Teta Medical Fitness

Teta Medical Fitness Te.Ta ( Terapia Estetica - Terapia Antalgica) è un studio di medicina integrata che si trova a Bagn

19/01/2026

𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐥 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐡𝐢𝐞𝐧𝐚: 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐥’𝐨𝐳𝐨𝐧𝐨𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐒𝐈𝐎𝐎𝐓 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐚𝐧

L’ernia e le protrusioni discali lombari possono trasformare ogni movimento in un sacrificio: camminare, lavorare, persino dormire diventa difficile.
Alla Clinica Comunian di Gorle, dove è nata l’ozonoterapia e dove vantiamo 𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝟰𝟬 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙚𝙨𝙥𝙚𝙧𝙞𝙚𝙣𝙯𝙖, utilizziamo protocolli SIOOT per aiutare chi soffre di mal di schiena.

Siamo 𝙞𝙡 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙚𝙘𝙘𝙚𝙡𝙡𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙢𝙖𝙡 𝙙𝙞 𝙨𝙘𝙝𝙞𝙚𝙣𝙖 e offriamo trattamenti mirati che possono:
- Ridurre l’infiammazione
- Alleviare il dolore
- Migliorare la mobilità
- Favorire il recupero funzionale

𝑷𝒓𝒆𝒏𝒐𝒕𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒍𝒊𝒏𝒊𝒄𝒂 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒂𝒏 𝒅𝒊 𝑮𝒐𝒓𝒍𝒆
Tel. 035 19910043
info@clinicacomunian.com
Via Roma n.79, Gorle (BG)

Per maggiori informazioni visita il nostro sito
https://clinicacomunian.com/

15/01/2026
13/01/2026

𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗧𝗥𝗔𝗣 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗶𝗿𝗶𝗻𝗴𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗹𝗲𝗮𝗻𝗴𝗲𝗰𝘁𝗮𝘀𝗶𝗲 💉💉

👉🏻 La 𝗙𝗹𝗲𝗯𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗥𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗧𝗿𝗶𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗔𝗺𝗯𝘂𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 (TRAP) ideata dal Prof. Sergio Capurro, corregge l’ipertensione emodinamica del circolo venoso degli arti, la cui causa anatomica è l’incontinenza valvolare delle vene perforanti.

📍La patologia venosa è tridimensionale e la cura deve essere tridimensionale. Le tecniche bidimensionali, scleroterapia, flebectomie e laser sono irrazionali perché trattano l’effetto, le vene visibili, e non la causa della patologia venosa.

👉🏻 Queste metodiche eliminano la valvola di sfogo di una ipertensione emodinamica che non sono in grado di curare.

📍L’ipertensione non avendo più la sua naturale valvola di sfogo dilata numerosi capillari realizzando quello che viene chiamato matting.

✅ In cosa consiste la 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗧𝗥𝗔𝗣 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝗶𝗿𝗶𝗻𝗴𝗵𝗲? 👉🏻 🖥️ Visita il Medical Video Journal 𝗖𝗿𝗽𝘂𝗯.𝗼𝗿𝗴 per approfondire la Metodica [www.CRPUB.org] e scrivici a info@korpo.com 📩 per conoscere le prossime date dei Corsi Teorici&Pratici tenuti dal Prof. Sergio Capurro👨🏻‍⚕️

QUANDO AI PAZIENTI SI SCONSIGLIA L’USO DEI LASSATIVI E A NON TRASCURARE L’INTRODUZIONE REGOLARE CON LA DIETA DI LEGUMI E...
06/01/2026

QUANDO AI PAZIENTI SI SCONSIGLIA L’USO DEI LASSATIVI E A NON TRASCURARE L’INTRODUZIONE REGOLARE CON LA DIETA DI LEGUMI E ORTAGGI…

IRREGOLARITA’ INTESTINALE Uno spunto di Riflessione (Scientifica)

Quello che chiamiamo comunemente regolarità dell’alvo Dipende da una rete complessa di riflessi viscerali, coordinati dal sistema nervoso enterico, quello para e orto simpatico e modulati dal microbiota.

L’intestino non è un tubo che si svuota quando è pieno, ma un sofisticato organo sensoriale e neuroattivo che decide quando spingere, quando rallentare e quando fermarsi in base ai segnali che riceve dalla parete, dai contenuti luminali, dal microbiota e dal sistema nervoso centrale.
Prima di proseguire, è fondamentale chiarire cosa si intende per distensione intestinale, perché il termine può trarre in inganno.

In fisiologia viscerale, distensione non significa rilassamento ma stiramento della parete.
Quando feci, gas, liquidi o eccessi fermentativi del microbiota aumentano il volume interno, la parete intestinale viene messa in tensione. Questa tensione è il principale segnale letto dal sistema nervoso enterico attraverso specifici meccanocettori (mioenterici e sottomucosi)

L’intestino legge anche cosa c’è nel lume intestinale ma anche quanto la sua parete viene stirata. In un intestino elastico e ben nutrito dal microbiota, questa distensione è tollerata. In un intestino disbiotico o infiammato, anche una distensione modesta viene letta come eccessiva.

I riflessi intestinali servono a una cosa fondamentale: coordinare i tempi, ovvero coordinare digestione, assorbimento, fermentazione ed evacuazione in modo che l’organismo non venga sovraccaricato.

