22/08/2021
COMUNICATO STAMPA
➡️ll Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA), la più importante rete italiana per gli interventi nei contesti del divertimento giovanile, e la ➡️Rete Italiana Riduzione del Danno (ItaRDD) sono stati presenti al rave che si è tenuto nelle vicinanze del lago di Mezzano con équipe professionali formate da educatori, assistenti sociali, psicologi, medici e infermieri per ridurre i rischi che potevano correre i partecipanti all’evento. Sono stati coinvolti oltre 80 operatori, provenienti da 12 regioni italiane e da servizi omologhi di altri stati europei. I contatti sono stati 1.500, 311 gli interventi di counselling, 240 quelli di drug checking (analisi delle sostanze psicoattive), 116 le emergenze affrontate. Un’esperienza straordinaria per gli interventi di riduzione del danno nei contesti del divertimento giovanile in Italia.
*️⃣ CNCA e ItaRDD sottolineano che eventi simili, pur con numeri più bassi, si sono tenuti in tutta Europa, in contesti legali e illegali, come era prevedibile per il desiderio dei giovani di tornare a divertirsi, a ritrovarsi, a trasgredire dopo le chiusure e i limiti imposti dalla pandemia. Bisogni che – anche quando assumono alcune forme opinabili – vanno prima di tutto compresi dalle istituzioni e dagli addetti ai lavori, piuttosto che demonizzati come accaduto in molte cronache e commenti sul rave nel viterbese.
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https://www.cnca.it/divertimento-giovanile-assicurare-gli-interventi-di-operatori-sociali-sanitari-e-delle-forze-dellordine/