Antonio Di Mauro Pediatra

Antonio Di Mauro Pediatra Antonio Di Mauro è un medico, specialista in Pediatria e Neonatologia. Dottore di Ricerca, perfezionato in nutrizione e assistenza territoriale integrata.

Divulgatore Scientifico rilevante ACGOM. Autore. Lavora a Bari. Sposato con Chiara. Padre di Lea. Antonio Di Mauro (Bari, 14/06/1984) è un medico, specialista in Pediatria e Dottore di Ricerca. Dopo essersi diplomato presso il Liceo "Quinto Orazio Flacco" di Bari, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, la Specializzazione in Pediatria e il Dottorato di Ricerca in Scienze Biomolecolari Fa

rmaceutiche e Mediche presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Si è poi perfezionato in Biologia della Nutrizione. E' Autore di pubblicazioni scientifiche edite su riviste internazionali in ambito neonatologico e pediatrico. Ha partecipato come relatore a numerosi Congressi e Convegni scientifici in ambito nazionale ed internazionale. E' stato consigliere Jr della Società Italiana di Pediatria. AGCOM Influencer rilevante

Il fatto di Catanzaro scuote perché ci mette davanti a qualcosa che non è mai davvero lontano: la fragilità silenziosa c...
23/04/2026

Il fatto di Catanzaro scuote perché ci mette davanti a qualcosa che non è mai davvero lontano: la fragilità silenziosa che può abitare le famiglie nei primi anni di vita dei bambini.

Dal mio osservatorio privilegiato della Pediatria, vedo spesso madri stanche oltre la stanchezza, che non chiedono aiuto non perché non ne abbiano bisogno, ma perché non sanno più a chi chiederlo.

La depressione post partum non è sempre evidente, non è sempre “diagnosticata”: a volte è una zona grigia fatta di insonnia, senso di inadeguatezza, isolamento progressivo.

È una solitudine che cresce piano, e che può diventare pericolosa proprio perché invisibile.

Ma c’è un altro aspetto che troppo spesso ignoriamo: la solitudine della coppia.

Quella che Pediatra Carla ha chiamato dei “numeri pari”: due genitori, sulla carta insieme, ma di fatto soli.

Senza rete familiare, senza comunità, senza un contesto che li sostenga.

La genitorialità, oggi, è spesso un’esperienza privata e isolata, mentre dovrebbe essere collettiva, condivisa, sostenuta.

Quando mancano i nonni, quando gli amici sono lontani o impegnati, quando i servizi ci sono ma non riescono a intercettare precocemente il disagio, la fatica quotidiana può trasformarsi in qualcosa di più profondo.

E il rischio è che il dolore resti chiuso dentro le mura domestiche, fino a diventare insostenibile.

Non possiamo leggere episodi come questo solo come tragedie individuali.

Sono anche segnali di un sistema che non sempre riesce a proteggere, ad accompagnare, a vedere per tempo.

Serve uno sguardo più attento nei consultori, nei pediatri di famiglia, nei servizi territoriali. Serve fare domande in più, anche quando sembra non necessario.

Serve normalizzare il chiedere aiuto.

E forse serve anche recuperare una dimensione più umana e meno solitaria della genitorialità: ricordarci che crescere un bambino non dovrebbe mai essere un’impresa da affrontare in due… o peggio, da soli.

“Dottore, mi scrivi l’antibiotico e questi esami? Me li ha prescritti il pediatra privato.”No.Se la visita è stata svolt...
23/04/2026

“Dottore, mi scrivi l’antibiotico e questi esami? Me li ha prescritti il pediatra privato.”

No.

Se la visita è stata svolta in regime privato, anche terapia, esami e controlli prescritti in quella sede sono privati!

Non possono essere semplicemente trascritti sul ricettario del SSN.

Il Servizio Sanitario Nazionale non è un passacarte delle prescrizioni private.

