Dott. Vincenzo Verduci - Ortopedico e Traumatologo

Dott. Vincenzo Verduci - Ortopedico e Traumatologo Dott. Vincenzo Verduci, specialista ortopedico esperto nelle patologie di Piede e Ginocchio. Esegue chirurgia miniinvasiva, artroscopie e protesica. Il Dott.

Effettua infiltrazioni eco-guidate e medicina rigenerativa con cellule mesenchimali. Opera tramite SSN Verduci esegue interventi ortopedici di Chirurgia del Piede, Artroscopia e Protesica di Ginocchio presso strutture convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale

🔴 Dolore al tallone da mesi… e la “fascite plantare” non migliora?E se non fosse fascite?👉 Esiste una causa meno conosci...
18/02/2026

🔴 Dolore al tallone da mesi… e la “fascite plantare” non migliora?

E se non fosse fascite?

👉 Esiste una causa meno conosciuta ma molto più frequente di quanto si pensi: la neurite di Baxter, una compressione di un piccolo ramo nervoso nella parte interna del calcagno.

Quando questo nervo viene schiacciato tra i muscoli profondi della pianta del piede, può comparire:

• dolore profondo (a volte bruciore) sul lato interno del tallone
• fastidio che NON migliora dopo i primi passi del mattino
• sintomi che persistono nonostante plantari, fisioterapia e antinfiammatori
• sensazione di fastidio o affaticamento dell’arco plantare

Spesso viene trattata per mesi come una semplice fascite.
Ma se il problema è di un nervo, il trattamento deve essere diverso.

Non tutto il dolore al tallone è uguale.
E soprattutto, non tutte le “fasciti” sono davvero fasciti.

Se il dolore non sta migliorando come dovrebbe, vale la pena approfondire.

🟢 Una diagnosi corretta da parte di uno specialista esperto nel piede è il primo passo verso la soluzione giusta.

Il ginocchio non è una semplice cerniera.Il suo vero segreto è la rotazione tibialeÈ un sistema complesso, guidato da ro...
09/02/2026

Il ginocchio non è una semplice cerniera.
Il suo vero segreto è la rotazione tibiale
È un sistema complesso, guidato da rotazioni sottili ma decisive.
Durante ogni passo, ogni squat, ogni salita di scale
la tibia ruota automaticamente
Questa rotazione è possibile grazie a:
• asimmetria dei condili femorali
• forma dei menischi
• tensione coordinata dei legamenti crociati

Quando tutto questo si altera, spesso arriva il dolore.
👉 Capire come si muove un ginocchio è il primo passo per curarlo davvero.

⚠️Quando il coraggio incontra i limiti del ginocchio ❎Oggi, alle Olimpiadi invernali a Cortina, la nota sciatrice Lindse...
08/02/2026

⚠️Quando il coraggio incontra i limiti del ginocchio ❎

Oggi, alle Olimpiadi invernali a Cortina, la nota sciatrice Lindsey Vonn è caduta durante la discesa libera.
Un episodio che va oltre la cronaca sportiva e che, dal punto di vista ortopedico, merita una riflessione.

❗ Vonn ha scelto di gareggiare nonostante la rottura del legamento crociato anteriore di un ginocchio e una recente protesi di ginocchio all'altro.

Tradotto in termini clinici:
👉 un ginocchio privo del principale stabilizzatore in rotazione
👉 l’altro con un’articolazione artificiale sottoposta a carichi estremi

La discesa libera è probabilmente lo sport più violento per il ginocchio: velocità elevate, torsioni improvvise, forze che superano di molte volte il peso corporeo. Anche un’articolazione sana è al limite. In queste condizioni, il margine di errore diventa minimo.

Alla sua età agonistica, con alle spalle una carriera straordinaria e tanti infortuni, è verosimile che Vonn abbia accettato il rischio perché questa Olimpiade poteva essere l’ultimo vero treno della sua carriera.
Puntava sul risultato di adattamento neuromuscolare, riabilitazione d’élite, monitoraggio medico e una straordinaria disciplina mentale.

Tuttavia, l’esito di oggi conferma quanto in condizioni estreme il rischio biologico resti sempre elevato, anche per una campionessa.

Quale messaggio possiamo trarre da tutto ciò? 👇
⚠️ Ciò che è possibile rischiare per un’atleta di altissimo livello non può essere un modello per il paziente comune.

