26/02/2026
Vivere con il dolore cronico è come avere una radio accesa a tutto volume, h24, che trasmette solo rumore bianco. Non riesci a pensare, non riesci ad ascoltare chi ami, non riesci a sentire la tua stessa voce.
Il mio lavoro non è solo "spegnere" quel rumore. È abbassare il volume, un po' alla volta, finché non diventa solo un sussurro in sottofondo che non fa più paura.
Vedere lo sguardo di un paziente che cambia, che si distende, che ritrova la luce perché quel rumore è finalmente cessato... è il motivo per cui ho scelto questa strada. Non arrenderti al silenzio forzato del dolore. C'è sempre un modo per alzare di nuovo la musica della tua vita. 🎶❤️