Quando mangiamo, la distensione dello stomaco e l’arrivo dei nutrienti attivano riflessi che mettono in movimento l’intestino più distale (il colon) . È il motivo per cui, fisiologicamente, dopo il pasto il colon diventa più attivo. Questo meccanismo serve a “fare spazio” a ciò che sta arrivando dall’alto. È un riflesso utile, ordinato, governato da mediatori come acetilcolina, serotonina e ormoni digestivi come gastrina e colecistochinina.

Allo stesso tempo, l’intestino possiede riflessi opposti, ovvero quelli che frenano. Se il tenue o il colon sono distesi, irritati o in difficoltà, vengono attivati circuiti che rallentano lo stomaco, riducono lo svuotamento gastrico e segnalano al cervello che il sistema è sotto stress. È qui che compaiono nausea, pienezza precoce e senso di blocco digestivo.

Questo non è un errore del nostro organismo, ma una risposta protettiva, mediata dal sistema nervoso autonomico, dalla serotonina e da neuropeptidi inibitori.

In un sistema sano, una distensione acuta attiva riflessi propulsivi e porta all’evacuazione, mentre in un sistema disfunzionale, la stessa distensione attiva riflessi inibitori. È qui che nasce gran parte delle irregolarità dell’alvo.

La disbiosi gioca un ruolo centrale in tutto questo, perché un microbiota simbiotico produce peptidi antimicrobici, acidi grassi a corta catena che nutrono la mucosa e modulano correttamente i riflessi enterici. In questo contesto l’intestino sa quando spingere e quando fermarsi.

Quando il microbiota è impoverito o alterato (Disbiotico), vi è eccesso fermentativo “vuoto” aumentano i gas e metaboliti irritanti (PAMPs ). La parete diventa più rigida e più sensibile. I riflessi perdono coordinazione e il transito diventa irregolare, alternato, imprevedibile.

Numerosi studi evidenziano come gli SCFA generati dalla fermentazione della fibra da parte del microbiota influiscano sul transito intestinale, sulla barriera mucosale, sull’infiammazione e sulla motilità (Effects of Dietary Fibers on Short-Chain Fatty Acids and Gut Microbiota Composition in Healthy Adults, systematic review, 2022 )

L’irregolarità dell’alvo, nella maggior parte dei casi funzionali, è fondamentalmente un problema di alterazione del normale dialogo tra parete intestinale e sistema nervoso enterico, tra microbiota e mucosa, tra intestino e cervello.

Ripristinare la regolarità significa lavorare su questo dialogo, non forzarlo con ausili (clisma, procinetici, lassativi), ma piuttosto ridurre la distensione mal tollerata, ricostruire un microbiota simbiotico, abbassare l’infiammazione di basso grado, restituendo elasticità alla parete intestinale.

A questo punto entra in gioco un elemento decisivo, spesso sottovalutato: la nutrizione moderna.
Le diete contemporanee sono sempre più caratterizzate da cibi “vuoti”, poveri di fibre alimentari e ricchi di carboidrati raffinati e proteine animali di bassa qualità. Questa combinazione non nutre il microbiota simbiotico, al contrario, lo impoverisce.

La carenza cronica di fibre sottrae al microbiota il suo principale substrato energetico, i batteri benefici diminuiscono, si riduce la produzione di acidi grassi a corta catena, aumentano fermentazioni disordinate di tipo proteico, con produzione di gas e metaboliti irritanti, il risultato è una disbiosi funzionale (Dietary Fiber Intake and Gut Microbiota in Human Health, J. Fu et al., 2022 )

In un clima disbiotico, ovvero proinfiammatorio, il sistema intestinale a volte accelera troppo, a volte non spinge affatto. L’alvo diventa irregolare, alternato, imprevedibile. Non perché l’intestino sia “debole” o “sbagliato” , ma perché il sistema di controllo è stato privato dei suoi regolatori biologici (fibre alimentari, microbiota simbiotico, normale dialogo tra le componenti neuro-Immuno-endocrine intestinali)

Ripristinare la regolarità significa ricostruire questo dialogo, ovvero restituire fibre alimentari vere, nutrire un microbiota simbiotico, ridurre la fermentazione disordinata e permettere alla parete intestinale di tornare elastica, tollerante e non più infiammata (Effects of Dietary Fibers on Gut Function 2025)

Solo quando i riflessi tornano a svolgere la loro funzione fisiologica, ovvero coordinare e non difendersi , l’intestino torna ad essere regolare.
Al prossimo spunto di Riflessione

05/01/2026

𝑳'𝒐𝒛𝒐𝒏𝒐𝒕𝒆𝒓𝒂𝒑𝒊𝒂 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒄𝒊𝒏𝒂 - 𝐋𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝟎𝟐.𝟎𝟏.𝟐𝟎𝟐𝟔

Il 𝑃𝑟𝑜𝑓. 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎𝑛𝑛𝑜 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑧𝑖𝑛𝑖 (Presidente SIOOT International) e il 𝑃𝑟𝑜𝑓. 𝐿𝑢𝑖𝑔𝑖 𝑉𝑎𝑙𝑑𝑒𝑛𝑎𝑠𝑠𝑖 (Presidente SIOOT), presenti nella sezione Salute di Repubblica, hanno approfondito il reale ed efficace contributo dell’ossigeno ozono nella gestione del dolore cronico e delle infezioni.

03/01/2026
03/01/2026
24/12/2025
Il DR GIOVANNI MINUTOLO E COLLABORATORI VI AUGURANO SERENE FESTIVITÀ
23/12/2025

Il DR GIOVANNI MINUTOLO E COLLABORATORI VI AUGURANO SERENE FESTIVITÀ

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