14/04/2026
🦾 Protesi inversa di spalla: quando e perché si utilizza
La protesi inversa di spalla è una soluzione chirurgica utilizzata nel trattamento di patologie complesse dell’articolazione gleno-omerale, soprattutto quando la funzione della cuffia dei rotatori è compromessa.
Si basa su una configurazione che modifica la biomeccanica articolare, permettendo al muscolo deltoide di assumere un ruolo centrale nel movimento della spalla.
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📌 Indicazioni principali
✔️ Rotture irreparabili della cuffia dei rotatori
✔️ Artrosi di spalla
✔️ Fratture complesse dell’omero prossimale
✔️ Fallimento di precedenti interventi chirurgici
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⚙️ Obiettivo dell’intervento
L’intervento ha lo scopo di:
• Ridurre il dolore
• Ripristinare la funzione della spalla
• Consentire l’elevazione attiva del braccio
• Migliorare l’autonomia del paziente nelle attività quotidiane
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🧠 Concetto biomeccanico
👉 Il centro di rotazione viene modificato per aumentare l’efficienza del deltoide, consentendo il movimento anche in assenza di una cuffia dei rotatori funzionante.
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⏳ Recupero post-operatorio
Il percorso prevede:
• Immobilizzazione iniziale
• Riabilitazione progressiva
• Recupero funzionale in circa 3–6 mesi
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💡 In sintesi
La protesi inversa di spalla rappresenta oggi una soluzione affidabile per il trattamento di condizioni complesse, con l’obiettivo di restituire al paziente una spalla funzionale e meno dolorosa