17/02/2026
Dal fare forzato allo stare radicato
In una sessione recente, una donna che aveva difficoltà a portare avanti il suo lavoro…�l’ultimo passaggio è stato forse il più potente.
È emersa una sensazione fisica nella parte bassa del ventre:�il femminile che reclamava spazio,�di fronte a un maschile ingombrante, sempre proteso alla prestazione, all’agire, al fare.
Il corpo stava parlando chiaramente:�troppa azione, poco ascolto.�Troppo controllo, poco spazio all’essere.
Abbiamo così equilibrato queste due energie interiori.
Da qui è emersa anche un’altra difficoltà:�la fatica di chiedere aiuto�e il restare in una relazione non desiderata per paura di “non farcela da sola” nelle cose pratiche.
Alla fine della sessione era più tranquilla, centrata, presente.
E il piano di azione è arrivato in modo naturale:�chiedere supporto a un amico (e non al partner) per sistemare il suo studio.
Quando il lavoro interiore è profondo,�anche le azioni diventano semplici e allineate.
Se senti uno squilibrio tra fare ed essere, tra controllo e fiducia, possiamo lavorarci insieme in una sessione o nel Percorso Trasformativo profondo�“Realizza il Lavoro della Tua Anima”
Scrivimi in DM per info ❤️
QUANDO IL FARE PRENDE IL SOPRAVVENTO SULL’ESSERE�EQUILIBRARE FEMMINILE E MASCHILE PER RITROVARE CENTRATURA