10/01/2026
LA NUOVA PIRAMIDE ALIMENTARE AMERICANA: LA PIETRA DELLO SCANDALO
Sono appena state pubblicate le nuove Linee Guida Dietetiche per gli Americani, 2025-2030. Queste linee guida stanno facendo molto discutere, sto leggendo tanti pareri, ma ci sono cose da dire e ho deciso di scrivere un post dettagliato.
In primo luogo, come al solito, noto che molti stanno esprimendo giudizi sull’immagine senza aver minimamente letto il testo correlato. Leggendo invece il testo ci si rende conto di cosa davvero significhi quella piramide.
In primo luogo c’è da dire che queste linee guida sono indirizzate ad una popolazione, quella americana, che ha uno stile alimentare devastato dal cibo spazzatura, dove quasi il 90% della spesa sanitaria è destinato al trattamento di persone affette da malattie croniche risultanti da una dieta sbagliata e da uno stile di vita sedentario.
Al di là dell’immagine proposta, se si andasse a leggere il contenuto delle linee guida, piuttosto stringate in verità, si vedrebbe che non c’è scritto nulla di incredibile, innovativo o particolarmente sconvolgente, sembrano, invece, ricalcare alla perfezione, se non con qualche eccezione, le indicazioni che noi diamo da anni e che finalmente la popolazione americana ha percepito. Ovviamente, nel loro caso, possono sembrare indicazioni nuove, non nel nostro.
Vi riassumo i punti principali.
Il primo e più potente messaggio, e finalmente ci sono arrivati direi, è semplice: mangiare cibo vero. “Per rendere l'America di nuovo sana (Make America Healthy Again), dobbiamo tornare alle basi” si afferma. Per loro è una grande novità dal momento che molti americani non sanno neanche come sia fatto il cibo vero e, soprattutto, molti americani non cucinano.
Le famiglie americane devono dare priorità a diete basate su alimenti integrali e ricchi di nutrienti: proteine, latticini, verdure, frutta, grassi sani e cereali integrali. Insieme a una drastica riduzione degli alimenti altamente trasformati carichi di carboidrati raffinati, zuccheri aggiunti, sodio in eccesso, grassi malsani e additivi chimici, questo approccio può cambiare la traiettoria della salute per molti americani.
• Non mangiare in eccesso ma la quantità corretta
• Dare Priorità alle Proteine in Ogni Pasto: Scegliere alimenti proteici di alta qualità e ricchi di nutrienti. Consumare una varietà di proteine animali (uova, pollame, pesce, carne rossa) e vegetali (fagioli, piselli, lenticchie, legumi, noci, semi e soia). Sostituire la frittura con metodi di cottura come al forno, alla griglia, arrosto o saltati in padella. Consumare carne con zero o limitati zuccheri aggiunti, carboidrati o amidi raffinati, o additivi chimici. Se preferibile, insaporire con sale, spezie ed erbe. Obiettivo proteico: 1,2-1,6 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno, adattandoli secondo necessità in base al fabbisogno calorico individuale (qui c’è una piccola differenza rispetto alle nostre linee guida).
• Includere latticini interi (full-fat) senza zuccheri aggiunti. Obiettivo latticini: 3 porzioni al giorno (basato su una dieta di 2.000 calorie).
• Una dieta sana sostiene il microbioma. I cibi altamente trasformati possono alterare questo equilibrio, mentre verdure, frutta e cibi fermentati (crauti, kimchi, kefir, miso) lo supportano.
• Mangiare Verdura e Frutta Durante il Giorno. Scegliere una varietà di prodotti colorati e densi di nutrienti. Mangiare vegetali interi nella loro forma originale. Le opzioni surgelate, essiccate o in scatola senza zuccheri aggiunti sono valide alternative. Obiettivi giornalieri: 3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta.
• Usare Grassi Sani che si trovano in carne, pollame, uova, pesce ricco di omega-3, noci, semi, latticini interi, olive e avocado. Per cucinare, dare priorità agli oli con acidi grassi essenziali, come l'olio d'oliva. Altre opzioni possono includere il b***o o il sego di bue. In generale, il consumo di grassi saturi non dovrebbe superare il 10% delle calorie giornaliere totali. Limitare significativamente gli alimenti altamente trasformati aiuterà a raggiungere questo obiettivo. Sono necessarie ulteriori ricerche di alta qualità per determinare quali tipi di grassi alimentari supportino meglio la salute a lungo termine.
• Dare la priorità ai cereali integrali ricchi di fibre. Ridurre significativamente il consumo di carboidrati raffinati e altamente trasformati, come pane bianco, opzioni per la colazione pronte all'uso o confezionate, tortillas di farina e cracker. Il succo di frutta o verdura al 100% dovrebbe essere consumato in porzioni limitate o diluito con acqua. Obiettivi per le porzioni di cereali integrali: 2-4 porzioni al giorno, adattandole secondo necessità in base al proprio fabbisogno calorico individuale.
Insomma Niente di nuovo sul fronte occidentale. Sono indicazioni che possono rappresentare una vera svolta per quanto riguarda gli americani ma per noi no. Sono anni e anni che andiamo ripetendo questi concetti. Una differenza sta sicuramente nelle quantità di proteine pro chilo suggerite per la popolazione generale. Sottolineo anche che non si sostiene (così come sembrerebbe dall’immagine) di ridurre drasticamente la quantità di carboidrati (sono suggerite, infatti, 2-4 porzioni al giorno), la lotta è agli zuccheri semplici che in America è un vero e proprio dramma, ci sono davvero ovunque. Non si suggerisce di mangiare carne rossa a profusione, ma di alternare le proteine. Si suggerisce come principale grasso da condimento l’olio d’oliva.
Come detto precedentemente, le linee guida sono piuttosto stringate e non approfondite, per esempio non si fa grossa distinzione tra proteine di origine animale e vegetale, non si sottolinea la frequenza di assunzione di carne e pesce, si mettono molte fonti di grassi ma nel testo si sottolinea che i grassi saturi non devono eccedere il 10% (cosa abbastanza complessa se non si fa attenzione alle fonti). Ritengo però che sia stata una scelta precisa quella di dare indicazioni semplificate, probabilmente è più facile leggerle e la popolazione ha davvero bisogno di una svolta.
“Stiamo riportando il cibo vero al centro della dieta americana. Cibo vero che nutre il corpo. Cibo vero che ripristina la salute. Cibo vero che alimenta l'energia e incoraggia il movimento e l'esercizio fisico. Cibo vero che costruisce la forza”. Insomma gli americani stanno cercando il cibo vero, noi il cibo vero in Italia lo abbiamo, non ce ne scordiamo mai.
Ricordo sempre che, al di là di come si voglia chiamare qualsisi dieta, alla base di tutto ci dovrebbe essere varietà, frugalità e attività fisica. Non esistono le bacchette magiche, non dovrebbe essere neanche necessario impegnarsi più di tanto, basterebbe imparare ad ascoltarsi.
Sperando di aver fatto cosa gradita, vi saluto.