07/01/2026
Tempo di ripresa.
Come ogni nuovo anno, anche questo ciclicamente ci porta a considerare un nuovo inizio. Lo studio si adorna di una nuova pianta con annesso un nuovo tavolino, facendomi interrogare seriamente se non sia il giallo il mio colore preferito. Ci penserò su. Intanto le idee per nuovi progetti si affollano sull’orizzonte della pensabilità, mentre progetti pregressi reclamano il loro diritto alla continuità dell’esistenza con ancora più solidità. Cruciale sarà l’opera di digestione delle idee, vecchie e nuove, per trasformarle in entità reali e concrete.
In costante evoluzione il lavoro in studio e presso il Centro LILAC, si studiano nuovi servizi per utenti/pazienti e colleghi, si pianificano le presentazioni di libri, forse quest’anno anche con date in “back to back” come una vera rockstar, si pianificano le presenze ai congressi, chissà magari anche fuori dai confini nazionali stavolta, si evolvono e concretizzano vecchie e nuove collaborazioni, e si spera che quest’anno possa vedere la luce anche qualche mio piccolo scritto, uscendo dall’oblio delle note del telefono/computer. Non aspettatevi un libro vero e proprio, eh, voliamo bassi.
Questo post per augurarvi una buona ripresa e che i vostri propositi vecchi e nuovi abbiano una vita maggiore delle piante nel mio studio.
Il post può contenere imperfezioni poiché realizzato senza l’utilizzo dell’IA.