Luigi Scaringello Psicoterapeuta

Luigi Scaringello Psicoterapeuta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Luigi Scaringello Psicoterapeuta, Ostetrico-ginecologo, Corso Vittorio Emanuele II, 150, Bari.

Sedute di psicoterapia in presenza e online
Sedute di psicosessuologia in presenza e online
Docente Scuola Specializzazione ISP
Supervisione di casi clinici per psicoterapeuti

Viviamo in un’epoca in cui l’accesso al piacere è diventato immediato, algoritmico e apparentemente privo di rischi. Epp...
16/05/2026

Viviamo in un’epoca in cui l’accesso al piacere è diventato immediato, algoritmico e apparentemente privo di rischi.

Eppure osservo una solitudine profonda che fiorisce proprio laddove la tecnologia prometteva vicinanza.
È quella che chiamo "intimità sintetica", un surrogato digitale che, pur offrendo stimoli costanti, rischia di anestetizzare la nostra capacità di abitare il corpo e le sue reali emozioni.

Il fascino del virtuale risiede nella sua natura programmabile. In uno schermo non c'è il rischio dell'imprevisto, non c'è la fatica del compromesso, né la vulnerabilità del rifiuto. Ma è proprio in questa assenza di "attrito" che perdiamo il contatto con l’altro.
L’incontro umano è, per sua natura, imperfetto e fuori controllo; privarlo di queste componenti significa trasformare la relazione in un atto di consumo passivo, dove l'altro svanisce per lasciare spazio a un'illusione di autosufficienza.

Senti che il confine tra reale e virtuale sta condizionando la tua capacità di connetterti profondamente?

La consapevolezza è il primo strumento per tornare a scegliere.
👇🏻Se desideri esplorare queste dinamiche o senti il bisogno di ripristinare un equilibrio emotivo, scrivimi "Ascolto" nei commenti o contattami per una consulenza professionale.

Collab:

13/05/2026

La psicoterapia non è una semplice applicazione di procedure, ma un evento relazionale unico.

La letteratura scientifica più recente conferma ciò che noi clinici osserviamo ogni giorno sul campo: il fattore terapeutico più potente è l'alleanza che si stabilisce tra paziente e professionista.

È in quello spazio di fiducia, in quella "pelle" emozionale che si condivide durante la seduta, che avviene il reale cambiamento.

Scegliere un terapeuta significa, in ultima analisi, scegliere una persona con cui sentirsi liberi di esplorare i propri abissi.
La tecnica fornisce gli strumenti per navigare, ma è la sintonia profonda a permettere di solcare il mare, anche quando è in tempesta.

Nel mio approccio strategico-costruttivista, ad esempio, utilizziamo prescrizioni che possono apparire semplici, ma che traggono la loro forza proprio dalla solidità del legame che si è costruito.

Quando cerchi un professionista, non limitarti a leggere un curriculum.
Cerca di "sentire" se quella voce, quel modo di porsi, quel tipo di accoglienza risuonano con le tue necessità più profonde.
La razionalità è utile per verificare i titoli, ma è l'intuizione emotiva a dirti se hai trovato la guida giusta per il tuo viaggio interiore.

Se senti che è arrivato il momento di dare una svolta alla tua vita o di affrontare nodi che rallentano il tuo benessere, sono qui per ascoltarti.

✉️Contattami per una consulenza online: troveremo insieme la strategia più adatta alla tua unicità.

collab:

11/05/2026

Troppo spesso arriviamo al legame carichi di un’illusione pericolosa:
quella di una sintonia perenne, priva di ombre o cedimenti. Eppure, la realtà psicologica dell’essere umano è fatta di una complessità che non ammette perfezione, ma solo autenticità.

Un amore "sufficientemente sano" è quello che accetta di abitare anche i territori meno nobili della relazione, come la noia, l’abitudine o quel sottile senso di fastidio che può emergere nel quotidiano.

Questi elementi non sono necessariamente segnali di rottura; spesso sono invece i catalizzatori di una nuova maturità emotiva.
La vera salute di una coppia risiede nella capacità di integrare le fragilità individuali in un progetto comune che sappia resistere al logorio del tempo.

La sfida più affascinante della terapia di coppia è proprio questa: trasformare la complessità in una risorsa, imparando a leggere le "emozioni disturbanti" non come minacce, ma come parti integranti di un legame vivo.

Accettare l'altro nella sua interezza significa rinunciare a un ideale astratto per abbracciare una vicinanza reale, profonda e, proprio per questo, duratura.

Se senti che la tua relazione sta perdendo la sua bussola emotiva, ricorda che ogni crisi nasconde la possibilità di una nuova sintonia.

✉️Contattami per una consulenza online: insieme possiamo dare un nuovo significato al vostro percorso.

collab:

#

07/05/2026

Nella dinamica di coppia, esiste un fenomeno silenzioso che definirei "erosione dell'intenzionalità".
Si manifesta quando i gesti più intimi, come il bacio, smettono di essere un linguaggio per diventare una punteggiatura. Un bacio dato per abitudine, sulla soglia di casa o prima di dormire, perde la sua funzione di ponte emotivo per assumere quella di un rito di passaggio, necessario ma privo di nutrimento.

Come psicologi, sappiamo che il sentimento non è un’entità statica, ma un costrutto che si alimenta di emozioni momentanee.
Quando queste emozioni vengono sacrificate sull'altare della routine, il legame inizia a vivere di rendita, consumando lentamente le sue riserve.

"Prescrivere" il bacio o il corteggiamento in terapia non è un invito alla finzione, ma un esercizio di consapevolezza: significa decidere, attivamente, di tornare a vedere l'altro.

Riconoscere questa transizione è il primo passo per invertire la rotta. Non è mai "solo un bacio"; è il modo in cui diciamo all'altro: «Sono qui, ti vedo e ti scelgo ancora».

👇🏻Commenta “BACIO” se necessiti di una consulenza.

collab:

Il 22 maggio a Lecce si terrà un incontro per addetti ai lavori, presso la Sala Consiglio della Provincia, dalle 11:00 a...
05/05/2026

Il 22 maggio a Lecce si terrà un incontro per addetti ai lavori, presso la Sala Consiglio della Provincia, dalle 11:00 alle 13:00, per il Forum Regionale ONDIF Puglia.
Sarà un momento prezioso per parlare insieme di un tema tanto invisibile quanto doloroso: la violenza psicologica.

Troppo spesso, infatti, la violenza non lascia segni sulla pelle, ma si insinua nelle pieghe del quotidiano attraverso manipolazioni, svalutazioni e silenzi punitivi. Riconoscere queste dinamiche è il primo, fondamentale passo per riappropriarsi della propria libertà e dignità.

In questo incontro, vorrei condividere con voi una riflessione profonda su come la relazione terapeutica possa diventare il luogo sicuro in cui disinnescare questi meccanismi. Oltre la tecnica e i dati, ciò che conta è creare una sintonia autentica che permetta di guardare al problema a 360 gradi, con professionalità e umanità.

Partecipare significa scegliere di informarsi, di ascoltare e di non voltarsi dall'altra parte.

02/05/2026

Molte persone mi chiedono, con una curiosità che trovo assolutamente legittima, cosa determini effettivamente il valore economico di una seduta di psicoterapia e perché, nel mio caso, ci sia una differenza rispetto ad altri colleghi.
Credo sia importante rispondere a questa domanda con la massima trasparenza, perché la retribuzione non è un semplice fatto commerciale, ma un riconoscimento che dà valore alla professionalità e alla responsabilità che mi assumo verso chi si siede di fronte a me.

In quel tempo che trascorriamo insieme, io non porto solo le parole di un colloquio, ma metto a disposizione quarant’anni di esperienza clinica, il mio impegno costante come docente e la possibilità di integrare la visione dello psicoterapeuta con quella del medico ginecologo. Questo mi permette di osservare ogni problematica a 360 gradi, unendo l'aspetto psicologico a quello organico in modo inscindibile.

Utilizzare un approccio di Terapia Breve Strategica significa inoltre lavorare per obiettivi concreti, cercando di non prolungare inutilmente i tempi del percorso ma di arrivare al cuore del problema in modo efficace.

Tuttavia, al di là dei titoli e dei decenni di studio, ciò che cura davvero non è solo la tecnica, ma la relazione terapeutica: quella sintonia sottile che si crea a pelle e che vi fa sentire di essere nel posto giusto con la persona giusta.

Scegliere un terapeuta significa affidarsi a una competenza solida, ma soprattutto a un incontro umano capace di generare un cambiamento reale.

collab:

29/04/2026

Nella pratica clinica e nel dialogo quotidiano sulla sessualità, capita spesso che alcuni fenomeni fisiologici vengano isolati dal loro contesto naturale per essere trasformati in veri e propri "standard di prestazione". Lo squirting è, purtroppo, uno di questi.

Esiste oggi una narrazione distorta, alimentata spesso da una rappresentazione mediatica poco accurata, che dipinge questo fenomeno come il coronamento necessario di un rapporto sessuale o, peggio, come l'unico indicatore di un orgasmo profondo. Nulla di più distante dalla realtà scientifica.

La pressione sociale e la ricerca di una "performance da manuale" portano molte donne a sentirsi incomplete o "meno brave" se non sperimentano questa specifica reazione.

È fondamentale riportare l’attenzione su un concetto cardine: la sessualità non è una disciplina sportiva. Non esistono traguardi obbligatori, né risposte fisiche che definiscano il valore di un individuo o la qualità della sua intimità. La varietà delle risposte corporee è immensa e ogni corpo ha il proprio linguaggio, unico e insindacabile.

Invitare alla consapevolezza significa proprio questo: liberare il piacere dal peso delle aspettative e riscoprire l’ascolto di sé, lontano dai tutorial e dai miti da sfatare. Il benessere sessuale nasce dalla conoscenza, non dalla competizione.

Cosa ne pensi di questa visione? Credi che le aspettative esterne influenzino ancora troppo il modo in cui viviamo la nostra intimità? Scriviamone nei commenti.

collab:

La sessualità umana è un universo vasto, che include fantasie e pratiche capaci, talvolta, di generare timore o senso di...
27/04/2026

La sessualità umana è un universo vasto, che include fantasie e pratiche capaci, talvolta, di generare timore o senso di colpa in chi le sperimenta. Spesso il pregiudizio sociale trasforma una variante del piacere in un motivo di vergogna, ma dal punto di vista clinico è fondamentale spostare il focus dal "cosa" si fa al "come" lo si vive.

La discriminante fondamentale non risiede nella pratica in sé, ma nella qualità del consenso e nel grado di libertà individuale. Finché un comportamento rimane nell'alveo della scelta condivisa e del gioco consapevole, esso rappresenta una delle tante espressioni della soggettività erotica.

Il quadro muta quando la pratica smette di essere un’opzione e diventa una condizione imprescindibile: se il piacere non può più prescindere da una specifica modalità, o se l'obbligo sostituisce il desiderio, ci troviamo di fronte a una deriva patologica che può compromettere l'equilibrio della persona e della coppia.

Riconoscere questo confine è il primo passo per vivere la propria intimità senza rischi e senza il peso di giudizi infondati. Comprendere la natura del proprio desiderio permette di distinguere tra ciò che arricchisce la relazione e ciò che, invece, nasconde un disagio profondo che merita di essere ascoltato in un contesto professionale e protetto.

👇 Se desideri un confronto professionale o necessiti di chiarimenti su queste dinamiche, scrivi "Ascolto" nei commenti per ricevere informazioni sulle modalità di consultazione.

23/04/2026

Nella pratica della psicoterapia, l’esperienza non è mai un traguardo statico, ma un processo di evoluzione continua, infatti il confronto rimane la risorsa più preziosa.
È per questa ragione che, oltre all’attività clinica con i pazienti, dedico una parte significativa del mio tempo alla supervisione per i colleghi psicoterapeuti.

