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