Gli esami richiesti dal professionista privato, se non rivalutati autonomamente da un medico del SSN dopo visita diretta, restano a carico del paziente.

Facile. Logico. Etico. E invece no. Bisogna spiegarlo.

Il medico del SSN può prescrivere solo ciò che ritiene necessario sotto la propria responsabilità clinica.

E nel rispetto di appropriatezza, pertinenza e urgenza.

Quindi:

Visita privata = prescrizioni private e responsabilità del privato

Ricetta SSN = valutazione autonoma e responsabilità del medico SSN

Chiedere la “trascrizione” automatica di farmaci o esami prescritti privatamente non è corretto, non è dovuto e non è previsto.

Fine della storia!

19/04/2026

La solitudine dei numeri pari...

Il Sabato dai nonni…Oggi una attività semplice e preziosa per la mia Lea.Aprire il baccello, cercare i pisellini e tirar...
18/04/2026

Il Sabato dai nonni…

Oggi una attività semplice e preziosa per la mia Lea.

Aprire il baccello, cercare i pisellini e tirarli fuori uno ad uno la aiuta ad allenare la motricità fine, la coordinazione e la pazienza.

In più, la avvicina in modo naturale a un’alimentazione più consapevole, verde e sostenibile.

Toccare, osservare e “scoprire” gli alimenti prima di mangiarli rende il rapporto con il cibo più sereno, curioso e positivo 💚

Provare per credere…

18/04/2026

Il caso di ossiuri (i piccoli parassiti intestinali comuni nei bambini in età scolare) è uno dei temi più caldi e divisivi nelle comunità scolastiche baresi

AVVISO: caso di ossiuri all’asilo…e parte il panico nella chat delle mamme 😅Messaggi, consigli, “corri in farmacia subit...
16/04/2026

AVVISO: caso di ossiuri all’asilo

…e parte il panico nella chat delle mamme 😅

Messaggi, consigli, “corri in farmacia subito!”…
➡️ Fermiamoci un attimo e facciamo chiarezza.



🔵 PRIMA REGOLA – Niente panico, niente farmaci “preventivi”

In presenza di un caso di ossiuri (Enterobius vermicularis) non è raccomandato trattare tutti i bambini.
👉 La terapia profilattica di massa non è indicata.



🟡 SECONDA REGOLA – Osservazione mirata

Cosa devono fare i genitori?

✔️ Monitorare i sintomi, soprattutto:
• prurito a***e (soprattutto di notte)
• irritabilità o sonno disturbato

👉 Se i sintomi compaiono:
➡️ eseguire il test dello scotch peria***e
📌 al mattino, prima di lavarsi



🟢 TERZA REGOLA – Trattare solo chi serve

✔️ Si tratta solo chi ha infezione confermata

❗ Ma attenzione:
👉 è fondamentale trattare tutti i conviventi del bambino positivo (per evitare la reinfestazione)



🔴 QUARTA REGOLA – Igiene, igiene, igiene

Le vere “armi” sono comportamentali:

🧼 lavaggio accurato delle mani
👕 cambio frequente della biancheria
🛏️ lenzuola pulite regolarmente
🧽 pulizia delle superfici
✋ evitare mani in bocca e onicofagia



ℹ️ Un’ultima cosa importante

Molti bambini non hanno sintomi.

👉 Per questo:
• un singolo caso non giustifica screening di massa
• ma in caso di più casi (cluster) si può valutare un controllo più ampio

⚠️ Attenzione però al “circolo vizioso”:
le reinfezioni sono frequenti, soprattutto nei contesti comunitari.



💊 Trattamento sempre:
• su indicazione medica
• con seconda dose dopo 2 settimane

Avete domande o curiosità? Scrivetele qui sotto!

Mamma, papà, come state davvero?UNICEF Italia ha avviato un questionario online per indagare il tema della solitudine ge...
15/04/2026

Mamma, papà, come state davvero?

