Dott. Francesco Greco Specialista Psicoterapia Psicologo Bagheria

Dott. Francesco Greco Specialista Psicoterapia Psicologo Bagheria Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, specialista in psicoterapia Cognitivo Comportamen Benvenuto! Ricevo a Bagheria.

Sono Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolgo attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi. Utilizzo la cbt e le terapie di terza generazione, Mindfulness e tecniche di rilassamento. Sono specializzato nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione attraverso la tecnica della CBT-E, disturbi sessuali e consulenza di coppia, abuso di sostanze.

Il ciclo della procrastinazione.
16/04/2026

Il ciclo della procrastinazione.

Molte persone arrivano in terapia confuse:“Lo amo… ma sto male.”E questa frase dice già molto.Perché quando l’amore dive...
07/04/2026

Molte persone arrivano in terapia confuse:
“Lo amo… ma sto male.”
E questa frase dice già molto.
Perché quando l’amore diventa fonte costante di ansia,
forse non stai solo amando.
Stai cercando di sentirti abbastanza attraverso l’altro. 💔
Aspetti i suoi messaggi.
Interpreti ogni silenzio.
Ti senti sollevato quando si avvicina… e perso quando si allontana. 📱

Una volta una paziente mi disse:
“Quando lui c’è sto bene. Quando sparisce, mi sento vuota.”
E lì si vede chiaramente la dinamica.
Non è solo legame.
È dipendenza emotiva. 🧠

Quando il tuo equilibrio dipende da qualcuno,
ogni sua distanza diventa una minaccia.
E inizi a fare qualcosa di molto faticoso:
adattarti continuamente.
Dici meno di quello che senti.
Accetti più di quello che vorresti.
Ti modelli per non rischiare di perderlo. 🎭
Ma così, lentamente, perdi te stesso.

L’amore sano non ti tiene in bilico.
Non ti fa sentire “in attesa”.
Ti fa sentire stabile, visto, scelto… senza doverlo inseguire. 🤍

In terapia lavoriamo proprio su questo:
spostare il centro.
Dall’altro a te. 🌿
Perché quando inizi a scegliere te stesso,
non hai più bisogno di qualcuno che lo faccia al posto tuo.

In studio vedo spesso persone ferme davanti a decisioni importanti.Non perché non abbiano possibilità.Ma perché vogliono...
30/03/2026

In studio vedo spesso persone ferme davanti a decisioni importanti.

Non perché non abbiano possibilità.
Ma perché vogliono essere sicure al 100% prima di muoversi. 🧠

Valutano ogni scenario.
Anticipano ogni rischio.
Immaginano ogni possibile errore.

E intanto il tempo passa. ⏳

Una volta un paziente mi disse:
“E se poi me ne pento?”

È una domanda potente.
Ma nasconde un’idea pericolosa:
che esista una scelta senza rischio.

La verità è che ogni scelta comporta una perdita.
Ogni direzione esclude qualcosa.

E crescere significa anche tollerare questo. 🌱

Quando hai troppa paura di sbagliare,
non stai scegliendo meglio.
Stai scegliendo di restare fermo.

E restare fermi spesso ha un costo invisibile:
frustrazione, blocco, senso di vita sospesa. 🌫️

In terapia lavoriamo su questo passaggio:
accettare che non puoi controllare tutto.

Ma puoi fidarti della tua capacità di affrontare ciò che verrà. 🤍

Perché la sicurezza non nasce dalla scelta perfetta.
Nasce dal sapere che, anche se sbagli, saprai ritrovarti.

Molte persone arrivano in terapia con una convinzione radicata:“C’è qualcosa che non va in me.”Non sempre sanno spiegare...
25/03/2026

Molte persone arrivano in terapia con una convinzione radicata:
“C’è qualcosa che non va in me.”

Non sempre sanno spiegare cosa.
Ma lo sentono. Sempre.

Si giudicano per come parlano.
Per come appaiono.
Per quello che provano. 🧠

E quella voce dentro è costante.
Dura. Critica.

Una volta una paziente mi disse:
“È come se dentro avessi qualcuno che mi osserva e mi corregge continuamente.”

E spesso è proprio così.

Quella voce non nasce dal nulla.
Si costruisce nel tempo.

Da sguardi.
Da aspettative alte.
Da critiche ripetute.
Da momenti in cui sentirsi “giusti” non era mai abbastanza. 🌫️

Col tempo quella voce esterna diventa interna.
E inizi a trattarti come sei stato trattato.

Il problema è che a quel punto non serve più nessuno a giudicarti.
Lo fai da solo.

E anche quando fai bene,
non riesci a sentirlo davvero.

In terapia lavoriamo proprio lì:
non per diventare perfetti,
ma per cambiare il modo in cui ci si guarda. 👁️

Perché l’autostima non nasce quando inizi a fare tutto giusto.
Nasce quando smetti di trattarti come se fossi sempre sbagliato. 🤍

E da lì, piano piano, qualcosa si alleggerisce.

