Studio di psicologia e psicoterapia Dott.ssa Anna Cappuccio

Studio di psicologia e psicoterapia Dott.ssa Anna Cappuccio Psicologo clinico,Psicoterapeuta
Corsi di fabulazione
Autrice del libro "Il potere della Narrazione"

Oggi è il Blue Monday ma davvero siamo più tristi in un lunedì di gennaio?Ogni anno, il terzo lunedì di gennaio è il gio...
19/01/2026

Oggi è il Blue Monday ma davvero siamo più tristi in un lunedì di gennaio?

Ogni anno, il terzo lunedì di gennaio è il giorno più triste dell’anno. Eppure la tristezza non segue un calendario.

Gennaio ha sicuramente alcune caratteristiche precise:
lunghi giorni di pioggia, poca luce solare, la stanchezza post-feste, i rientri forzati, le aspettative al massimo.
Un mix che può farci sentire più vulnerabili, svuotati, demotivati.
Cosa fare allora per non soccombere?
• non forzare l’umore
• concedersi piccoli momenti di relax
• dare un nome a quello che senti, senza giudicarlo

A volte non serve “stare meglio”. Serve ascoltare meglio.

E tu oggi come ti senti davvero? Te lo sei chiesto, o stai solo cercando di resistere?

Viviamo immersi in scadenze invisibili.A una certa età dovremmo essere arrivati.Capiti. Sistemati. Sicuri.E quando quest...
16/01/2026

Viviamo immersi in scadenze invisibili.
A una certa età dovremmo essere arrivati.
Capiti. Sistemati. Sicuri.

E quando questo non accade, qualcosa dentro di noi inizia a stringere.

Gennaio amplifica tutto:
le aspettative, i confronti, l’idea che dovremmo già essere altrove.

Ma la verità è un’altra.
Ognuno ha il proprio ritmo.
E non è sbagliato, né meno valido, solo perché non coincide con quello degli altri.

Forse oggi non è il momento di correre.
Forse è il momento di ascoltare, di rallentare, di capire cosa ti serve davvero.

Il tuo tempo non è un errore.

A metà gennaio può arrivare un’ansia sottile, difficile da spiegare.Non è solo stanchezza, non è solo paura. È sentirsi ...
13/01/2026

A metà gennaio può arrivare un’ansia sottile, difficile da spiegare.
Non è solo stanchezza, non è solo paura. È sentirsi schiacciati tra ciò che dovremmo diventare e ciò che siamo ancora.
Da una parte l’idea di un anno rivoluzionario, pieno di cambiamenti, decisioni, nuovi inizi. Dall’altra le abitudini di sempre, i limiti, la fatica quotidiana.
E in mezzo, noi.
L’ansia spesso nasce proprio qui: nel tentativo di fare tutto e subito, nel sentirci in ritardo rispetto alle aspettative, nel non concederci il tempo di cui avremmo davvero bisogno.

Ma l’ansia non è un nemico. È un segnale.
Ci racconta che qualcosa dentro di noi chiede ascolto, rallentamento, misura.

Forse non ci sta chiedendo di fare di più, ma di fare meno e meglio.
Di scegliere pochi passi, anche piccoli, anche apparentemente semplici. Che a volte sono i più complessi da fare.

Accogliere l’ansia significa smettere di combatterla e iniziare a chiederle: di cosa ho bisogno adesso?

Perché quando ne ascoltiamo la causa, l’ansia può trasformarsi in una bussola.
E aiutarci a vivere in modo più gentile, più autentico, più nostro.

09/01/2026

Emozioni come l’ansia, la tristezza, la rabbia non sono un fallimento.
Non sono un segno che “stai sbagliando”.
Sono messaggi. Segnali preziosi che parlano di ciò di cui hai bisogno.
Accogliere queste emozioni, anche quelle più dolorose, senza colpa e senza vergogna, è un atto di grande coraggio e amore verso te stesso/a.

Solo ascoltandole possiamo lasciare andare ciò che non ci serve più e fare spazio al nuovo.
La serenità che cerchi non nasce evitando ciò che fa male, ma imparando a starci dentro, attraversandolo.

Con gentilezza e fiducia.
Bacia la vita.

Le feste finiscono. E non sempre il rientro è così semplice. Oggi molte persone sono tornate al lavoro, a scuola, nei ri...
07/01/2026

Le feste finiscono. E non sempre il rientro è così semplice. Oggi molte persone sono tornate al lavoro, a scuola, nei ritmi di sempre.

E insieme alla routine possono arrivare stanchezza, malinconia, un senso di vuoto difficile da spiegare.

Non c’è nulla di sbagliato. Il passaggio dal tempo sospeso delle feste al tempo quotidiano chiede un piccolo riassestamento interiore.
Non è necessario ripartire subito a pieno ritmo. A volte serve ascoltare cosa è rimasto dentro, dopo il silenzio, gli incontri, la condivisione.

La fine delle feste non è una sconfitta. È uno spazio nuovo in cui rientrare con più consapevolezza.

Concediti il tempo di ascoltarti e di ripartire in questo nuovo anno.

01/01/2026

Per questo Capodanno non ti auguro un anno perfetto.
Ti auguro un buon oggi.

Un oggi da vivere con pienezza e consapevolezza,
senza l’ansia del futuro e senza il peso delle aspettative.
Senza restare intrappolati nei rimpianti del passato.

