Ilaria Bini - Psicologa

Ilaria Bini - Psicologa Benvenut*,

Sono Ilaria Bini e mi occupo di Psicologia della cronicità. Scrivimi per avere maggiori informazioni!

Ho una magistrale in Neuroscienze Cognitive e un Corso di formazione in "Patient Advocacy Management".

🧓Le nostre nonne e antenate la sapevano lunga.🧶Il lavoro all'uncinetto, come anche i lavori a maglia o il ricamo, richie...
23/12/2025

🧓Le nostre nonne e antenate la sapevano lunga.

🧶Il lavoro all'uncinetto, come anche i lavori a maglia o il ricamo, richiedono un alto livello di concentrazione e presenza per poter seguire lo schema o il ragionamento dietro al disegno globale.

⏳In una società come la nostra, dove il tempo corre veloce e si segue solo la produttività a scapito della qualità, questo tipo di lavoro permette di fermarsi, prendersi il tempo, dedicare cura ed amore ad un progetto, ma anche fatica ed impegno.

🙏Terapeuticamente è un lavoro prezioso che è adattabile ad ogni età, dai più piccoli agli anziani (che forse hanno anche qualche tips da condividere).

E tu?
Hai mai provato a sperimentare la lentezza?
Lo faresti?

🥸Hai mai pensato a cosa dice la tua psicologa mentre si rilassa con un'amica?🤓Oggi nasce il nuovo progetto frutto della ...
19/12/2025

🥸Hai mai pensato a cosa dice la tua psicologa mentre si rilassa con un'amica?

🤓Oggi nasce il nuovo progetto frutto della collaborazione fra le Doc e uno spazio in cui esplorare la psicologia e la professione in maniera più informale e onesta possibile.

🍹Uno spazio di confronto e di risate, non solo fra le psicologhe interessate, ma anche con te che leggi.

🤔Qual è la domanda che hai sempre voluto fare alla tua psi, ma che non hai mai osato chiedere?

❤️‍🔥Ecco noi ne parliamo, e rispondiamo, con un drink in mano e con pochi peli sulla lingua.

Quindi, prendi il tuo drink e let's talk about it!

A breve i dettagli...

Dopo aver avuto la mia prima figlia, per molto tempo, mi sono completamente calata nel "ruolo " di mamma, al punto che e...
25/07/2025

Dopo aver avuto la mia prima figlia, per molto tempo, mi sono completamente calata nel "ruolo " di mamma, al punto che era diventato una grossa parte della mia identità.

Ci ho messo un po' per arrivare alla consapevolezza che non sono e non voglio essere solo mamma, ma anche donna, psicologa, compagna, amica e tante altre cose.

A volte però accogliere tutte le parti di noi, tutte le nostre polarità può sembrare difficile, ma è fondamentale perché fa tutto parte di noi.
Ti sei mai sentit* così o magari ti ci senti ancora?
Quali sono le tue moltitudini?
Scrivimi nei commenti o in DM.

15/06/2025
La meditazione è una pratica antichissima che ritroviamo sia in ambienti laici che religiosi.La ragione si trova nei gra...
20/05/2025

La meditazione è una pratica antichissima che ritroviamo sia in ambienti laici che religiosi.

La ragione si trova nei grandi benefici che apporta alla vita quotidiana, a partire dall'essere maggiormente presenti nel qui ed ora.

Tuttavia, partire da soli può essere difficile, quindi: iniziamo insieme!

Saresti interessato a partecipare a dei gruppi di meditazione?
Scrivimi in DM!
Vediamo quanti siamo!

Conosciamo tutti i 3 trimestri di gravidanza, quindi quelli alla fine dei quali avviene il parto.Però si parla poco del ...
19/02/2025

Conosciamo tutti i 3 trimestri di gravidanza, quindi quelli alla fine dei quali avviene il parto.
Però si parla poco del quarto trimestre, ovvero quello subito dopo il parto.
Questa è una fase delicata, perché è una fase di transizione dall'utero alla vita esterna in cui il/la bambin* si adatta alla vita fuori.
Ma cosa succede quando la mamma, oltre ad affrontare tutte le sfide di una neomamma ha anche una patologia cronica?
Vi direi che bisogna che si dedichi del tempo per se, perché la stanchezza delle notti insonni, aggiunta alla stanchezza del dolore cronico, porta molte problematiche.
Sempre che il post parto non abbia scatenato un flare di malattia.
La realtà è che spesso è difficile, e che noi stesse ci stiamo adattando alla nuova situazione, e a volte può essere molto dura.
Non esiste un manuale, e non esiste il "dovresti fare così".
Al pari del* tu* bambin* anche tu da neomamma ti stai adattando alla nuova situazione, e ci sta se a volte senti che è dura, perché lo è.
Se ne hai la possibilità chiedi un aiuto.
Mangia, bevi e dormi quanto puoi.
Il resto lo capirai strada facendo ❤️

Accogliere nuove versioni di te non è facile.Significa assumersi il rischio di vedere quello che stai evitando da tanto ...
02/11/2024

Accogliere nuove versioni di te non è facile.
Significa assumersi il rischio di vedere quello che stai evitando da tanto tempo.
Eppure è l'unica via per accogliere le parti più autentiche di te.