Molte persone pensano che la solitudine significhi essere soli.Ma in studio vedo spesso qualcosa di diverso.Persone che ...
23/03/2026

Molte persone pensano che la solitudine significhi essere soli.

Ma in studio vedo spesso qualcosa di diverso.

Persone che hanno amici, relazioni, chat piene…
eppure si sentono profondamente distanti. 📱

Parlano, ridono, partecipano.
Ma dentro resta una sensazione difficile da spiegare:
“Non mi sento davvero visto.”

Una volta un paziente mi disse:
“È come essere presente… ma non davvero.”

E quella frase descrive bene questo tipo di solitudine.

Non manca la compagnia.
Manca la connessione autentica. 🤍

Quella in cui puoi abbassare le difese.
Non dover filtrare ogni parola.
Non dover essere sempre “giusto”, “piacevole”, “a posto”. 🎭

Perché quando passi troppo tempo ad adattarti,
finisci per non sentirti più riconosciuto.

E stare con gli altri diventa stancante,
non nutriente. 🌫️

La solitudine più profonda non nasce dall’assenza di persone.
Nasce dall’assenza di spazi in cui puoi essere davvero te stesso. 🌿

E spesso il primo passo non è trovare più persone.
È iniziare, lentamente, a mostrarti un po’ di più per quello che sei.

Perché è lì che la connessione cambia.
E smette di sembrare vuota.

Molte persone arrivano in terapia sapendo già una cosa:così non stanno bene.Eppure restano.Restano in relazioni che fann...
20/03/2026

Molte persone arrivano in terapia sapendo già una cosa:
così non stanno bene.

Eppure restano.

Restano in relazioni che fanno soffrire.
In lavori che spengono.
In situazioni che non rappresentano più chi sono. 🌫️

Non perché vogliono davvero restare.
Ma perché il cambiamento spaventa più della sofferenza conosciuta.

Una volta un paziente mi disse:
“Lo so che dovrei cambiare… ma ho paura di pentirmene.”

Ed è una paura profondamente umana.

Il cervello preferisce ciò che conosce,
anche quando fa male,
piuttosto che qualcosa di nuovo, anche se migliore. 🧠

Perché il conosciuto dà un’illusione di controllo.
L’ignoto no.

Ma crescere significa proprio questo:
accettare una parte di incertezza. 🌱

Significa lasciare qualcosa che, anche se familiare,
non ti fa più stare bene.

Il cambiamento non è mai solo entusiasmo.
È anche dubbio, paura, resistenza.

E non significa non avere paura.
Significa andare avanti anche con la paura accanto. 🤍

A volte la vera svolta non è quando ti senti pronto.
È quando capisci che restare fermo costa più che muoverti.

A volte non serve essere più forti.Serve essere più ascoltati.Molte persone arrivano in terapia pensando di dover “aggiu...
11/03/2026

A volte non serve essere più forti.
Serve essere più ascoltati.

Molte persone arrivano in terapia pensando di dover “aggiustare” qualcosa che non va in loro.

In realtà, spesso il primo passo è semplicemente fermarsi e dare spazio a ciò che si sente.

Ansia, pensieri che girano senza sosta, relazioni difficili, momenti di confusione…
non sono segnali di debolezza.

Sono segnali che qualcosa dentro di noi chiede attenzione.

La psicoterapia è uno spazio dove puoi:
• capire meglio ciò che stai vivendo
• imparare a gestire pensieri ed emozioni
• ritrovare direzione e equilibrio

Senza giudizio. Con rispetto per i tuoi tempi.

A volte il cambiamento inizia proprio da una semplice decisione: parlarne.

In studio sento spesso questa frase:“Continuo a pensarci… e non riesco a fermarmi.”Rivedono conversazioni nella testa.An...
10/03/2026

In studio sento spesso questa frase:
“Continuo a pensarci… e non riesco a fermarmi.”
Rivedono conversazioni nella testa.
Analizzano ogni parola detta o non detta.
Immaginano scenari futuri, spesso i peggiori. 🧠
All’inizio sembra un modo per trovare soluzioni.
Come se pensare di più potesse evitare errori o sofferenze.
Ma l’overthinking non porta chiarezza.
Porta stanchezza mentale.

Ricordo un paziente che mi disse:
“È come avere decine di schede aperte nella testa, tutte insieme.” 💻
E il risultato è che più provi a controllare i pensieri,
più loro si moltiplicano.
La mente cerca di proteggerti anticipando ogni possibile problema.
Ma quando resta bloccata in questo meccanismo,
trasforma anche le situazioni più semplici in qualcosa di enorme. 🌪️

Pensare è utile.
Pensare senza pausa diventa una trappola.
In terapia spesso lavoriamo proprio su questo:
imparare a non credere a ogni pensiero che appare nella mente.
Perché non tutti i pensieri sono verità.
Molti sono solo tentativi della mente di sentirsi al sicuro.

A volte la vera libertà non è trovare tutte le risposte.
È riuscire a vivere anche quando la mente continua a fare rumore. 🌿

E spesso, proprio lì, il rumore inizia a diminuire.

