25/01/2026
La persistenza della paura e della rabbia sono emozioni generate dall'educazione violenta e non rispettosa.
Lasciamo ai bambini la magia della loro infanzia affinché possano sperimentare e sbagliare senza provare paura, in questo modo cresceranno sentendosi capaci, degni di stima e meritevoli di amore indipendentemente dai risultati...
I bambini ai quali non è concesso sbagliare, cresceranno insicuri, tristi e sfiduciati.
Se obbligati a subire il volere dei genitori, senza poter far nulla si creano le basi per una condizione emotiva molto grave che si chiama impotenza, composta dalle sensazioni di essere inutili, trasparenti, privi di valore, senza speranze, deprivati del sano potere di poter decidere in base al proprio sentire...
La paura congela, immobilizza, fa ammalare.
L'amore scioglie, crea movimento e non fa ammalare/guarisce.
Questo secondo passaggio avviene se i genitori amano realmente il bambino oppure lo vivremo quando da adulti impareremo ad amarci e a donarci il nutrimento profondo, il calore che arriva al cuore... E finalmente smetteremo di odiarci, farci del male, auto sabotare la felicità, condannarci a ripetere ciò che abbiamo appreso...
Finalmente capiremo che ciò che ci hanno fatto da piccoli non dipendeva da noi e non ce lo siamo meritato...
Ma dipendeva dai nostri genitori...anche loro vittime inconsapevoli delle loro ferite e traumi.
Noi impariamo a trattarci così come facevano loro...
Un cucciolo di Leone... Impara i comportamenti dalla mamma Leonessa... La osserva, la imita, apprende...non li mette in discussione...
Lo stesso accadere con i neonati...
Ci sono tre meccanismi primitivi di apprendimento che sono il movimento, il contatto e il nutrimento...
L'essere cullati è un'azione calmante, rievoca i momenti/movimenti che si percepivano nell'utero... Il contatto pelle a pelle fa sentire vivi, fa percepire i confini del proprio corpo, il nutrimento fondamentale è l'amore.
Se questi primi stimoli sono carichi di indifferenza, freddezza, non amore, violenza, dolore...
Il piccolo percepirà un dolore senza parole, un dolore del corpo... Che potrà durare per tutta la vita finché non decideremo di guarirlo...
Altrimenti tutte le esperienze affettive successive saranno una ricerca della conferma che non meritiamo amore e rispetto...
Ci sentiremo insoddisfatti, vuoti e inconsolabili, arresi...
Solo l'amore può riparare ciò che la violenza ha distrutto.
Annarita Bavaro