Nella pratica quotidiana, dopo una lesione completa del crociato, gli obiettivi prioritari sono:
- stabilità articolare
- prevenzione dei danni secondari
- qualità di vita nel lungo periodo

✅ Ogni ginocchio è diverso. Il caso di un’atleta d’élite non rappresenta un modello generalizzabile per il paziente comune. Nella pratica clinica quotidiana, in caso di un infortunio al ginocchio, occorre valutare caso per caso mediante una visita ortopedica personalizzata.

🔵 Il Martedi è giornata di visite ortopediche presso Eurofins Lamm a MASSA
03/02/2026

🔵 Il Martedi è giornata di visite ortopediche presso Eurofins Lamm a MASSA

Dolph Lundgren è uno degli attori simbolo del cinema d’azione degli anni ’80 e ’90.Campione di arti marziali, fisico ico...
20/01/2026

Dolph Lundgren è uno degli attori simbolo del cinema d’azione degli anni ’80 e ’90.
Campione di arti marziali, fisico iconico, è diventato famoso in tutto il mondo spiegando i panni di IVAN DRAGO in ROCKY IV e partecipando a decine di film d’azione ad alto impatto fisico.

Nell’immagine vedete la radiografia della sua caviglia sinistra.
Dopo decenni di traumi ripetuti, allenamenti intensi e scene d’azione, Lundgren ha sviluppato una grave artrosi di caviglia, trattata con protesi totale di caviglia.

Dal punto di vista ortopedico è un caso interessante perché:
- l’artrosi di caviglia è spesso post-traumatica, diversamente da anca e ginocchio
- la protesi di caviglia, in pazienti selezionati, consente di ridurre il dolore mantenendo il movimento, alternativa all’artrodesi
- non è una soluzione universale: servono indicazioni corrette, buon allineamento e qualità ossea adeguata
- se ben eseguita e seguita, può permettere una buona funzionalità anche a distanza di anni

Il messaggio è chiaro:
👉 non sempre “bloccare” un’articolazione è l’unica risposta.
In casi selezionati, oggi possiamo ricostruire, preservare il movimento e migliorare la qualità di vita.
La radiografia di un attore famoso diventa così uno spunto concreto per parlare di chirurgia ortopedica moderna e personalizzata.

Se ti interessa approfondire artrosi di caviglia, protesi o alternative conservative, scrivilo nei commenti

🔴 Quando l'artrosi avanza e il dolore al ginocchio diventa continuo, spesso accade che:• si cammina sempre meno• le scal...
04/01/2026

🔴 Quando l'artrosi avanza e il dolore al ginocchio diventa continuo, spesso accade che:
• si cammina sempre meno
• le scale diventano un problema
• si rimanda una decisione che pesa

👉 Il mio approccio è diverso: diagnosi chiara, percorso definito e tempi certi.

Quando è indicata la protesi al ginocchio, la mia programmazione dell'intervento avviene in genere entro 2 mesi, in base alla valutazione clinica e alle esigenze della persona.

🟢 Perché già sapere quando e come intervenire riduce l’ansia e restituisce serenità.
E spesso è il primo passo concreto per tornare a muoversi bene.

Molti nuovi pazienti mi fanno una domanda semplice, ma fondamentale:“Quanto dovrò aspettare?” ⌛️ Quando è indicato un tr...
31/12/2025

Molti nuovi pazienti mi fanno una domanda semplice, ma fondamentale:
“Quanto dovrò aspettare?” ⌛️

Quando è indicato un trattamento chirurgico, il mio impegno è chiaro:
✅programmazione dell'intervento entro 2 mesi, con un percorso definito e senza passaggi inutili.

Tempi certi significano organizzazione, chiarezza e responsabilità.

Ogni decisione nasce da una valutazione accurata e da una scelta guidata, costruita sulla persona.

❓ Dolore al piede: è davvero solo stanchezza?Capita a molti di avvertire dolore al piede e pensare che passerà da solo. ...
29/12/2025

❓ Dolore al piede: è davvero solo stanchezza?

Capita a molti di avvertire dolore al piede e pensare che passerà da solo.
A volte è così... ma non sempre.

Quando il fastidio persiste o tende a peggiorare, può essere il segnale di un problema che merita attenzione, come:
- Alluce valgo, spesso accompagnato da dolore e infiammazione
- Fascite plantare, con dolore al tallone, soprattutto ai primi passi del mattino
- Metatarsalgia, un dolore all’avampiede durante la camminata
- Tendiniti, legate a postura, calzature o attività fisica scorretta

🔎 Intervenire presto fa la differenza
Una valutazione tempestiva consente spesso di risolvere il problema con terapie semplici e spesso non chirurgiche, evitando che il dolore diventi cronico o limitante.

