26/06/2025
Le dipendenze non parlano solo di sostanze o comportamenti.
Parlano di vuoti, tentativi di regolarsi, di anestetizzare il dolore o di sentirsi vivi almeno per un momento.
Che si tratti di alcol, cibo, gioco, sostanze, relazioni o dispositivi digitali, il meccanismo è spesso lo stesso: un bisogno che si trasforma in urgenza, una risposta che diventa automatica, una ricerca esterna che tenta di colmare qualcosa di interno.
Dal punto di vista psicologico, la dipendenza non è mai solo un problema individuale. È una dinamica che si inscrive dentro una storia, dentro un sistema di relazioni, spesso carico di significati inespressi e emozioni non riconosciute.
Affrontare una dipendenza non significa “togliere qualcosa”, ma creare spazio.
Uno spazio sicuro in cui dare voce al bisogno originario, riconoscerne le radici e costruire nuove forme di contatto con sé e con gli altri.
Parlarne è già un primo atto di libertà.