27/10/2022
Condivido pienamente da nutrizionista e da madre di bimbi piccoli. I lecca lecca e le caramelle sia dure che gommose sono alimenti ad alto rischio di soffocamento e purtroppo spesso vengono distribuiti nelle nostre scuole
Un bambino torna a casa dall’asilo nido dove sono stati distribuiti lecca-lecca.
Bambini e dolciumi, si sa, sono una bella accoppiata.
È diventata ormai la norma: negli asili nido e nella scuola dell’infanzia si distribuiscono dolciumi vari, dalle caramelle dure a quelle gommose, ai lecca-lecca, ai marshmalllow.
Il genitore che si lamenta viene additato come bacchettone “Poverino tuo figlio…”.
Eppure siamo sicuri che tutto ciò sia necessario?
1) La sicurezza: molti di questi dolciumi appartengono alla categoria degli alimenti a rischio soffocamento. Non si dovrebbero dare ai bambini fino a 4-5 anni. Siamo sicuri che il personale che li offre sappia fare le manovre di disostruzione?
2) Le abitudini sane: le creiamo soprattutto a questa età normalizzando certo alimenti piuttosto che altri.
In una società che impone il consumo di junk food (cibo spazzatura) è necessario rinforzare ulteriormente normalizzandolo agli occhi dei bambini?
3) Il problema di sovrappeso e obesità infantile: in Italia un terzo dei bambini soffre di queste malattie. Si, perché purtroppo si tratta di patologie. I genitori si sforzano di seguire un’alimentazione sana a casa e si vedono poi recapitare questi alimenti dalla scuola.
4) Le carie: anche i denti da latte sono importanti come quelli definitivi. Perché abituare da subito bambini così piccoli ad alimenti che vanno consumati dopo i 2 anni e solo in modo sporadico. Non è meglio che sia il genitore a decidere quando è quel momento sporadico?
Come pediatra che si occupa dei disturbi del comportamento alimentare amo l’elasticità, ma anche il buon senso. Ogni giorno raccolgo testimonianze come questa.
Vorrei sentire la vostra esperienza e le vostre opinioni in merito.