Perché è solo nel momento presente che possiamo davvero sentire la vita,
ascoltarci, accoglierci, goderne la bellezza.

Che il nuovo anno sia fatto di tanti piccoli momenti di presenza.
Buon anno 🌱

A inizio anno ci chiedono di scegliere obiettivi, di prometterci di essere migliori, più forti, più performanti.Ma forse...
30/12/2025

A inizio anno ci chiedono di scegliere obiettivi, di prometterci di essere migliori, più forti, più performanti.
Ma forse la domanda più onesta è un’altra:
Di cosa ho davvero bisogno, quest’anno?

Non di fare di più. Non di correre più veloce.
Non di dimostrare qualcosa a qualcuno.

Forse abbiamo bisogno di ascoltarci,
di riconoscere cosa ci stanca e cosa ci nutre.
Di lasciare andare ciò che non è più vitale e fare spazio a ciò che può portarci presenza, senso, vita.

Prendersi cura di sé non è un buon proposito.
È un atto quotidiano di attenzione.
È scegliersi, anche quando è scomodo.
È concedersi il diritto di cambiare.

Che questo nuovo anno non sia perfetto, ma autentico.
Che sia abitato, sentito, vissuto.

E che tu possa incontrarti, davvero

25/12/2025

Natale è la festa della nascita ma anche del cambiamento.

Ci ricorda che possiamo rinascere più volte nella vita, ogni volta che troviamo il coraggio di lasciare andare ciò che ci appesantisce, ciò che non è più vitale, ciò che ci trattiene dal cammino.

Rinascere non significa diventare qualcun altro ma tornare a ciò che ci fa sentire vivi.
Accogliere ciò che porta gioia, senso, calore.

Che questo Natale possa essere per ognuno un tempo di ascolto, di trasformazione, di vita nuova.

Buon Natale 🎄✨

Durante le festività può capitare di trovarsi davanti a domande che sembrano innocue, ma che toccano punti sensibili del...
22/12/2025

Durante le festività può capitare di trovarsi davanti a domande che sembrano innocue, ma che toccano punti sensibili della nostra vita.

Domande che parlano di tempi, scelte, traguardi, e che a volte arrivano senza cattive intenzioni, ma con poca attenzione a ciò che stiamo vivendo davvero.

Ricorda: Non sempre è necessario spiegare, giustificare, rassicurare.

Questo carosello è un piccolo promemoria per attraversare il Natale con più gentilezza verso te stesso,
dando spazio solo a ciò che senti davvero importante.

Se ti va, condividilo con qualcuno che potrebbe averne bisogno ✨

20/12/2025

Il mio libro, “Il potere della narrazione” nasce da un ricordo. Un ricordo caldo, dolce.
Dalla voce di mia nonna che, da bambina, mi raccontava storie.

Quelle storie hanno aperto dei varchi dentro di me. E lo fanno ancora oggi.

✨ Il potere della narrazione nasce dal desiderio di restituire questo dono:
storie che non sono solo racconti, ma strumenti interiori, capaci di aiutarci a riconoscere risorse che spesso non sappiamo di avere.

Sfogliando le pagine incontrerai Ciccio il porcospino, il giovane mago, la ragazza dai capelli argentati.
Personaggi in viaggio, proprio come noi.
Un viaggio non solo fisico, ma soprattutto emozionale, verso parti di sé che possono portare più gioia, senso e vita.

📖 Vieni a conoscerli. Ti stanno aspettando.

Puoi trovare il libro presso la libreria di Battipaglia oppure scrivermi in direct per ricevere la tua copia.

💫 A volte, una storia è l’inizio di un ritorno a sé.

17/12/2025

Ti è mai capitato di sentirti fuori posto davanti all’aria di gioia e festa del Natale?

Per molti il Natale non è solo luci e sorrisi.
Può portare con sé tristezza, ansia, solitudine.
Sensazioni che spesso aumentano tra obblighi sociali, corse agli acquisti, cene di lavoro e pranzi familiari.
E allora cosa fare?

Fermarsi e chiedersi perché stiamo provando quelle emozioni.
Lasciare andare l’idea che tutto debba essere perfetto — perché quella perfezione pesa più di quanto immaginiamo.
Dare spazio solo a ciò che per noi è davvero significativo: relazioni, momenti, presenze che nutrono.

🎄 Il Natale non deve essere uguale per tutti.
Può essere anche un tempo più silenzioso, più vero, più vicino a noi.
Come vivi tu questo periodo?

15/12/2025

Babbo Natale: sì o no?

Babbo Natale decisamente sì.
Perché, come ogni fiaba, non serve a “ingannare”, ma ad accompagnare.

Le fiabe offrono ai bambini una spiegazione del mondo in una forma che possono comprendere, li aiutano a sentirsi al sicuro, protetti, fiduciosi nel muoversi nella realtà senza paura.

Credere a Babbo Natale non toglie nulla alla verità: costruisce un tempo emotivo necessario, un luogo interno fatto di attesa, stupore e fiducia.

Non affrettiamoci a “uccidere” Babbo Natale.
Sarà il bambino stesso, quando sarà pronto, a metterlo da parte.
Quando non ne avrà più bisogno.

💭 E tu cosa ne pensi?

Indirizzo

Via San Gregorio VII
Battipaglia
84091

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

Telefono

+393382655633

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