Antonino Varisco - Psicologo

Antonino Varisco - Psicologo Contenuti di psicologia con un linguaggio divulgativo

23/02/2026

Ho letto cose difficili da digerire nei commenti dei post su questo ragazzo

Invece di gioire per una PERSONA che si autoafferma e cerca di essere se stessa, in armonia con la propria identità (psichica, corporea, sociale...), ci si sente infastiditi, inorriditi e in diritto di sentenziare.

Chi sta bene con se stesso ed ha una mente evoluta, può solo gioire per la felicità altrui.

La discriminazione, in tutte le sue forme, è sempre distruttiva.

Al contrario, l'apertura all'Altro-Nuovo-Diverso è sempre una dimostrazione di intelligenza e rispetto.

Mi pongo delle domande. Come giunge la massa a dare credito a persone così gravemente compromesse?E quali prospettive pe...
21/02/2026

Mi pongo delle domande.

Come giunge la massa a dare credito a persone così gravemente compromesse?

E quali prospettive per il futuro a livello mondiale?

La sua sete di potere è insaziabile.

Presto si annoierà.

Ha già contaminato le macro aree (politica, economia, guerra, ambiente, razzismo...), dunque dove andrà a breve il suo delirio?

Come dimostrerà a se stesso di essere IL super-uomo?

17/02/2026

Dai potenti politici e dalle masse ai singoli casi.

A Foggia un professore di 61 anni ha chiesto a una ragazzina di togliere i piedi dalla sedia. Lei ha preso il telefono e ha chiamato il padre.

Lui è arrivato in 15 minuti, è entrato in classe e l'ha schiaffeggiato davanti a tutti. Con disprezzo. Con sdegno. Con violenza.

Solo quando il prof è caduto sul pavimento, esausto, il padre ha preso la figlia e se n'è andato.

Il povero prof è stato lasciato per terra dolorante, con una prognosi di sette giorni sul referto ed una frase tra le labbra che mette i brividi: "Ho paura. Tornerò a scuola. Ma ho paura."

61 anni, vi rendete conto? Una vita passata ad insegnare. Oggi ha paura di andare a lavorare.

Ora, la reazione facile è puntare il dito sul padre. È ovvio, è la prima cosa che ho pensato anche io: "Ma vedi sto pezzo di m..."

Ma alla base di questo gesto vile c'è qualcosa di molto peggio. Di più malato. Sistemico.

C'è una "cultura" della prepotenza e dell'ignoranza che ormai è diventata predomimante.

Una ragazzina di 14 anni viene ripresa da un insegnante. Non abbassa lo sguardo, non si vergogna, non discute nemmeno. Prende il telefono e chiama i rinforzi. Come si chiama un avvocato quando ti ferma la polizia.

Quel gesto racconta una generazione a cui è stato insegnato che ogni limite è un sopruso, ogni regola è negoziabile e ogni autorità educativa è un nemico da cui difendersi. Non per cattiveria: perché così hanno visto fare a casa.

E il risultato è un uomo di 61 anni che dice "ho paura", 25 ragazzini che hanno imparato che la violenza vince sulle regole, e una ragazzina che ha appena ricevuto la peggiore lezione della sua vita: che suo padre, per proteggerla, scavalca, umilia, aggredisce, non ascolta, non concilia.

La cultura della prepotenza, dell'aggressività, del sottomettere dell'esibire la forza per intimorire.

Distanti, distantissimi dall'etica, dalla convivenza, dalla civiltà.

Quante ricchezze nella libertà di andare oltre...
16/02/2026

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10/02/2026
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07/02/2026

Ogni provocazione è calcolata, ogni insulto è parte del suo modo di restare al centro dell’attenzione mondiale mettendo in difficoltà avversari e istituzioni che devono reagire con moderazione, pena sembrare deboli.

Ma il fatto ancora più disgustoso è nel messaggio sotteso: “io posso infrangere le regole senza conseguenze immediate, perché io sono un uomo al di sopra del sistema”.

25/01/2026

Scegliamo con cura come contribuire al mondo nella nostra breve vita.

14/01/2026

In America, oggi, puoi essere uccisa perché sei stata “irrispettosa”.

Non armata.
Non pericolosa.
Non in fuga.

“Irrispettosa”.

Alla domanda se fosse davvero necessaria la forza letale nei confronti di Renee Nicole Good, la donna di 37 anni uccida senza motivo dall’ICS, Trump ha risposto così:

“È stata altamente irrispettosa nei confronti delle forze dell'ordine. Quella donna e la sua amica sono state altamente irrispettose nei confronti delle forze dell'ordine. Le forze dell'ordine non dovrebbero trovarsi in una posizione in cui devono sopportare queste cose”.

Questo è il livello. Questo è il punto in cui sono arrivati gli Stati Uniti.

Per il presidente degli Stati Uniti, essere “irrispettosi” - qualunque cosa voglia dire - può essere una giustificazione sufficiente per uccidere una persona.

Siamo all’abisso. E non stanno nemmeno facendo finta di vergognarsene.

Indirizzo

Via Dante Alighieri 113
Bagheria
90011

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Psicologia della vita quotidiana

Benvenuta/o in questa pagina.

Mi chiamo Antonino Varisco e sono affascinato da sempre dalla psiche e dai suoi misteriosi meccanismi.

Da bambino i miei giochi consistevano perlopiù nell'osservare furtivamente gli altri o immaginare ipotetici scenari/conversazioni, e passavo parecchio tempo a tempestare di domande sul comportamento umano chiunque mi capitasse a tiro, ma le risposte ottenute non mi convincevano quasi mai (chiedo scusa, soprattutto a mia madre, donna con un’inesauribile pazienza).

Negli anni ne ho fatto oggetto di studio, aggiungendo alla passione il rigore metodologico e scientifico, fino a farne la mia professione.