Dott.ssa Silvia Petruzzelli - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Silvia Petruzzelli - Biologa Nutrizionista SECONDO SCIENZA E COSCIENZA
Dieta antinfiammatoria. Nutrizione clinica per il microbiota. Ciao a Tutti e benvenuti nella mia pagina!

Nutrizione oncologica, per dislipidemia, resistenza insulinica, diabete, osteoporosi, disbiosi, steatosi epatica non acolica…
Perfezionata in genetica, epigenetica Sono Silvia Petruzzelli, nutrizionista (con approfondimenti in epigenetica e chetogenica), tecnologo alimentare. Sono autrice del libro Grani Antichi e Pasta Madre, dove si parla di salute e Consapevolezza. Coautrice de Il Cibo della Gratitudine. Ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Curo io sito http://www.ilcibodellasalute.com

Gestisco il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Con l'Associazione Chicco di Riso, organizzo Corsi di cucina naturale, conferenze, fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Ricordando anche l'importanza di nutrire emozioni ed anima,
ritornando alla nostra umanità. Ed acquisendo maggiore consapevolezza. Per costruire un mondo migliore.

14/01/2026

Anche l’agnello è carne rossa. Come il maiale. E su questo non si discute.

14/01/2026

Post sulla carne di maiale, dove è riportato
“il maiale è carne rossa”. 🥩

Arrivano i commenti.

“Secondo me è rossa”. Infatti è scritto nel post.

“In Sicilia viene considerata bianca”. Vabbè. Paese che vai, colore che trovi”.

“Insomma lo vuole dire oppure no? È bianca o rossa?”. È scritto nel post (quello del commento).

“Ma quale post? Non ci dice neppure in quale post è scritto!! E poi perché non risponde alla domanda? È bianca o rossa?”.

“Lei scrive tante fesserie”.
“Lei non accetta che qualcuno non la veda rossa”

Veramente non ho parole. Quando l’ignoranza non accetta diventa arroganza, sfociando anche nella maleducazione

14/01/2026

Dunque, pare che il maiale (carne rossa) in Sicilia diventi bianca. Si colora man mano che si sale. Non sappiano se in altre isole diventi verde

14/01/2026

“E il vitello, il capretto, la pecora e l’agnello?” Sempre carne rossa è… da limitare

14/01/2026

“Ma io mangio il maiale!”.. sorry ma il maiale è sempre carne rossa. La carne 🥩 è da limitare

Diabete… quale dieta seguire? Nel 2023 sono state prodotte dal Diabetes and Nutrition Study Group (DNSG) e dalla Europea...
14/01/2026

Diabete… quale dieta seguire?

Nel 2023 sono state prodotte dal Diabetes and Nutrition Study Group (DNSG) e dalla European Association for the Study of Diabetes (EASD) le raccomandazioni dietetiche per la gestione del diabete [1].

Le raccomandazioni, basate sui risultati di revisioni sistematiche (in alto nella piramide di evidenza scientifica), sono quelle di consumare alimenti vegetali minimamente trasformati, come cereali integrali, verdure, frutta intera, legumi, noci, semi e oli vegetali non tropicali non idrogenati (oli senza acidi grassi trans, quindi no oli di semi), riducendo al minimo il consumo di carni rosse e lavorate, sodio, bevande zuccherate e cereali raffinati

Gli autori pongono l’attenzione sul calo ponderale. Di fatto, nella maggior parte dei casi il diabete di tipo 2 è correlato ad aumentata circonferenza vita. Sappiamo che il grasso viscerale è disfunzionale e determina un rilascio, da parte degli adipociti, di citochine pro infiammatorie che determinano una ridotta comunicazione tra insulina e i suoi recettori. Da cui, la condizione di insulino resistenza, la condizione di pre diabete.
Se non viene gestita, da resistenza insulinica a diabete franco il passo è breve.

Non sono consigliate diete “estreme” ad alto contenuto di carboidrati (>70%) o quelle a contenuto di carboidrati molto basso (

14/01/2026
14/01/2026

“C’è chi dice che i cereali non sono cereali e i legumi non sono legumi. Perché lei afferma il contrario?”.
Oh signur… ma finiamola! Rendersi ridicoli è degrado

🍍 L’idea che questo frutto possa bruciare i grassi è di fatto un falso mito.L’ananas contiene bromelina, una sostanza co...
14/01/2026

🍍 L’idea che questo frutto possa bruciare i grassi è di fatto un falso mito.

L’ananas contiene bromelina, una sostanza con attività proteolitica, ovvero in grado di “digerire” le proteine.

Quindi, può aiutare nella digestione delle proteine (ad esempio se vi mangiate un montone), ma non svolge azione sui grassi.