Molte persone arrivano in terapia con questa idea:“Devo aggiustarmi.”Pensano di avere qualcosa di rotto dentro.Qualcosa ...
09/03/2026

Molte persone arrivano in terapia con questa idea:
“Devo aggiustarmi.”

Pensano di avere qualcosa di rotto dentro.
Qualcosa da correggere, da eliminare, da sistemare. 🔧
Ma dopo un po’ di lavoro insieme succede qualcosa di diverso da quello che si aspettavano.
Non diventano qualcun altro.
Non cambiano identità.
Iniziano semplicemente a riconoscersi di più. 🧠

Ricordo una paziente che un giorno mi disse:
“Sento di stare tornando a me.”
Ed è una frase che dice molto di quello che accade davvero in terapia.
Perché spesso il problema non è chi sei.
È quanto tempo hai passato a nasconderti, adattarti, trattenerti.

Per non deludere.
Per non creare problemi.
Per essere accettato.

Con il tempo molte persone si allontanano da parti importanti di sé:
la spontaneità, i bisogni, i desideri, persino le emozioni. 🌱

La terapia non crea una persona nuova.
Aiuta a togliere strati di paura, aspettative e giudizi che si sono accumulati negli anni.
E piano piano succede qualcosa di molto semplice, ma potente:
inizi a trattarti con più rispetto.
Con più ascolto.
Con più verità. 🤍

La terapia non è diventare perfetti.
È tornare a sentirsi più interi.
E spesso, è proprio questo che cambia tutto.

Una delle cose più dolorose per chi vive la depressionenon è solo stare male.È sentirsi dire:“Devi reagire.”“Devi uscire...
05/03/2026

Una delle cose più dolorose per chi vive la depressione
non è solo stare male.

È sentirsi dire:
“Devi reagire.”
“Devi uscire di più.”
“Devi sforzarti.”

Come se fosse solo una questione di volontà.
Ma la depressione raramente è mancanza di forza.
Molto più spesso è stanchezza profonda. 🌧️
Stanchezza di aver resistito troppo a lungo.
Stanchezza di aver tenuto dentro troppo.
Stanchezza di continuare a funzionare anche quando dentro qualcosa si spegne.

In studio lo vedo spesso:
persone che per anni sono state forti per tutti.
Presenti. Responsabili. Affidabili. Poi, a un certo punto, l’energia finisce.
Una volta un paziente mi disse:
“Non è che non voglio fare le cose…
è che non riesco più a sentire la spinta per farle.”
E quella frase descrive molto bene la depressione.

Non è pigrizia.
È quando anche le cose più semplici diventano pesanti. 🌫️
Alzarsi.
Rispondere.
Trovare motivazione.

La depressione non si cura con il giudizio.
Si cura con comprensione, tempo e spazio per ricostruire energia emotiva. 🌿
E il primo passo spesso non è “fare di più”.
È smettere di trattarsi come se si fosse sbagliati.
A volte, la vera forza
è concedersi di non essere forti per un po’. 🤍

Sempre più giovani arrivano in studio con la stessa sensazione:“Dovrei essere già più avanti.”Più realizzato.Più sicuro....
03/03/2026

Sempre più giovani arrivano in studio con la stessa sensazione:
“Dovrei essere già più avanti.”

Più realizzato.
Più sicuro.
Più definito.

A 20 anni. A 25. A 30. ⏳

E ogni volta mi colpisce la stessa cosa:
non è mancanza di talento.
Non è mancanza di impegno.
È confronto continuo. 📱
Vedono coetanei che sembrano avere tutto chiaro: carriera, relazione, direzione.
E dentro nasce una voce silenziosa:
“Io cosa sto facendo?”
Ma crescere non è una gara.
Non esiste una tabella universale delle tappe giuste.
Una volta un ragazzo mi disse:
“Ho paura di scegliere la strada sbagliata.”
Gli risposi:
“Crescere significa anche poter cambiare strada.” 🌿

Il problema non è essere in ritardo.
È vivere con la sensazione di dover dimostrare qualcosa in ogni momento.
Stai crescendo in un’epoca che mostra solo traguardi,
ma non racconta i dubbi, le deviazioni, le crisi.
Eppure sono proprio quelle a costruire identità. 🧠
Non sei indietro.
Stai solo cercando il tuo ritmo in un mondo che corre veloce.

E trovare il proprio ritmo
è già maturità. 🤍

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Bagheria
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Un po’ su di me e su come lavoro

Benvenuto! Sono Francesco Greco, uno psicologo e psicoterapeuta, specialista in psicoterapia cognitivo comportamentale.

Il nostro BENESSERE nasce dalla capacità di essere flessibili, di accettare i cambiamenti, di adattarsi a una situazione con consapevolezza, apertura e di intraprendere una azione guidata dai nostri valori.

Il mio lavoro consiste quindi nel MIGLIORARE IL TUO ATTEGGIAMENTO MENTALE (mindset).

Utilizzo con successo la mia “valigetta degli attrezzi” per superare disturbi d'ansia, attacchi di panico, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi, problemi di coppia.