28/04/2020
𝗜𝗡 𝗔𝗥𝗠𝗢𝗡𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗤𝗜 𝗚𝗢𝗡𝗚
𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑄𝑖 𝐺𝑜𝑛𝑔?
𝑸𝒊 𝑮𝒐𝒏𝒈 𝒆̀ 𝒍’𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐𝒍𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒍’𝒆𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂, 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝑸𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒓𝒎𝒐𝒏𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒐, 𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒔𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐.
Si comincia dall’ammorbidire la struttura, con semplici esercizi utili ad eliminare tensioni, ad ammorbidire il
corpo recuperando l’elasticità muscolare senza perdere tono.
Si lavora sulle grandi articolazioni come le spalle e le anche, per arrivare a quelle più piccole come le falangi,
passando per le ginocchia, gomiti e le caviglie. Il lavoro ha come obiettivo quello di eliminare energia
bloccata in questi punti.
Si lavora sui tendino-muscolari e sui meridiani per riequilibrare le energie perverse che danneggiano i nostri
organi. Tramite questo lavoro si smuove energia anche negli organi a cui si riferiscono i meridiani stessi.
Si lavora sul respiro per armonizzare il battito del nostro cuore e di conseguenza sui 4 elementi di sviluppo
interno sono: vuoto, immobilità, radicamento, morbidezza.
🅖 Il primo elemento è il vuoto mentale. Esso ci permette di aumentare il livello propriocettivo
amplificando i nostri sensi che a loro volta ci porteranno più informazioni dall'esterno per poter
prontamente reagire. Il vuoto mentale è uno degli elementi più difficili da raggiungere, basta
provare a chiudere gli occhi e dopo pochi secondi ecco il primo pensiero. Bisogna imparare ad
essere un po' come gli alberi: sempre li fermi in ascolto e pronti per adattarsi ad ogni azione
proveniente dall'esterno. Solo se siamo vuoti, possiamo passare al
🅞 secondo elemento: l'immobilità. Per riuscire a stare perfettamente immobili, bisogna per forza di
cose essere calmi. Questo stato di tranquillità può essere raggiunto solo se abbiamo appreso come
effettuare il vuoto mentale. Con esso, in fatti, è più semplice restare immobile come nell'esempio
di prima dell'albero. L'immobilità è la chiave che conduce al
🅝 terzo elemento: il radicamento. Il radicamento ci è utile per migliorare il nostro equilibrio e per
rendere più profonda la nostra respirazione. L'albero riesce a stare perfettamente nella sua
posizione grazie all'enorme lavoro fatto dalle sue radici. Ora che siamo riusciti a svuotare la mente,
siamo in grado di rimanere perfettamente immobili e radicati, possiamo avere accesso al
🅖 quarto elemento: la morbidezza/elasticità. Morbidezza è un termine di difficile spiegazione e a volte
"elasticità" rende meglio il suo significato. Forse la si dovrebbe chiamare "elasticità morbida". E'un
atteggiamento mentale. E' la condizione che ci permette di avere una consapevolezza tale da poter
leggere immediatamente la situazione e di poterci prontamente adattare.
La crescita interna deve avvenire di pari passo a quella esterna. E' come mantenere un perfetto equilibrio
tra Yin e Yang dove uno completa l'altro, uno alimenta l'altro in una infinita danza..... la vita.