Dott.ssa Rosaria Amoroso - Psicologa

Dott.ssa Rosaria Amoroso - Psicologa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Rosaria Amoroso - Psicologa, Psicologo, Via Luigi Zuppani n. 5, Belluno.

05/03/2026

A convivere con una patologia cronica non si impara in un giorno.
Si impara a piccoli passi, cercando comodità dove prima c’era solo rigidità, creando spazio dove sembrava non esserci, scegliendo gentilezza anche quando il corpo non collabora.
È un allenamento quotidiano: trasformare l’imprevisto in abitabile, il dolore in ascolto, la fatica in cura.

Ho imparato personalmente a cercare la comodità anche dove non c’è: nei giorni storti, nelle pause forzate, nei limiti che cambiano forma.

Non è rassegnazione: è adattamento, è scegliere di stare dalla mia parte, sempre.

🌻

Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi.  Una malattia cronica, complessa, spesso invisibile… ma ...
02/03/2026

Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi. 
Una malattia cronica, complessa, spesso invisibile… ma reale. Reale nei corpi, nelle vite, nei giorni che cambiano forma attorno al dolore, alla stanchezza, alle diagnosi che arrivano troppo tardi.

Parlarne non è mai “troppo”. 
Parlarne è necessario.

Perché l’endometriosi non è “solo un ciclo doloroso”. 
È una condizione che può influenzare il lavoro, le relazioni, la fertilità, l’energia, l’umore, la quotidianità. 
Eppure, per anni, è stata minimizzata, normalizzata, silenziata.

Marzo ci ricorda che la consapevolezza è un atto di cura. 
È dare voce a chi non l’ha avuta. 
È riconoscere la sofferenza, ma anche la forza. 
È costruire spazi in cui le donne possano essere credute, ascoltate, accompagnate.

A chi convive con l’endometriosi: 
non siete “troppo sensibili”, non siete “esagerate”, non siete sole. 
La vostra esperienza merita rispetto, dignità e attenzione clinica adeguata.

Continuiamo a parlarne. 
Continuiamo a rompere il silenzio. 
Continuiamo a creare consapevolezza, insieme. 💛

Io sono 1 su 7 😉

01/03/2026

Un processo che spesso viviamo senza accorgercene: il dialogo continuo tra mente e corpo.

Quando attraversiamo un periodo di stress, ansia o sovraccarico emotivo, il nostro sistema nervoso entra in uno stato di allerta. Questo stato modifica il modo in cui il cervello interpreta i segnali che arrivano dal corpo:
- aumenta la sensibilità ai sintomi,
- amplifica la percezione del dolore,
- rende più difficile distinguere ciò che è “pericolo” da ciò che è solo “fastidio”.

Allo stesso tempo, il dolore cronico non resta mai confinato al corpo.
Un sintomo che persiste nel tempo attiva circuiti di protezione, stanchezza, frustrazione, paura, e può influenzare:
- il tono dell’umore,
- la qualità del sonno,
- la capacità di concentrarsi,
- la fiducia nelle proprie risorse.

È un ciclo che si alimenta in entrambe le direzioni:
la mente modula il modo in cui sentiamo il corpo, e il corpo modula il modo in cui ci sentiamo dentro.
Non è colpa, non è immaginazione, non è debolezza. È fisiologia, è neurobiologia, è esperienza umana.

Nel reel ti chiedo proprio questo:
ti sei mai accorto di come il tuo stato mentale influenzi i sintomi… e di come i sintomi influenzino il tuo stato mentale?
Scrivimi nei commenti 🌿

26/02/2026

“Non guarisco. Mi reinvento.”
Per molte persone con una condizione cronica, questa non è una frase motivazionale: è la realtà quotidiana.
La cronicità non sempre permette una “guarigione”, ma richiede adattamenti continui, nuove strategie, un modo diverso di stare nel mondo.

Reinventarsi non significa negare la fatica.
Significa riconoscere i propri limiti, modulare le energie, trovare soluzioni creative e sostenibili per vivere comunque, con dignità e presenza.

Parlare di cronicità è importante perché normalizza un’esperienza diffusa e spesso invisibile.
E ricordarlo serve a chi la vive e a chi sta accanto.

Una Me che mi prende la mano e mi tira su, sempre! Il coraggio non è l’assenza della paura, ma la scelta di continuare a...
23/02/2026

Una Me che mi prende la mano e mi tira su, sempre!

Il coraggio non è l’assenza della paura, ma la scelta di continuare a vivere con gentilezza verso sé stessi anche nei giorni più difficili.

La cronicità non è una resa.  È un modo diverso di abitare il tempo,  di ascoltare il corpo,  di riconoscere la forza ne...
19/02/2026

La cronicità non è una resa. 
È un modo diverso di abitare il tempo, 
di ascoltare il corpo, 
di riconoscere la forza nei luoghi più silenziosi.

Non sempre è facile, 
non sempre è lineare, 
ma ogni giorno insegna qualcosa: 
che la lentezza può essere cura, 
che la fragilità può essere verità, 
che la vita continua a muoversi — 
anche quando cambia ritmo.

Se vivi una condizione cronica, 
sappi che non sei sola. 
C’è un mondo intero che impara a fiorire 
proprio nelle crepe.

