Psicologa Psicoterapeuta Anna Lacerenza

Psicologa Psicoterapeuta Anna Lacerenza � Psicologa clinica
� Psicoterapeuta cognitivo comportamentale
�Master in risorse umane e psicologia giuridica
�Barletta

Chi non ha mai fatto una figuraccia alzi la mano!!Credo che nessuno o quasi nessuno potrebbe alzare la mano; a tutti nel...
07/01/2021

Chi non ha mai fatto una figuraccia alzi la mano!!
Credo che nessuno o quasi nessuno potrebbe alzare la mano; a tutti nella vita è capitato almeno una volta di fare una br**ta figura. Devo dire che è successo anche a me tante volte.

Ma perché vi parlo di questo?
Perché se per alcuni fare una br**ta figura può succedere ed è un motivo per farsi una risata , per altri (ed è molto comune) è assolutamente qualcosa da evitare  “Se faccio una br**ta figura gli altri penseranno che sono strana, che non sono all’altezza.”

Se ci pensate la paura di fare br**ta figura è una forma di ansia anticipatoria, l’evento non è ancora successo, ma si cerca di evitarlo a tutti i costi mettendo in atto tutta una serie di comportamenti, i cosiddetti comportamenti protettivi, che hanno la funzione di evitare l’esito temuto cioè la br**ta figura.
Ma in realtà questi comportamenti non fanno altro che rinforzare l’idea di essere strani, insicuri e non all’altezza.

La vergogna è un’esperienza comune a tutti, non è sbagliata e non la si può controllare, né dobbiamo evitarla, perché così si rafforzerebbe la credenza che sia sbagliata. Si deve accettare il rischio di fare una br**ta figura.
Se accetti il rischio di esporti a una br**ta figura, imparerai a sopportarla e di conseguenza ti vergognerai di meno.

Buon 2021!!
01/01/2021

Buon 2021!!

Il 31 dicembre per me è sempre il momento dei resoconti, di ti**re le somme dell'anno che si sta per concludere.Quest'an...
31/12/2020

Il 31 dicembre per me è sempre il momento dei resoconti, di ti**re le somme dell'anno che si sta per concludere.

Quest'anno più volte ho pensato e ho sentito dire frasi del tipo "speriamo che finisca presto questo 2020!"

È vero: è stato un anno difficile, sotto tanti punti di vista; ma come ogni anno è arrivato per me il momento di scrivere 3 cose positive e 3 negative...
Allora ho preso carta e penna e mi sono messa a pensare: con grande sorpresa mi sono accorta che quest'anno non mi ha regalato solo 3 cose positive, ma molte di piú.

Pensate ai piccoli momenti felici, alle piccole conquiste che quest'anno vi ha regalato...non abbiamo bisogno di grandi cose per essere felici, in fondo la felicità sta nelle piccole cose. Sono sicura che anche voi riuscirete a trovarne più di 3.

Per me questo, è l'anno delle prime volte, ci sono state tante cose che ho fatto per la prima volta.
E per te... che anno è?

È vero questo Natale è molto diverso dagli altri..Per alcuni è il primo Natale senza le persone amate, senza le tavolate...
25/12/2020

È vero questo Natale è molto diverso dagli altri..

Per alcuni è il primo Natale senza le persone amate, senza le tavolate infinite, senza lo zio che grida ambo per scherzo, senza le urla di gioia dei nipotini che aprono i regali, senza gli abbracci, gli auguri di persona...

Quest'anno sarà un Natale più raccolto, più intimo e per alcuni solitario...ma sono certa che ognuno di voi saprá trovare un motivo per essere felice!

La felicità sta nelle piccole cose ed è soprattutto dentro di noi!

Vi auguro un Natale di gioia e amore anche se distanti!

Buon Natale!
Mando un abbraccio virtuale ad ognuno di voi.

Ho sempre tentato.Ho sempre fallito.Non discutere, prova ancora.Fallisci ancora.Fallisci meglio!
21/12/2020

Ho sempre tentato.
Ho sempre fallito.
Non discutere, prova ancora.
Fallisci ancora.
Fallisci meglio!

🧒I bambini  non hanno paura di cadere, di sbucciarsi un ginocchio: cadono senza pensarci e subito dopo si rialzano più f...
17/12/2020

🧒I bambini non hanno paura di cadere, di sbucciarsi un ginocchio: cadono senza pensarci e subito dopo si rialzano più forti e impavidi di prima; magari cadono ancora, ma non smettono mai di giocare.

Poi diventiamo grandi e improvvisamente abbiamo una tremenda paura di cadere, di farci male.

🤹A volte per evitare di cadere, rimaniamo immobili nella nostra postazione, non sempre propriamente comoda.

Abbiamo paura di cambiare lavoro, di mettere fine ad una relazione, di cambiare città, abitudini, di dire qualche no o magari semplicemente dire quello che pensiamo per paura di star male, di soffrire, di non essere accettati.