Lasciare andare il controllo porta anche a questo.
Ad oggi mi porto Esmeralda dentro.

E tu che parte di te stai evitando di guardare?

Spesso, quando parliamo di malattie croniche, prima di avere una diagnosi vera e propria, capita che si aspettino anni p...
06/10/2023

Spesso, quando parliamo di malattie croniche, prima di avere una diagnosi vera e propria, capita che si aspettino anni prima di sapere cosa ci sta succedendo.

Quindi, quello che capita, è rimanere in un limbo in cui ci si sente spaesati e confusi, proprio perché non si riesce a dare un nome al proprio problema.

Quando questa situazione capita nella stanza di terapia, sai cosa chiedo?
Di inventarci noi il nome di questa parte, e anche di immaginarci la faccia o la forma di questa cosa.

Può sembrare una cosa sciocca, ma, in assenza di altro, questo può essere un modo di interfacciarci con quello che ci sta succedendo.

Poi, in presenza di diagnosi, il nome vecchio può integrarsi al nuovo o l'uno può prendere il posto dell'altro, dipende da cosa sente la persona.

E tu?
Ti è mai capitato di dare un nome alla tua malattia?

Negli ultimi mesi questa definizione mi è girata tanto nella testa: l* psicolog* come trainer delle emozioni.Spesso si p...
08/07/2023

Negli ultimi mesi questa definizione mi è girata tanto nella testa: l* psicolog* come trainer delle emozioni.

Spesso si pensa che le emozioni siano qualcosa di così ovvio che non c'è bisogno focalizzarsi su di esse.
Eppure, appena facciamo una semplice domanda, il castello delle nostre convinzioni crolla e non sappiamo come rispondere.
Mi spiego meglio, quando una persona mi porta un'emozione specifica, ad esempio la rabbia, io chiedo:
"A cosa serve la rabbia? Qual è la sua funzione?"
Solitamente la prima reazione a questa domanda è il panico di non sapere cosa dire, e qui parte il lavoro del trainer.
Impariamo che le nostre emozioni non sbucano dal nulla, ma hanno sempre un senso, una ragione. Perchè compaiono? Qual è il messaggio che ci portano? Perchè sto sperimentando questa cosa?

Capire questo ci può aiutare a capire meglio noi stessi e il mondo che ci circonda, e ad agire in maniera più consapevole nella nostra realtà di riferimento.

E tu cosa ne pensi?
Hai mai fatto questo esercizio?
Scrivimi nei commenti o in privato!

15/06/2023

🔹Da sempre fare "associazionismo" è stata un'esigenza personale più che altro.
Ho sempre sentito un forte desiderio di far parte di qualcosa, anche se non sapevo come esprimere o come vivere quel desiderio.

🔹Con l'inizio del processo diagnostico, con la prima diagnosi in primis, questa necessità ha preso una forma più concreta e mi ha portata ad avvicinarmi all'associazionismo in ambito sanitario.

🔹Nonostante non sia sempre stato un percorso "liscio come l'olio", mi ha dato tantissimo su tantissimi fronti.

🥰Le persone che ho conosciuto, le difficoltà che ho affrontato, la forza che altri pazienti, più avanti di me e più esperti, mi hanno dato nei momenti disconforto e depressione, le storie che mi sono state affidate credo che siano state la parte più formativa della mia vita, sia a livello umano che professionale.
Per anni questa parte ha dato senso e pienezza alla mia vita, e io mi ci sono lanciata con tutte le mie forze.

👩Quando mi trovo a parlare con persone più giovani di me è un qualcosa che tendo sempre a consigliare, perchè da un bagaglio emotivo e culturale enorme, che può capire solo chi ci ha collaborato per periodi più o meno lunghi.

👉E tu?
Hai mai fatto associazionismo in ambito sanitario/culturale/politico?
Cosa ti ha lasciato?
Cosa hai imparato?
Scrivimi qui sotto nei commenti o in dm, sono curiosa di conoscere la tua esperienza!

Spesso pensiamo che in una società occidentale come la nostra, non ci sia bisogno di questo tipo di intervento.Che bisog...
17/02/2023

Spesso pensiamo che in una società occidentale come la nostra, non ci sia bisogno di questo tipo di intervento.
Che bisogno c'è di parlare di una cosa ovvia come le emozioni?

Eppure, lavorando sia con pazienti occidentali che non, posso assicurarti che tutti, chi più e chi meno, alla domanda "A cosa serve questa specifica emozione?", o anche a cosa servono le emozioni in generale, si ritrova a fermarsi senza sapere bene cosa dire.

Eppure le emozioni, come tante altre cose della nostra vita, hanno un significato ben preciso, e se continuano ad esistere dopo millenni di evoluzione, significa che ci servono a qualcosa.

Lavorare sull'alfabetizzazione emotiva ci permette di capirci meglio e di capire anche meglio i nostri bisogni e le nostre necessità, così come per sondare meglio anche i nostri limiti.

E tu che ne pensi?
Hai mai fatto un lavoro di questo genere con il/la tu* psi di riferimento?
Se ti va, raccontami la tua esperienza.

Indirizzo

Avellino

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 14:00

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