A volte il dolore nasce dove l’infiammazione non si spegne.  A volte è un muscolo che si chiude per proteggerti.  A volt...
16/02/2026

A volte il dolore nasce dove l’infiammazione non si spegne. 
A volte è un muscolo che si chiude per proteggerti. 
A volte è la stanchezza che pesa anche sull’intimità. 
A volte è la paura che arriva prima del piacere. 
La frustrazione, lì in mezzo, è comprensibile: 
vorresti fidarti del tuo corpo, e lui sembra tirarsi indietro.

La cura può iniziare da un ritmo più lento. 
Da parole che sciolgono il silenzio. 
Da un’intimità che non chiede al corpo di superare se stesso. 
Da professionistə che ti accompagnano con delicatezza. 
La frustrazione non va zittita: va accolta, 
perché anche lei racconta il bisogno di sollievo.

Il dolore cronico può cambiare il ritmo, 
ma non cancella il tuo diritto al piacere, 
né la tua capacità di ritrovarlo.

🌻

Prendersi cura di sé è la base che ti permette di stare nel mondo con più forza, più gentilezza, più verità.  Oggi celeb...
14/02/2026

Prendersi cura di sé è la base che ti permette di stare nel mondo con più forza, più gentilezza, più verità. 
Oggi celebra anche te stessa: il tuo percorso, i tuoi bisogni, il tuo cuore.

L’amore che scegli per te cambia tutto: il modo in cui ti parli, ti ascolti, ti proteggi. 

Scegliti tu, con coraggio. 
Oggi e ogni giorno che verrà.

❤️ Buon San Valentino

Chi sono e perché faccio quello che faccio 🌿Dopo tanto tempo ho sentito che è arrivato il momento di dirvi chi sono e pe...
11/02/2026

Chi sono e perché faccio quello che faccio 🌿

Dopo tanto tempo ho sentito che è arrivato il momento di dirvi chi sono e perchè dedico la mia professione alla cronicità.

A volte il dolore cronico non si vede, ma cambia tutto: il ritmo, le scelte, la presenza nel mondo.  Il dolore cronico n...
09/02/2026

A volte il dolore cronico non si vede, ma cambia tutto: il ritmo, le scelte, la presenza nel mondo. 

Il dolore cronico non è “solo dolore”: è una condizione complessa che coinvolge corpo, mente, relazioni e quotidianità. 
Non ha un inizio e una fine prevedibili, e può persistere per mesi o anni, anche in assenza di segni visibili.

Parlarne significa riconoscere una realtà diffusa ma ancora poco conosciuta, significa dare dignità all’esperienza, creare consapevolezza e aprire spazi di ascolto.

Se ti ritrovi in queste parole, sappi che la tua esperienza è valida. 
E che meriti cura, rispetto e strumenti adeguati.

A volte impariamo a guardare il corpo solo attraverso ciò che “non fa”, ciò che “non regge”, ciò che “non funziona come ...
01/02/2026

A volte impariamo a guardare il corpo solo attraverso ciò che “non fa”, ciò che “non regge”, ciò che “non funziona come dovrebbe o come vorremmo".
E finiamo per raccontarcelo come un oggetto rotto.

Ma il corpo non è un difetto da correggere. 
È un archivio di resistenza. 
È un sistema che ha lavorato in silenzio per proteggerci, anche quando noi vedevamo solo il dolore.

Vi invito a cambiare prospettiva: 
dal giudizio alla gentilezza, 
dalla frustrazione alla gratitudine, 
dalla narrazione del guasto alla narrazione del coraggio.

Non dobbiamo amare il dolore. 
Ma possiamo riconoscere la forza che ci ha permesso di arrivare fin qui.

🌻 L'endometriosi viene sempre più riconosciuta come una malattia sistemica, non solo ginecologica. È una condizione mult...
26/01/2026

🌻 L'endometriosi viene sempre più riconosciuta come una malattia sistemica, non solo ginecologica. È una condizione multisistemica, con componenti immunitarie, neurologiche, endocrine e infiammatorie che si estendono.

Definita sistemica perchè:

🧬 1. Coinvolge il immunitario e infiammatorio
- L’infiammazione non è confinata al bacino. 
- Sono stati osservati marcatori infiammatori alterati nel sangue, segno di un’attivazione immunitaria diffusa.

🧠 2. Ha un impatto sul sistema nervoso
- La malattia può contribuire a sensibilizzazione centrale, spiegando dolore diffuso, cefalee, ipersensibilità e affaticamento.

🌍 3. Manifestazioni extra‑pelviche
- Lesioni possono comparire in sedi come diaframma, polmoni, parete addominale, intestino, vescica.

🔄 4. Alterazioni endocrine e metaboliche
- Studi recenti mostrano correlazioni con stress ossidativo, metabolismo degli estrogeni e risposta allo stress.

💛 5. Effetti sistemici sulla qualità di vita
- Fatica cronica, disturbi del sonno, sintomi gastrointestinali e urinari sono parte del quadro clinico complessivo.

Prenditi cura di te 🌿

Indirizzo

Via Luigi Zuppani N. 5
Belluno
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