Studio di Psicoterapia e Psicologia di De Michele Floriana

Studio di Psicoterapia e Psicologia di De Michele Floriana https://s.gravatar.com/avatar/fd448578d1f4616a2041953252d928a8?s=80 dedicata allo Studio di Psicoterapia di Avezzano

02/12/2025

“Dopo 26 anni le persone abruzzesi con grave disabilità sono costrette agli arresti domiciliari per i reati commessi dalla Pubblica amministrazione. Viva il 3 dicembre!”. Lo affermano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, e il responsabile regionale Cgil Uff...

01/12/2025

Il disavanzo della sanità in Abruzzo è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni: dal 2019, periodo di insediamento del centrodestra guidato da Marco Marsilio (FdI), il debito è passato da 12,6 milioni a 103,8 milioni di euro, cifra certificata nei conti 2024. Il peggioramento, però, non...

mi domando: i genitori di questi ragazzi come fannoa non accorgersi l’aggressività che esprimono questi ragazzi? per arr...
01/12/2025

mi domando: i genitori di questi ragazzi come fanno
a non accorgersi l’aggressività che esprimono questi ragazzi? per arrivare a fare una cosa del genere possibile non abbiano espresso un disagio di qualsiasi natura in casa?

Quello che è successo al Liceo Giulio Cesare non è una ragazzata.
Non è una goliardata.
Non è uno “scherzo andato oltre”.
È una minaccia. Una lista della spazzatura che porta un nome preciso: violenza di genere.

Quando in una scuola compare una lista degli stupri con nomi e cognomi di studentesse (e perfino di uno studente) non siamo davanti a un “episodio isolato”.
Siamo davanti a un sintomo.
Gravissimo.
Avvelenato.
Radicatissimo.

La cultura patriarcale non è un concetto astratto. No, è questo.
È un muro di un bagno che diventa un ringhio feroce contro i corpi di adolescenti che devono solo studiare, crescere, respirare.

E chi minimizza con frasi del tipo “sono ragazzi”, “non volevano davvero dire quello”, “una bravata”, è parte del problema. La parte principale ad essere precisi.
Perché alimenta l’idea che il corpo femminile sia sempre negoziabile, marchiabile, violabile. Un oggetto di cui abusare a piacimento.
E che la violenza sia un linguaggio “normale”.

Normale un caxxo.

La scuola si definisce da sempre “luogo di civiltà e rispetto”.
Bene. Allora oggi si gioca tutto: o è davvero così, oppure smettiamo di raccontarcela.

E basta con i proclami di circostanza.
Serve educazione sessuale, affettiva, emotiva e di genere.
Serve ora.
Serve forte.
Serve ovunque.
Non come optional, non come concessione, non come contentino post-scandalo.
Come pilastro.
Come argine.
Come forma minima di tutela per chi ogni giorno varca una soglia scolastica senza sapere se quel muro parlerà di loro come di “bersagli”.

Qui non servono silenzi.
Servono adulti.
Servono scelte.
Serve coraggio.
Serve responsabilità.

E soprattutto serve una verità che non possiamo più ignorare:
questa non è la storia di una scritta sul muro.
È la storia di un sistema che continua a fallire, e di un patriarcato che continua a respirare anche dove i ragazzi dovrebbero sentirsi più al sicuro. A scuola e in famiglia.

29/11/2025

sotto a chi tocca !avanti i prossimi furbi l’Abruzzo è forte gentile e fesso accoglie tutti 😊

27/11/2025
BAMBINI FELICI sará vero? 😳                      In questi giorni si sta facendo molta ideologia sul fatto di cronaca re...
23/11/2025

BAMBINI FELICI sará vero? 😳 In questi giorni si sta facendo molta ideologia sul fatto di cronaca relativo alla storia di 3 bambini tolti dalla casa familiare e messi nella sicurezza di una casa famiglia in compagnia della madre. La famiglia felice che vive nel bosco, a contatto con la natura, secondo quanto idealizzato dagli slogan sui social, a cui si sono immediatamente associate le posizioni politiche assunte dal governo nazionale fino a quello regionale contro un provvedimento emesso dal
Tribunale dei Minori nell’interesse esclusivo dei minori. Non ho avuto modo di leggere gli atti del suddetto provvedimento ma l’esperienza professionale mi permette di dire che il caso sia molto più complesso di quanto appaia sui social e richieda una visione completa dei fatti. Per quanto è dato sapere i bambini non sono stati allontanati definitivamente o tolti alla famiglia, ma sono stati posti in protezione con la madre. Probabilmente i genitori dovranno essere valutati, come accade in molti casi simili. Nei Consultori Familiari arrivano attualmente all’attenzione degli psicologi e dei servizi sociali dai Tribunali molte richieste di valutazione delle capacità genitoriali al fine di garantire ai minori il giusto sostegno genitoriale.
I genitori non sono “la famiglia” sono adulti che hanno la libertà di realizzare una famiglia in cui possono scegliere lo stile educativo, ma sempre nel rispetto dei diritti dei minori. I bambini hanno dei loro bisogni particolari che vanno compresi e soddisfatti affinché si permetta loro una crescita dignitosa e uno sviluppo psicofisico sano. I bambini vivono una condizione di realismo oggettivo condizionato necessariamente dalle loro sensazioni corporee, il freddo o il caldo non è esattamente percepito come lo fa un adulto, e condizionato dalle loro emozioni, cosí, la paura o l’ansia che vivono non sempre riescono a trasmetterla ai genitori che pure fanno il meglio dal loro punto di vista per accudirli! Ecco perchè certe condizioni di benessere fisico vanno garantite ai bambini. Questo è un dato culturale acquisito, ormai patrimonio condiviso nella società attuale dai tempi della nascita della psicoanalisi. Il benessere non è una condizione di mancata libertà al contrario è la sola condizione che permette di praticare la consapevolezza e la coscienza dei propri diritti.
Fare paralleli sulla condizione di benessere o malessere di altre situazioni puó essere semplicistico perché se è vero che lo Stato non è sempre in grado di tutelare i diritti dei minori intervenendo a volte incoerentemente è vero anche che solo lo Stato può mettere in atto le garanzie di protezione per chi non può tutelarsi autonomamente. È il principio di solidarietà che è alla base della nostra democrazia. Dunque questa famiglia va compresa per quello che è e non va giudicata in base ai nostri ideali o ai nostri bisogni non soddisfatti. La storia di questa famiglia è una storia di tutela minorile e va guardata affinché a questi bambini, almeno a loro, venga restituita la dignità di persone che hanno il
diritto di crescere nel benessere e i genitori devono dimostrare di poterlo garantire se vogliono chiamarsi genitori.
La storia pare sia iniziata da un episodio sanitario, un intossicazione da funghi. I bambini arrivati in ospedale a seguito dell’intossicazione dovuta all’ingestione di funghi raccolti senza nessun controllo pare che abbiano mostrato durante i controlli medici reazioni non in linea con la loro età, tali da preoccupare gli operatori sanitari. L’emersione delle criticità sulla gestione da parte dei genitori dell’emergenza sanitaria dei minori ha
evidentemente indotto i sanitari ad attivare le opportune verifiche sociali del caso, i cui risultati hanno portato i servizi sociali ad informare il Tribunale dei Minori, organo deputato ad agire nel loro esclusivo interesse.
Sembrerebbe che le verifiche istituzionali abbiano descritto le condizioni abitative eccessivamente carenti, tipo mancanza di acqua, luce e riscaldamento, da non permettere l’igiene quotidiana adeguata. Il rifiuto dei controlli sanitari da parte dei genitori, l’irregolarità sul piano educativo, infatti, in Italia l’istruzione parentale è possibile solo con l’obbligo di sostenere gli esami di idoneità successiva a regolare comunicazioni alle istituzioni scolastiche.
Pare, tuttavia, che i controlli pediatrici siano risultati regolari. A quanto sembra, molto
importante è risultato il fatto, che i genitori abbiano preteso 50mila euro, per ciascun figlio, al fine di acconsentire alle visite neuropsichiatriche infantili dovute per la valutazione dei bambini che vivevano una situazione di totale isolamento. I Minori infatti pare vivessero una totale privazione relazionale necessaria allo sviluppo psicofisico degli stessi non praticando alcuna attività, educativa, sportiva,sociale e non frequentando coetanei.

11/01/2025

COMUNICATO STAMPA Si ripetono, come ogni anno da ormai quattro secoli, le celebrazioni ed i riti in onore di Sant’Antonio Abate a Collelongo. Una Festa che rappresenta le radici, la storia e la dev…

07/12/2024

A partire dal pomeriggio di oggi, sabato 7, il tempo andrà infatti rapidamente peggiorando su Lombardia, Toscana, Sardegna e successivamente su tutto il

06/12/2024

" La regola psicologica dice che quando una situazione interiore non viene resa consapevole, accade fuori, come destino. Vale a dire, quando l'individuo rimane indiviso e non prende coscienza delle sue contraddizioni interiori, il mondo deve per forza agire il conflitto ed essere diviso in metà opposte. ”

Jung, Aion.

https://amzn.to/4g14KQH

27/10/2024

Non che fosse qualcosa di nuovo per il mifepristone avere a che fare con una nuova missione da compiere. Questo farmaco è un'habitué del cosiddetto

Indirizzo

Via G. Verdi N. 1
Avezzano
67051

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di Psicoterapia e Psicologia di De Michele Floriana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio di Psicoterapia e Psicologia di De Michele Floriana:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram