Dott.SessaGiuseppe

Dott.SessaGiuseppe ❤️TI aiuto a guarire dal mal di schiena❤️
Dott. in fisioterapia e scienze motorie, specializzato nella prevenzione e nella cura del mal di schiena.

La mia passione per lo sport mi ha spinto a studiare scienze motorie e a laurearmi nel 2008 presso l'Università Parthenope di Napoli. Terminato il mio percorso in scienze motorie, ho iniziato quello come fisioterapista alla Seconda università di Napoli. Nel 2011 ho conseguito la mia seconda laurea in fisioterapia. Sono regolarmente iscritto all' albo dei fisioterapisti col numero 1089

Da più di 13 anni svolgo l'attività privata all' interno del mio studio, occupandomi prevalentemente di colonna vertebrale e mal di schiena. Attraverso un'ggiornamento scientifico internazionale e continuo , offro un'alta specializzazione riabilitativa. Il mio approccio è basato sulle evidenze scientifiche più recenti ed utilizzo prevalentemente tecniche di terapia manuale. In questi anni ho partecipato a diversi corsi di terapia manuale ed ho acquisito importanti competenze nell'ambito della valutazione funzionale e del successivo trattamento.

“Hai la cartilagine consumata.”Quante volte te lo hanno detto?E quante volte, dopo averlo sentito, hai pensato:👉 “Ok, al...
15/04/2026

“Hai la cartilagine consumata.”

Quante volte te lo hanno detto?

E quante volte, dopo averlo sentito, hai pensato:

👉 “Ok, allora è normale che mi faccia male…”
👉 “Non posso farci niente…”

Il problema è che questa spiegazione è troppo semplice.
E spesso… sbagliata.

La cartilagine vertebrale
NON è un pezzo che si consuma come un freno dell’auto.

👉 È un tessuto vivo
👉 Cambia nel tempo
👉 Si adatta

E soprattutto:

👉 degenerazione NON significa dolore

Ci sono persone con cartilagine “rovinata”
che stanno benissimo.

E altre con esami perfetti
che hanno dolore ogni giorno.

Questo perché il mal di schiena
non dipende da una sola struttura.

Dipende da come funziona il sistema:

muscoli
sistema nervoso
stress
abitudini

👉 Se continui a pensare che il problema sia solo la cartilagine
stai guardando nella direzione sbagliata.

E rischi di non risolvere.

Se stai vivendo questa situazione
e vuoi capire davvero da dove viene il tuo dolore:

📩 Scrivimi















Ti fanno una risonanza.Trovano un’ernia.E la storia è già scritta.“Ecco il problema”Peccato che i dati dicano altro.Pers...
13/04/2026

Ti fanno una risonanza.
Trovano un’ernia.
E la storia è già scritta.

“Ecco il problema”

Peccato che i dati dicano altro.

Persone senza dolore hanno:

ernie
protrusioni
degenerazioni

E non poche. La maggior parte.

Quindi no, non basta vedere un’immagine
per spiegare il dolore.

Il problema non è l’ernia.

È quando ti fanno credere
che sia quella la risposta.














10/04/2026

Se hai mal di schiena e hai ancora paura di piegarti,
non è la tua schiena il problema.

È quello che ti hanno fatto credere su di essa.

“Ho qualcosa fuori posto”
“Se mi muovo peggioro”
“Devo stare attento”

Queste convinzioni ti stanno bloccando più del dolore stesso.

E sai qual è il problema?

Che continuando ad evitare,
stai allenando il tuo corpo ad avere ancora più paura.

Meno movimento → più rigidità → più dolore.

Un circolo perfetto.

Non sei fragile.
Sei stato solo… spaventato.

E finché questa cosa non cambia,
puoi fare tutti gli esercizi che vuoi…
ma continuerai ad avere il “freno a mano tirato”.

👉 Se ti riconosci in questo, scrivimi





Molti pazienti mi dicono:👉 “Sento una scossa elettrica”👉 “Mi prende come una corrente”E la prima paura è sempre la stess...
02/04/2026

Molti pazienti mi dicono:

👉 “Sento una scossa elettrica”
👉 “Mi prende come una corrente”

E la prima paura è sempre la stessa:

“È qualcosa di grave?”

Nella maggior parte dei casi no.

Quella sensazione è legata ai nervi.

Quando un nervo è più sensibile o irritato, può mandare segnali veloci e improvvisi.

👉 Il cervello li interpreta come una “scossa”

Non è una scarica vera.

È un segnale del sistema nervoso.

La cosa importante da sapere è questa:

👉 non significa che il nervo è danneggiato
👉 non significa che stai peggiorando

Nella maggior parte dei casi, con il percorso giusto, queste sensazioni migliorano.

Se senti questo tipo di dolore e hai dei dubbi
scrivimi.

Oppure salva questo post,
può esserti utile.


















Molte persone leggono nel referto parole come“protrusione” o “ernia”e si spaventano.Pensano subito:👉 “È grave?”👉 “Devo o...
30/03/2026

Molte persone leggono nel referto parole come
“protrusione” o “ernia”
e si spaventano.

Pensano subito:

👉 “È grave?”
👉 “Devo operarmi?”
👉 “Non posso più muovermi?”

La realtà è un’altra.

Molte persone hanno protrusioni o ernie
e non hanno alcun dolore.

Questo perché il dolore non dipende solo da quello che si vede nella risonanza,
ma da come il corpo reagisce, si muove e si adatta.

Il problema è che spesso queste parole vengono spiegate male
(o non vengono spiegate proprio).

E questo crea solo paura.

Capire cosa significa davvero il referto
è il primo passo per gestire il dolore nel modo giusto.

Se hai letto il tuo referto e hai dei dubbi
scrivimi.

Oppure salva questo post,
può servirti nei momenti di incertezza.

















Quando una persona legge nel referto “ernia del disco”, la prima paura è quasi sempre la stessa:“Dovrò operarmi?”In real...
16/03/2026

Quando una persona legge nel referto “ernia del disco”, la prima paura è quasi sempre la stessa:

“Dovrò operarmi?”

In realtà nella maggior parte dei casi l’intervento non è la prima soluzione.

Molte ernie migliorano con il tempo, con il movimento guidato e con un percorso adatto alla persona.

Un’altra cosa che sorprende molti pazienti è che alcune persone hanno un’ernia ma non hanno dolore.

Per questo è importante non basarsi solo sulla risonanza, ma capire bene:

• dove senti dolore
• come reagisce il corpo ai movimenti
• cosa peggiora o migliora i sintomi

Ogni situazione è diversa e va valutata con attenzione.

Se ti hanno detto che hai un’ernia e hai dei dubbi, puoi scrivermi un messaggio.

















Molte persone pensano che il mal di schiena si curi con un massaggio, una macchina o qualche esercizio preso da internet...
05/03/2026

Molte persone pensano che il mal di schiena si curi con un massaggio, una macchina o qualche esercizio preso da internet.

In realtà ogni schiena ha una storia diversa.

Per questo il primo passo non è “trattare”, ma capire cosa sta succedendo.

Nel mio studio il percorso inizia sempre da:

• ascolto della tua storia
• valutazione del movimento
• spiegazione chiara del problema
• costruzione di un percorso su misura

L’obiettivo non è farti tornare ogni settimana.

L’obiettivo è renderti autonomo.

Salva questo post se vuoi ricordarti da dove si parte quando si parla di mal di schiena.

Se hai mal di schiena e non sai da dove iniziare,
scrivimi un messaggio.
















Molti arrivano in studio convinti di avere lo psoas contratto.Non è strano: è una delle spiegazioni più diffuse quando c...
02/03/2026

Molti arrivano in studio convinti di avere lo psoas contratto.

Non è strano: è una delle spiegazioni più diffuse quando compare il mal di schiena.

Il problema è che spesso diventa anche l’unica spiegazione.

Il dolore però non funziona così.
Raramente dipende da un solo muscolo, e per questo lo stretching da solo spesso non basta.

Ho scritto un articolo per fare chiarezza, senza tecnicismi e senza allarmismi.

Se ti hanno detto almeno una volta che il tuo problema è lo psoas, potrebbe esserti utile.

giuseppesessa.com















“Stai dritto!”È probabilmente il consiglio più diffuso per il mal di schiena.Il problema è che il corpo non è fatto per ...
26/02/2026

“Stai dritto!”
È probabilmente il consiglio più diffuso per il mal di schiena.

Il problema è che il corpo non è fatto per restare fermo in una posizione perfetta per ore.
È fatto per muoversi.

La maggior parte dei dolori legati al lavoro al computer non nasce da una postura sbagliata,
ma dal restare sempre nella stessa.

In questo carosello trovi indicazioni semplici e pratiche da usare mentre lavori.

Salvalo: ti servirà nelle giornate più lunghe davanti allo schermo.




















Il mal di schiena fa male.Ma spesso spaventa ancora di più.Molte persone evitano movimenti, sport e attività quotidiane ...
23/02/2026

Il mal di schiena fa male.
Ma spesso spaventa ancora di più.

Molte persone evitano movimenti, sport e attività quotidiane per paura di peggiorare.

Il problema è che la schiena non migliora con l’immobilità.
Migliora quando torna a fidarsi del movimento.

In questo post trovi indicazioni semplici e sicure da cui iniziare.

Salvalo: può servirti nei giorni in cui il dolore aumenta.

Se hai dubbi sulla tua situazione, scrivimi “SCHIENA” nei commenti oppure mandami un messaggio.



















Ad Aprile 2025, Federica Brignone si frattura il piatto tibiale.Intervento.Stampelle.Mesi di riabilitazione.È rientrata ...
13/02/2026

Ad Aprile 2025, Federica Brignone si frattura il piatto tibiale.

Intervento.
Stampelle.
Mesi di riabilitazione.

È rientrata la stagione successiva, dopo circa 10 mesi di lavoro progressivo.

Non eroismo.
Processo.

Il corpo funziona così:
il tessuto si adatta allo stimolo.
Il carico, se progressivo, ricostruisce forza e capacità.
Il sistema nervoso riduce l’ipersensibilità quando viene esposto in modo graduale e controllato.

Il mal di schiena persistente segue gli stessi principi biologici.

Le linee guida internazionali sul low back pain sono chiare:
• esercizio terapeutico
• ritorno graduale al carico
• evitare il riposo prolungato
• educazione al dolore

La differenza tra chi migliora e chi resta bloccato raramente è nella risonanza.
È nella continuità del percorso.

Non devi vincere una Coppa del Mondo.
Devi tornare a muoverti senza paura.

Io posso costruire il piano.
Ma l’adattamento avviene solo se partecipi.

Se il tuo mal di schiena dura da mesi, scrivimi in privato.
Iniziamo con metodo.

“Ha il bacino storto.”“Ha una gamba più corta.”“È tutto fuori asse.”Quante volte lo hai sentito dire?Il problema è che s...
11/02/2026

“Ha il bacino storto.”
“Ha una gamba più corta.”
“È tutto fuori asse.”

Quante volte lo hai sentito dire?

Il problema è che spesso queste frasi vengono dette con troppa leggerezza.
E la persona esce convinta di essere “difettosa”.

La verità è che il corpo umano non è perfettamente simmetrico.
Piccole differenze tra un lato e l’altro sono normali.

Essere un po’ asimmetrici non significa avere dolore.
E non significa essere rotti.

Molte persone con un bacino leggermente asimmetrico stanno benissimo.
Molte persone perfettamente “dritte” hanno mal di schiena.

Il dolore è qualcosa di più complesso.
Non è una questione di essere storti.

Prima di etichettare un paziente come “fuori asse”,
forse dovremmo spiegare meglio le cose.

Se ti hanno detto che hai il bacino storto
e ora ti senti fragile o sbagliato,
scrivimi “BACINO” nei commenti
oppure mandami un messaggio.

Parliamone con calma.















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Bellizzi
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