📌 Se il dolore al piede dura da più di 7-10 giorni o compare anche a riposo, è consigliabile non trascurarlo. Prendersi cura dei propri piedi significa prendersi cura della propria mobilità e della qualità della vita.

✅ Prenota la tua visita ortopedica, durante la quale il tuo piede sarà valutato anche con il podoscopio e, se serve, mediante un'ecografia effettuata direttamente in studio

🟢 Asportazione mini-invasiva della spina calcaneare: meno trauma, incisione ridotta.a un forellino e un ritorno più rapi...
17/12/2025

🟢 Asportazione mini-invasiva della spina calcaneare: meno trauma, incisione ridotta.a un forellino e un ritorno più rapido alle attività quotidiane

16/12/2025

⚠️ LIVORNO - ULTIMI POSTI DISPONIBILI
👉 Venerdì 19 Dicembre, presso podologo Andrea Casano in via Giovanni March, 14
☎️ Prenota ora: 344 131 0345

Dott. Vincenzo Verduci, specialista ortopedico esperto nelle patologie di Piede e Ginocchio. Esegue chirurgia miniinvasiva, artroscopie e protesica. Effettua infiltrazioni eco-guidate e medicina rigenerativa con cellule mesenchimali. Opera tramite SSN

🦶 Il piede non è “piatto” per caso. È un capolavoro di architettura.Questa immagine lo spiega meglio di mille parole: il...
15/12/2025

🦶 Il piede non è “piatto” per caso. È un capolavoro di architettura.

Questa immagine lo spiega meglio di mille parole: il piede funziona grazie a tre arcate che lavorano insieme per sostenere il peso, assorbire gli urti e permetterci di camminare, correre, saltare.

🔹 Arcata longitudinale mediale
È la più conosciuta. Quella che “crolla” nel piede piatto e che spesso è coinvolta in fascite plantare, tallonodinia e sovraccarichi.

🔹 Arcata longitudinale laterale
Più bassa, più stabile. È la base di appoggio e contribuisce alla solidità del passo.

🔹 Arcata trasversale
Spesso dimenticata, ma fondamentale. Quando cede può causare dolore all’avampiede, metatarsalgie e callosità.

👉 Quando una di queste arcate perde equilibrio, il problema non è solo locale: cambia tutta la biomeccanica del passo, fino a coinvolgere caviglia, ginocchio e schiena.

Per questo, prima di parlare di plantari, infiltrazioni o chirurgia, serve sempre una visita ortopedica per la valutazione globale del piede e di come lavora nel movimento.

Il piede racconta molto più di quanto immaginiamo. Basta saperlo ascoltare.

Sindrome del seno del tarso: cos’è e come si trattaLa sindrome del seno del tarso è una causa frequente di dolore latera...
06/12/2025

Sindrome del seno del tarso: cos’è e come si tratta

La sindrome del seno del tarso è una causa frequente di dolore laterale alla caviglia, spesso accentuato durante la camminata o le attività in carico. Questa regione anatomica, situata tra astragalo e calcagno, è fondamentale per il corretto movimento dell’articolazione sottoastragalica.

Quando il piede va in iper-eversione o eccessiva pronazione, il processo laterale dell’astragalo può comprimere il fondo del seno del tarso, generando dolore, infiammazione e talvolta microlesioni dei legamenti che stabilizzano questa zona.

Esistono due forme principali:

• Post-traumatica, spesso dopo una distorsione di caviglia, in cui si sviluppa tessuto cicatriziale doloroso all’interno del seno del tarso.
• Non traumatica, più comune nei piedi piatti o in quelli che pronano troppo, dove le forze di compressione ripetute irritano i tessuti interni.

Sintomi tipici: dolore alla palpazione del seno del tarso, fastidio con l’inversione della caviglia, peggioramento camminando su superfici irregolari e sollievo con scarpe moderatamente rialzate sul tallone.

Trattamento:
• correzione biomeccanica mediante plantari su misura, studiati per ridurre la pronazione e diminuire le forze di compressione sul seno del tarso
• infiltrazioni mirate nei casi post-traumatici con tessuto cicatriziale resistente
• riabilitazione e rinforzo dei muscoli supinatori del piede
• gestione del carico e calzature adeguate

Intervenire sulla meccanica del piede è spesso la chiave per risolvere il dolore e prevenire recidive.

Se riconosci questi sintomi o hai avuto una distorsione di caviglia con dolore persistente, una valutazione specialistica può aiutarti a individuare il trattamento più efficace.

Prenota la tua visita specialistica ortopedica 344 131 0345

Indirizzo

Via XX Settembre, 215/A
Avenza
54033

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393441310345

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Vincenzo Verduci - Ortopedico e Traumatologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare