13/01/2026
Barbie ha sempre riflettuto i cambiamenti della società: astronauta, scienziata, atleta, leader. Oggi aggiunge un volto nuovo e significativo: Barbie autistica, creata in collaborazione con l’Autistic Self Advocacy Network (ASAN), un’organizzazione guidata da persone autistiche, e riflette in modo sensibile e rispettoso alcune esperienze comuni vissute dalle persone nello spettro: caratteristiche del contatto visivo, movimenti espressivi, accessori sensoriali come cuffie antirumore e un tablet per la comunicazione alternativa.
La ricerca dimostra che avere giocattoli inclusivi è fondamentale: aiuta i bambini a riconoscersi, a sviluppare empatia, a comprendere le differenze e a ridurre lo stigma.
La rappresentazione nei giocattoli non riguarda solo chi è diretto a persone specifiche: serve anche ai bambini neurotipici per capire che le differenze non sono anomalie da evitare, ma variazioni naturali dell’esperienza umana.
Barbie autistica normalizza aspetti spesso stigmatizzati come stim sensorio o diverse forme di interazione sociale, rendendoli parte di un gioco accogliente e comprensibile.
Non si tratta di moda: Barbie è stata una delle linee di giocattoli più influenti del secolo scorso proprio perché ha saputo evolversi con i tempi. L’introduzione di un modello che rappresenta l’autismo fa parte di una strategia più ampia di inclusività reale, che già include Barbie con diverse disabilità, etnie e condizioni mediche.
Questa scelta non solo permette ai bambini con autismo di vedersi riflessi in un giocattolo amato, ma offre a tutti i bambini – e alle loro famiglie – strumenti per comprendere la neurodiversità con rispetto, curiosità e normalità.
La “Barbie autistica” non è solo un nuovo modello di bambola: è un piccolo, potente strumento educativo.
È un gesto di gentilezza e inclusione che rispecchia le esigenze di una società più consapevole, dove ogni bambino possa giocare con modelli che rispecchiano il proprio mondo e quello degli altri.
E nella varietà delle esperienze umane, vedere se stessi riflessi nel gioco è un atto di cura, accettazione e crescita.