Per chi non appartiene al mondo della salute mentale, l’idea che uno psicologo si rivolga a un altro professionista può apparire insolita.

In realtà, la supervisione è un pilastro fondamentale dell'etica professionale. È uno spazio protetto in cui il terapeuta può analizzare i propri casi clinici, sciogliere dubbi metodologici e gestire le risonanze emotive che ogni relazione terapeutica inevitabilmente comporta.
Non è solo un controllo di qualità, ma un atto di umiltà e responsabilità verso il paziente.

Mettere a disposizione la mia esperienza per colleghi, magari più giovani o che affrontano casi di particolare complessità, è un servizio che offro con estrema onestà intellettuale.
Si tratta di un incontro tra professionisti che genera una crescita reciproca: mentre offro spunti e strumenti maturati in decenni di pratica, ricevo nuove prospettive che arricchiscono il mio stesso sguardo clinico.

La cura di chi cura è il presupposto indispensabile per offrire un aiuto autentico ed efficace.

collab:

21/04/2026

Perché, a un certo punto della vita, si sente il bisogno di varcare la soglia di uno studio psicoterapeutico?
Non è quasi mai una scelta impulsiva, ma il culmine di un percorso silenzioso.

Spesso accade quando quel disagio, personale, relazionale o esistenziale, smette di essere un rumore di fondo e diventa un carico che rallenta ogni nostro passo, rendendo le giornate pesanti e difficilmente vivibili.

La psicoterapia non è la cura per chi "non ce la fa", ma il percorso di chi sceglie di non rassegnarsi. È un atto di profondo rispetto verso se stessi: riconoscere che gli strumenti che abbiamo usato finora non sono più sufficienti per sciogliere i nodi del presente.

Scegliere la terapia significa accettare la sfida di attraversare le proprie zone d'ombra, non per restarci, ma per imparare ad abitarle con una nuova consapevolezza.
È il luogo in cui le dinamiche disfunzionali vengono decodificate, offrendo una prospettiva che il consiglio di un amico o di un parente, per quanto amorevole, non può fornire.

Curarsi attraverso la relazione è, forse, l'esperienza umana più autentica che possiamo concederci.

👇 Se desideri comprendere meglio come la psicoterapia possa aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio, scrivi "Ascolto" nei commenti.
Sarà il primo passo per un confronto autentico.

collab:

L’immediatezza non è mai stata sinonimo di risoluzione, specialmente quando parliamo della psiche umana. Oggi ci troviam...
20/04/2026

L’immediatezza non è mai stata sinonimo di risoluzione, specialmente quando parliamo della psiche umana.

Oggi ci troviamo di fronte a una nuova tentazione: affidare il racconto del proprio disagio a un’intelligenza artificiale, sperando in una risposta che sia, allo stesso tempo, rapida e risolutiva. Tuttavia, esiste un confine invalicabile che la tecnologia non può attraversare, ed è quello dell’esperienza vissuta.

Ho appreso che il cambiamento non nasce da una stringa di testo corretta, ma dalla relazione. L’intelligenza artificiale elabora dati, ma non può percepire il silenzio tra le parole, l’esitazione in uno sguardo o il peso specifico di un trauma che riaffiora.

Può offrire uno spunto, certamente, ma rischia di diventare uno specchio deformante se utilizzata come unica guida: una diagnosi errata o un consiglio generico possono alimentare ulteriore confusione in un momento di vulnerabilità.

Il supporto tecnologico deve rimanere uno strumento di riflessione superficiale, mai un sostituto del percorso terapeutico.

La complessità del benessere emotivo e sessuale richiede una presenza umana capace di accogliere, senza giudizio, la totalità della persona. La tecnologia ci connette, ma è l'incontro autentico che ci cura.

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele II, 150
Bari
70122

Telefono

+393386793171

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Luigi Scaringello Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Luigi Scaringello Psicoterapeuta:

Condividi