Studi clinici hanno osservato che la bromelina possa contribuire a ridurre la ritenzione idrica (più plin plin), e abbia effetti anti-infiammatori e anti-trombotici.

Effetti che non sono legati al metabolismo dei grassi.

Ricordiamo inoltre che questa sostanza è presente principalmente nel gambo, più che nella polpa.
Ovviamente da coltivazione biologica.

Per dimagrire, invece, occorre una dieta sana ed equilibrata associata ad attività fisica.

Approfondimenti nel mio libro 📕 “Questa non me la mangio”

Attenzione agli oli di semi. Usiamo solo olio evo! L’olio di girasole è composto principalmente da acido linoleico (*) (...
14/01/2026

Attenzione agli oli di semi. Usiamo solo olio evo!

L’olio di girasole è composto principalmente da acido linoleico (*) (45-75 %); in misura minore da acido oleico (18-45 %). Una % minore di acidi grassi saturi (palmitico: 3-10 %; stearico: 2-6 %).

L’olio di mais è composto prevalentemente da acido linoleico (38-52 %); in misura minore da acido oleico (40-47 %) e una % minore di acidi grassi saturi (palmitico: 8-19 %).

Olio di mais e girasole (ma anche di sesamo, riso, vinaccioli ecc) hanno un alto contenuto in termini di omega 6. Questi sono si essenziali, ma, se in eccesso rispetto agli omega3 (anch’essi essenziali), hanno effetto pro infiammatorio.
Il rapporto ideale omega-6:omega-3 dovrebbe essere 4:1. Mentre, oggigiorno questo rapporto è per la maggior parte pari a 13:1.

Gli oli di semi, oltre a un contenuto eccessivo di omega-6, ricordiamolo, sono generalmente raffinati. Anche se spremuti a freddo.
Nel processo di raffinazione, l’olio viene portato ad alte temperature. Il che comporta la formazione di acidi grassi trans che non dovrebbero far parte della nostra alimentazione.

L’OLIO DA PREFERIRE
Decisamente il nostro caro olio extra vergine di oliva, anche nei dolci.

(*) Acido Linoleico (AL) – omega 6.

Approfondimenti nel mio libro “Questa non me la mangio”.

P.S. Nei prodotti industriali potete trovare frequentemente olio di girasole. Oltre ad altri ingredienti processati e discutibili.

Tripudio di colazioni insane dei fuffa guru Premesso che le uova si cuociono meglio (non le sanno neppure cucinare), qui...
13/01/2026

Tripudio di colazioni insane dei fuffa guru

Premesso che le uova si cuociono meglio (non le sanno neppure cucinare), qui vediamo il bacon 🥓 che rientra tra le carni lavorate.

Diversi studi scientifici hanno associato un consumo eccessivo di carne a un aumento del rischio di tumori, in particolare del colon-retto. L'International Agency for Research on Cancer (IARC) ha classificato la carne rossa come probabile cancerogena per l'uomo (Gruppo 2A).

Salumi, bacon, pancetta, würstel sono inseriti nel Gruppo 1 delle sostanze cancerogene certe, dopo una revisione di più di 400 studi.

La cottura ad alte temperature della carne rossa e lavorata può portare alla formazione di ammine eterocicliche (HCA) e idrocarburi policiclici aromatici (PAH), composti chimici che hanno dimostrato di essere cancerogeni negli animali.

fonti
World Cancer Research Fund
Studio EPIC: European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition

Il motivo per cui si osserva una correlazione tra il consumo di carni rosse e lavorate e la presenza del ferro eme: se in eccesso, può favorire processi di ossidazione e un effetto negativo sul microbiota.
L’eme può causare perossidazione dei lipidi e la formazione di NOC (composti nitrosi), con conseguente formazione di radicali liberi e mutazioni genetiche (PMID: 32010627).

La letteratura scientifica ci dice che “una dieta ricca di carne rossa aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari come infarto e ictus”. (PMID: 34949826 per citarne uno).

13/01/2026

Ci sono cose che non si imparano sulle pagine social, ma sui libri di testo (universitari).

Ci sono i fuffa guru che si improvvisano ricercatori (senza di fatto esserlo); che definiscono i clienti "pazienti", senza essere professionisti sanitari.

Per parlare di tematiche come Disbiosi intestinale, Polimorfismo MTHFR, ecc bisogna aver studiato il microbiota e la genetica.
Non su Topolino. Ma da fonti autorevoli.

Indirizzo

Viale Posta 25
Barga
55051

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Our Story

Ciao a Tutti e benvenuti nella mia pagina! Sono Silvia Petruzzelli e sono Laureata in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, proseguendo i miei studi in nutrizione umana.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia.

Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero.

Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann.