Lo spazio dell'ascolto Dott.ssa Francesca Tamai

Lo spazio dell'ascolto Dott.ssa Francesca Tamai 💔Trauma relazionale & dipendenza affettiva
🫂Aiuto le persone a ritrovare la propria voce quando il trauma l’ha silenziata
🎙 Podcast - Spotify

Io sono Demetra, respiro della terra dorata,madre dei campi e del tempo che ritorna.Nel silenzio dell’inverno mi nascond...
10/04/2026

Io sono Demetra, respiro della terra dorata,
madre dei campi e del tempo che ritorna.

Nel silenzio dell’inverno mi nascondo,
quando il mondo sembra spento e lontano,
ma sotto la terra il mio cuore batte ancora,
custodendo semi di luce.

Ho pianto, sì — come piange la pioggia d’autunno,
quando Persefone mi fu tolta,
e ogni spiga si piegò al dolore.
Ma anche il dolore è seme:
scende nell’ombra, e poi rifiorisce.

Quando ritorna mia figlia, io sorrido nei campi,
e l’oro del grano canta al vento,
e la vita si alza di nuovo, leggera, infinita.

Ricorda, mortale:
ciò che perdi non è perduto per sempre.
Ogni fine è un inizio nascosto,
ogni notte prepara l’alba.

Io sono la terra che dona e attende,
la mano che semina e quella che raccoglie.
E in ogni ciclo che si compie,
io rinasco con voi.



Buon pomeriggio, vi scrivo qualcosa di diverso rispetto al solito. Non un evento ma un cambiamento di vita abbastanza im...
09/04/2026

Buon pomeriggio, vi scrivo qualcosa di diverso rispetto al solito. Non un evento ma un cambiamento di vita abbastanza importante per me a cui ho scelto di dire si.
A luglio mi trasferisco definitivamente in Emilia Romagna, a Casalecchio di Reno (è a 20' da Bologna). È una scelta di vita che non riguarda il mio lavoro ma la mia vita privata.
I miei pazienti continueranno ad essere seguiti da me: terrò un piede in Veneto e aprirò un nuovo spazio di accoglienza anche a Casalecchio. Sarò comunque sempre disponibile sia on line che in presenza.
Aprirmi al cambiamento non perché sto male dove sono ma per andare verso qualcosa di nuovo è una grande avventura, sfidante ed emozionante, per me.
Resterò presente nei miei consueti canali, continuando a proporre le mie iniziative e a portare qualche riflessione.
Mando a tutti un caro saluto.

06/04/2026

Viaggiare fuori e viaggiare dentro.
La mia anima nomade ringrazia ed è pronta a tornare alla vita e al nuovo che verrà!

30/03/2026

Umiltà: quando arriva la schiena sinraddrizza, il cuore si apre, il desiderio di condividere è uno stato così naturale e spontaneo da creare uno spazio, interno ed esterno, che lascia totale libertà.

Libertà di piacere, di non piacere, di sbagliare, di non sbagliare, di essere approvati, di non essere approvati.

Nell'umiltà la vera ricchezza è l'esperienza stessa.

Le relazioni, tutte, si nutrono di questa qualità e ne beneficiano, perché nella presenza libera avviene l'incontro autentico.

28-29-30 Agosto 2026 - 3 giorni di lavoro sulle relazioni.

Per info vedi il volantino alla fine del reel.

A te, che governi il cielo e credi di governare anche il cuore degli altri,Zeus,Tu scagli fulmini e pensi che quello sia...
18/03/2026

A te, che governi il cielo e credi di governare anche il cuore degli altri,

Zeus,

Tu scagli fulmini e pensi che quello sia il vero potere.
Ma il potere non è distruggere in un istante.

È restare. È mantenere. È sopportare ciò che tu fuggi.

Io sono rimasta.
Sono rimasta quando i tuoi sguardi cercavano altre.
Sono rimasta quando il mio nome veniva pronunciato con rispetto, ma non con fedeltà.
Sono rimasta a tenere insieme ciò che tu, con leggerezza, spezzavi.

Dimmi, re degli dèi:
quante volte hai giurato eternità, sapendo che per te l’eterno è solo un capriccio più lungo?

Io ti amo come una regina ama il proprio regno:
con lucidità, con orgoglio, e con la consapevolezza che ciò che è mio non può essere trattato come se non avesse valore.

Tu mi temi, anche se non lo ammetterai mai.
Non per la mia ira — quella la conosci bene —
ma perché io ricordo.

Ricordo ogni nome, ogni volto, ogni promessa tradita.
E mentre tu dimentichi, io costruisco.

Non chiedermi dolcezza, Zeus.
Non è mai stata la mia natura, e non è ciò di cui questo mondo ha bisogno.

Gli dèi possono permettersi il caos…
ma qualcuno deve incarnare la legge.

E quella, che tu lo voglia o no, sono io.

Era

La paura di deludere non è solo una paura.È un meccanismo.Ti porta a controllarti.A leggere continuamente gli altri.A ch...
17/03/2026

La paura di deludere non è solo una paura.

È un meccanismo.
Ti porta a controllarti.

A leggere continuamente gli altri.
A chiederti: “Sto andando bene così?”

E senza accorgertene, inizi a costruire una versione di te
che funziona ma non coincide davvero con chi sei.

È il bisogno di sentirsi accettati
che diventa più forte del bisogno di essere autentici. Il bisogno di avere un gruppo di appartenenza.

E più questo succede, più ti allontani da te stesso.

Questa puntata parte da qui.
Da quello spazio sottile che esiste tra chi sei davvero e chi senti di dover essere.

Esce domani 🎙️- link in bio

16/03/2026

Sabato scorso è successo qualcosa che mi ha fatto riflettere profondamente sulla responsabilità che abbiamo verso i nostri animali.

Mentre camminavo con Lila, due simil maremmani sono usciti dal loro recinto e ci hanno aggredite. Per fortuna nulla di grave - solo una giacca rotta e tanto spavento.
Sono andata dal proprietario per segnalare che il recinto non era adeguato per cani di quella taglia e territorialità. La sua reazione? Ha iniziato a picchiare i cani davanti a me, urlando che li avrebbe soppressi.

Ecco il punto: l'animale segue il suo istinto. In particolare cani come quelli: sono cani da guardia, territoriali per natura. Non è colpa loro se non sono stati socializzati correttamente o se vivono in spazi inadeguati.
La violenza non è mai accettabile - sugli animali, sulle persone, sulle piante. Mai. La violenza per insegnare qualcosa: non mi dilungo, ci sono mappazzi di psicologia e pedagogia che ne parlano.

La violenza sui più deboli è un segnale che dice: fermati. Quella rabbia, la tua rabbia, sta chiedendoTI cura.

Se scegliamo di prendere un animale, siamo responsabili noi della nostra, loro e altrui tutela (in presenza del nostro peloso). Se non siamo in grado di non agire violenza, di non prendercene cura, lasciamo che gli animali stiano dove sono.

A volte lo chiamiamo amore.Ma dentro sentiamo ansia.Aspettiamo un messaggio.Abbiamo paura di perdere l’altro.Ci adattiam...
09/03/2026

A volte lo chiamiamo amore.
Ma dentro sentiamo ansia.
Aspettiamo un messaggio.
Abbiamo paura di perdere l’altro.
Ci adattiamo, ci tratteniamo, mettiamo i bisogni dell’altro prima dei nostri.

Altre volte ci sentiamo soffocare dalle attenzioni dell'altro, appena si avvicina ci allontaniamo per preservare i nostri spazi vitali, accusando l'altro di essere "troppo".

E piano piano la relazione diventa il luogo da cui dipende il nostro equilibrio/squilibrio emotivo.

Questo non significa che ciò che proviamo non sia reale.
Ma a volte ciò che chiamiamo amore è dipendenza affettiva.

Succede quando l’altro diventa la fonte del nostro valore, della nostra sicurezza, della nostra identità.

Tutto ciò che l'amore ti chiede è di incontrare te stess@.

In questo incontro on line parleremo, ci racconteremo, attiveremo delle pratiche per lasciare che il corpo ci faccia sentire come sta nelle diverse situazioni e saremo accompagnati dalle meravigliose opere di Frida Kalho: la sua relazione con Diego e la successiva ricerca di sé stessa è di grande ispirazione nel tema della dipendenza affettiva.

Trovi tutte le informazioni nel volantino.
Posti limitati per mantenere uno gruppo di lavoro contenuto. Alcuni posti sono già stati prenotati.

A presto, con chi ci sarà! 😊

ESTIA - 10 MARZO 2026Io sono la fiamma che non conquista,ma custodisce.Non brandisco fulmini né impugno lance.Non insegu...
06/03/2026

ESTIA - 10 MARZO 2026

Io sono la fiamma che non conquista,
ma custodisce.
Non brandisco fulmini né impugno lance.
Non inseguo guerre né tempeste.
Sono il fuoco che arde silenzioso al centro della casa,
la luce che veglia quando il mondo fuori si oscura.
Mi chiamano Estia.
Sono la prima a ricevere l’offerta
e l’ultima a spegnere la brace.
Non ho scelto troni né clamori.
Ho scelto il focolare.
Là dove le mani si cercano,
dove il pane si spezza,
dove le storie si raccontano sottovoce.
Sono la quiete tra due respiri.
La pace dopo la discordia.
La presenza che non si vede,
ma senza la quale nulla è davvero casa.
Nei templi ardevo come fuoco sacro,
nelle città ero il cuore invisibile della comunità.
Ogni fiamma accesa in mio nome
non era distruzione,
ma protezione.
Io non divoro.
Io riscaldo.
Sono la sorella che rimane,
la dea che non abbandona,
la brace che sopravvive alla notte.
Finché una scintilla vive,
io sono lì.

Indirizzo

Via Velo 72
Bassano Del Grappa
36061

Telefono

+393382984190

Sito Web

https://open.spotify.com/show/1JHrbZlQF1KGwYGjUq8nAv?si=XfW2brwLRQu7RWlBPbk42w

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lo spazio dell'ascolto Dott.ssa Francesca Tamai pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Lo spazio dell'ascolto Dott.ssa Francesca Tamai:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare