31/03/2026
IL DIAFRAMMA PELVICO
Non trattiene le tue emozioni, ma spesso si contrae quando vivi come se fossi sempre sotto pressione. Controlli tutto: lavoro, parole, corpo. E intanto lì sotto qualcosa cambia. Si irrigidisce, si adatta, tiene.
NON È SOLO EMOTIVO
Il pavimento pelvico è un sistema reale, collegato a respiro, postura e addome. Si altera per molti motivi: respirazione alta, stress, sedentarietà, abitudini motorie sbagliate, traumi. Ridurre tutto a “non lasci andare” è una semplificazione.
IL VERO PROBLEMA
Quando il sistema nervoso resta in allerta il corpo non sa più rilassarsi e il pavimento pelvico resta contratto anche quando non serve. Non è scelta, è adattamento.
COSA SERVE DAVVERO
Non basta “rilassare il muscolo”. Serve lavorare su respiro, coordinazione e sistema nervoso.
DA DOVE PARTIRE
Sdraiato, respira lento. Quando espiri lascia andare il perineo senza spingere e senza forzare. Se non senti nulla è normale.
IL PUNTO
Il pavimento pelvico non è il problema, è il risultato. Se cambi il sistema, cambia anche lui.
ORA LA VERITÀ
Se senti tensione nel bacino, fai fatica a rilassarti o percepisci chiusura interna, non ti serve leggere di più.
Ti serve un lavoro guidato.
Scrivimi.
Ti farò alcune domande mirate e, se sei la persona giusta, ti spiego come lavoriamo e come iniziare.
Lavoro con un numero limitato di persone alla volta, motivate a migliorare davvero il proprio corpo.
Se cerchi altro, non è il posto giusto.
Se ti riconosci, scrivimi