24/12/2025
Natale: Quando la famiglia NON è un luogo (solo) sicuro
C’è chi aspetta il Natale come un ritorno a casa, chi lo teme come una prova. In Italia le feste sono sacre, ma la famiglia – quella vera, fatta di persone in carne, ossa e storie – non è più quell’isola perfetta dei ricordi d’infanzia o della pubblicità.
Negli ultimi anni la società è cambiata: famiglie allargate, generazioni che non si capiscono, valori che si scontrano e aspettative che non si incontrano. E così, sotto le luci e i brindisi, possono riemergere ferite, divergenze, vecchi copioni emotivi che ci fanno sentire di nuovo bambini, figli, adolescenti smarriti. Perché succede? Perché il Natale riattiva programmi antichi, scritti nel nostro sistema nervoso: basta una parola, uno sguardo, e scatta l’autopilota delle emozioni. Torniamo a sentire il bisogno di dimostrare, di difenderci, di giudicare o di sentirci giudicati.
Non ci sono segreti, né trucchetti per “sopravvivere” alle feste. Ma possiamo avere una mappa. E la bussola, come sempre, è dentro di noi: il nostro sistema nervoso, che ci parla attraverso sensazioni fisiche, emozioni, pensieri spesso confusi.
Primo passo: permettiti di sentire. Osserva cosa succede dentro di te, senza filtri. Le tensioni nel corpo, i pensieri che corrono, le emozioni che salgono. Non giudicarle, non negarle. Solo ascolta.
Secondo passo: accetta la realtà, quella vera. Magari non hai voglia di vedere certi parenti, forse ti senti scarico o intrappolato in vecchi ruoli. Va bene così. Accettarsi non è arrendersi, ma smettere di combattere guerre inutili contro se stessi.
Terzo passo: comunica. Se puoi, se te la senti, manifesta con autenticità ciò che vivi, da cuore a cuore. Ma prima ancora, trova sicurezza dentro di te, nel corpo, nella mente, nelle emozioni.
Le feste possono essere un’occasione per curare vecchie ferite, o almeno per smettere di trattenere il fiato. Puoi scegliere di sopravvivere in apnea, oppure aprire quella porta interiore e vivere un Natale più vero, più sano, più tuo.
Ti auguro serenità, qualunque sia la tua realtà di oggi.