11/01/2026
Perché il Kali Yuga non è il peggiore Yuga e perché la gente lo fraintende
I PARTE...
Introduzione
Il Kali Yuga è comunemente descritto come l’epoca più oscura e decadente della storia umana.
Ma questa lettura è incompleta.
Gli Śāstra non valutano uno Yuga in base al benessere sociale o alla moralità visibile,
Il Kali Yuga è ampiamente descritto come l'era più oscura, ma questa descrizione è parziale, non completa. Gli Shastra non definiscono uno yuga come buono o cattivo basandosi esclusivamente sul benessere o sulla moralità. Uno yuga viene giudicato in base a quanto sia accessibile la liberazione al suo interno.
Secondo questo criterio, il Kali Yuga non è l'era più debole, ma la più efficiente.
Nel Satya Yuga, il Dharma era naturale, ma la sadhana non era facile. Gli yogi vivevano nelle foreste, isolati dalla società. I Rakshasa attaccavano apertamente gli yajna, rapivano gli asceti, distruggevano la tapasya e interrompevano direttamente la pratica spirituale. La liberazione richiedeva un'estrema forza interiore, una lunga durata di vita e una disciplina ininterrotta. Solo pochi riuscivano a sostenerla.
Nel Treta e nel Dvapara Yuga, il Dharma persisteva, ma aumentavano gli ostacoli esterni. Guerre, ego, lignaggio e potere interferivano. Persino i grandi esseri necessitavano ripetutamente dell'intervento divino. La sadhana esisteva, ma richiedeva ambiente, purezza, tempo e protezione.
Il Kali Yuga è diverso.
Nel Kali Yuga, gli ostacoli esterni crollano, ma la resistenza interna aumenta. Nessun rakshasa ti distoglie dalla meditazione. Nessun re interrompe il tuo yajna. Nessun demone brucia il tuo ashram. Al contrario, distrazione, pigrizia, dipendenza, dubbio e confusione operano silenziosamente. Questo sembra peggio, ma in realtà è un cambiamento del campo di battaglia.
Il nemico si muove all'interno.
Questo è il motivo per cui le persone odiano il Kali Yuga. Perché il Kali Yuga non permette di incolpare forze esterne. Tutto ciò che serve per la sadhana è disponibile: scritture, insegnamenti, strumenti per risparmiare tempo, accesso alla conoscenza, silenzio a volontà, persino una guida al tocco di un dito. Ciò che manca è la disciplina interiore.