UNICEF Italia ha avviato un questionario online per indagare il tema della solitudine genitoriale, una realtà spesso silenziosa ma molto diffusa.

Come pediatra, sento forte il valore di questa iniziativa e vi invito a dedicare pochi minuti alla compilazione del questionario.

Il vostro contributo può aiutare a comprendere meglio i bisogni dei genitori e a costruire maggiore ascolto, sostegno e vicinanza.

Clicca qui: https://bit.ly/4vwF0Uz

14/04/2026

🌸 FESTA DELLA MAMMA IN TRULLO 🌸

Una giornata speciale da vivere insieme, pensata per celebrare il legame tra mamme, bambini e famiglie 💛

Nella magia dei Trulli D'Amore | Monopoli, Puglia , nel cuore della Valle d’Itria, vi aspetta un evento fatto di momenti, esperienze e connessioni autentiche.

Non è un semplice evento, ma una giornata da costruire insieme, scegliendo tra attività creative, momenti di benessere, spazi di condivisione e attimi di relax.

Dalle esperienze per i più piccoli ai momenti dedicati alle mamme, passando per musica e food, tutto è pensato per accogliere, ispirare e creare ricordi.
Tanti workshop ed eventi per i genitori con Antonio Di Mauro - Pediatra Sara Mariarosaria Cramarossa Valentina Rizzo Barbara Iacobellis

L’evento è organizzato da Kess’art | organizzazione eventi in collaborazione con Anna Algardi – Nove Mesi, ostetrica e professionista del mondo maternità.

Un’occasione per rallentare, stare insieme e vivere qualcosa di autentico in una location unica 🌸

Per partecipare basta prenotare qui 👇
https://kessart.it/products/festa-della-mamma-in-trullo?_pos=1&_psq=tru&_ss=e&_v=1.0

Vi aspettiamo 💛

La promozione e il sostegno dell’allattamento al seno passano anche da piccoli dettagli, capaci di fare una grande diffe...
13/04/2026

La promozione e il sostegno dell’allattamento al seno passano anche da piccoli dettagli, capaci di fare una grande differenza.

Uno di questi è il frenulo linguale, una sottile banda di tessuto che collega la lingua al pavimento della bocca. Quando è troppo corto o poco elastico, può limitare i movimenti della lingua e interferire con una suzione efficace.

Le conseguenze possono essere importanti: difficoltà di attacco al seno, poppate inefficaci, dolore o ragadi per la mamma e, in alcuni casi, scarso accrescimento del neonato. Da qui nascono spesso preoccupazioni, frustrazione e talvolta anche il ricorso precoce — e non sempre necessario — al latte artificiale e al biberon.

Per questo una valutazione precoce, anatomica e funzionale del frenulo può davvero cambiare la storia dell’allattamento di una madre e del suo bambino.

Sostenere l’allattamento significa prendersi cura del benessere della diade mamma-bambino a 360 gradi.
La valutazione del frenulo è uno degli strumenti, non l’unico, che può aiutare le mamme a vivere un allattamento più sereno ed efficace.

Oggi in ambulatorio è bastato questo piccolo intervento per vedere di nuovo una curva di crescita in salita e, soprattutto, una mamma finalmente serena.

P.S. In foto l’esito dell’intervento, dove è ben visibile la punta della lingua “finalmente” libera.

NON SOLO CURA! Relazione, comunità!Il lavoro del pediatra non può più essere solo clinico, ma anche profondamente social...
12/04/2026

NON SOLO CURA! Relazione, comunità!

Il lavoro del pediatra non può più essere solo clinico, ma anche profondamente sociale.

Prendersi cura dei bambini significa anche creare comunità, occasioni di incontro e momenti di crescita condivisa.

Per questo, anche quest’anno, come ormai accade da tempo, nel mese di maggio ci vedremo… anche fuori dallo studio!

Sarò ospite a:

📍 1 maggio – Primo Maggio barese

📍 10 maggio – Festa della mamma ai Trulli d’Amore, in Valle d’Itria

📍 17 maggio – All In Festival

Un modo diverso per stare insieme, conoscerci meglio e costruire qualcosa che vada oltre la visita medica. Fiducia e cultura pediatrica.

Stay tuned per tutti gli aggiornamenti ✨

Grande partecipazione al congresso su vaccinazioni pediatriche a Bari: confronto tra pediatri e igienistiSi è svolto ogg...
11/04/2026

Grande partecipazione al congresso su vaccinazioni pediatriche a Bari: confronto tra pediatri e igienisti

Si è svolto oggi, in un clima di grande partecipazione e confronto scientifico, il congresso dedicato alle vaccinazioni in età pediatrica, organizzato congiuntamente dal Dr. Antonio Di Mauro della ASL Bari, il Prof. Pasquale Stefanizzi dell’Università degli Studi di Bari e dalla Prof.ssa Ilaria Farella della LUM, con il coinvolgimento attivo di Pediatri e specialisti in Igiene e Medicina Preventiva.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e dialogo interdisciplinare su uno dei temi centrali della sanità pubblica: la prevenzione vaccinale nei bambini e negli adolescenti.

Di particolare rilievo la presenza del Prof. Silvio Tafuri, del Prof. Nicola Laforgia e della Dr.ssa Maria Loffredo, figure di riferimento nel panorama scientifico nazionale, i cui interventi hanno contribuito ad arricchire il dibattito con spunti di elevato valore clinico ed epidemiologico.

Il programma ha affrontato in maniera completa e attuale le principali tematiche vaccinali: dal calendario pediatrico alle criticità operative, dalla vaccinazione anti-pneumococcica e antimeningococcica fino alle strategie di comunicazione con le famiglie e alla gestione dell’esitazione vaccinale. Ampio spazio è stato dedicato anche alle coperture vaccinali in Puglia e alle prospettive future, con un focus sulle strategie di miglioramento.

Particolarmente apprezzati i workshop tematici, che hanno favorito un confronto diretto tra professionisti su aspetti pratici e organizzativi, tra cui l’integrazione tra pediatria di famiglia e sanità pubblica, l’utilizzo degli strumenti digitali e la promozione attiva delle vaccinazioni nelle popolazioni vulnerabili.

Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori e ai partecipanti per il contributo scientifico e per l’entusiasmo dimostrato, che hanno reso questo congresso un momento di crescita condivisa e di rafforzamento della rete tra professionisti impegnati nella tutela della salute dei più piccoli.

Oggi a Caserta, confronto ricco e concreto con colleghi da tutta Italia e rappresentanti delle società scientifiche e Mi...
10/04/2026

Oggi a Caserta, confronto ricco e concreto con colleghi da tutta Italia e rappresentanti delle società scientifiche e Ministero sugli aspetti organizzativi della prevenzione vaccinale.

Da pediatra, ne sono sempre più convinto: le vaccinazioni funzionano ancora meglio quando dietro c’è una rete organizzata, competente e vicina alle famiglie.

Prevenire bene non significa solo vaccinare, ma costruire fiducia, accessibilità e salute per il futuro dei bambini.

Indirizzo

Via Francesco De Angelis 10
Bari
70131

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Dr. Antonio Di Mauro, Ph.D.

Antonio Di Mauro (Bari, 14/06/1984) è un medico, specialista in pediatra e dottore di ricerca.

E’ attivo nella divulgazione scientifica ed ha acquisito notorietà con i suoi interventi sui social media con la campagna #immunitàsolidale a favore di una efficace comunicazione medico/paziente e contro la diffusione di fake news.

Dopo essersi diplomato presso il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Bari, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, la Specializzazione in Pediatria e il Dottorato di ricerca in Scienze Biomolecolari Farmaceutiche e Mediche presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

E’ autore di pubblicazioni scientifiche edite su riviste internazionali in ambito neonatologico e pediatrico.