Cadere è inaccettabile e lo evitiamo a tutti i costi, perché temiamo di non essere in grado di rialzarci più forti di prima.

🤸Ma quanto può essere controproducente rimanere fermi come degli equilibristi per paura di cadere? Ve lo siete mai chiesti?

Illustrazione di

Vuoi o devi?Hai mai provato a notare la differenza tra ciò che vuoi fare e ciò che devi fare?Quando ti svegli la mattina...
14/12/2020

Vuoi o devi?
Hai mai provato a notare la differenza tra ciò che vuoi fare e ciò che devi fare?
Quando ti svegli la mattina pensi alle cose che devi fare o che vorresti fare?

Voglio darti un compito per i prossimi giorni:
A fine giornata prova a prendere un foglio e a scrivere 5 attività che hai fatto perché “dovevi” e 5 attività che, invece, “volevi” fare.
Cosa noti? Forse avrai difficoltà a individuare 5 attività che “volevi” fare.

Ma voglio renderti il compito ancora più difficile… Delle 5 attività che “volevi” fare, prova a chiederti: Davvero volevo farlo o l’ho fatto solo per far felice qualcun’ altro?
Ad esempio: ho chiamato la mia amica perché sentivo il bisogno, la voglia di sentire come stesse o perché sapevo che lei aveva bisogno di me, che le avrebbe fatto piacere?

A volte capita che in un’intera giornata facciamo solo quello che dobbiamo fare da bravi studenti, lavoratori, mogli, mariti, figli, amici, genitori. Questo porta ad allontanarci dai nostri bisogni, a metterli da parte, fino ad arrivare a non sapere più quali sono i nostri bisogni e desideri, a sentirci smarriti e a sentire aumentare l’ansia, il disagio e malcontento.

Eccomi sono tornata! È da un po'che non scrivo qui e molti di voi mi hanno chiesto come stessi e che fine avessi fatto! ...
12/12/2020

Eccomi sono tornata! È da un po'che non scrivo qui e molti di voi mi hanno chiesto come stessi e che fine avessi fatto!
Vi ringrazio per i vostri messaggi, li ho apprezzati tantissimo!
Mesi fa ho avuto un blocco, non sapevo più cosa scrivere e mi dicevo ma come fai a non sapere cosa scrivere? È il tuo lavoro, dovresti saperlo e poi la psicologia è cosi vasta, non puoi non avere idee.

Ebbene sì non avevo idee. Forse le idee le avevo anche e non sapevo come buttarle giù...

Allora mi sono presa un momento per me, mi sono dedicata all'apertura del mio nuovo studio nella città dove sono nata e cresciuta, all'approfondimento di alcuni temi a cui sono interessata, ho dedicato anche del tempo a me stessa e soprattutto ho smesso di colpevolizzarmi del fatto che per il momento avessi abbandonato questo progetto.
Mi sono detta: È un momento, tornerai a scrivere ed aiutare qualcuno anche solo con un post!

Ed eccomi qui oggi, pronta a riprendere in mano la mia pagina, a cui tengo tantissimo e pronta ad ascoltare le vostre storie.❤️

Nel precedente post vi ho parlato degli effetti dell’inibizione del pianto, in particolare nei bambini. Oggi vi voglio s...
12/10/2020

Nel precedente post vi ho parlato degli effetti dell’inibizione del pianto, in particolare nei bambini.
Oggi vi voglio spiegare quali sono le funzioni del pianto, soprattutto del pianto con le lacrime.

Il pianto è la prima forma di comunicazione dell’essere umano e ha diverse funzioni che permettono al bambino di garantirsi la sopravvivenza e anche un corretto sviluppo psicologico.

Vediamo quali sono le principali funzioni:
🥺Permette al bambino di esprimere un disagio e di assicurarsi la vicinanza e la protezione della mamma.
😢È una forma di potere sul mondo: il bambino è in uno stato di dipendenza totale dagli adulti, non riesce a soddisfare nessuno dei suoi bisogni autonomamente. Il suo unico potere sul mondo è il pianto in quanto questo produce un effetto (ad esempio la vicinanza della mamma) e riduce la sensazione di impotenza e frustrazione.
😭 È un calmante naturale. Piangere, anche per gli adulti, rallenta il battito cardiaco e la frequenza respiratoria, riduce la tensione muscolare e quindi favorisce uno stato di rilassamento.
In uno studio Frey ha osservato la presenza dell’AHCT nelle piante e ha inferito che piangere è un modo per ripulire il corpo da sostanze che si accumulano in una situazione stressogena.

Siamo sicuri che vogliamo davvero che i nostri bimbi non piangano?

Indirizzo

Barletta

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393881174698

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa Psicoterapeuta Anna Lacerenza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologa Psicoterapeuta Anna Lacerenza:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare