14/04/2026
💪🏻Orgogliosi di aver contribuito a uno studio “first in men” su un nuovo spaziatore subacromiale.
Con il termine “first in men” si indica la prima applicazione sull’uomo di un dispositivo innovativo, dopo una fase preliminare di ricerca preclinica: un passaggio fondamentale nello sviluppo di nuove soluzioni in ambito medico.
Questo dispositivo trova indicazione nelle lesioni irreparabili della cuffia dei rotatori, una condizione in cui la riparazione tendinea non è più possibile e che può portare a dolore e importante limitazione funzionale.
L’impianto, mini-invasivo, ha l’obiettivo di ridurre il conflitto subacromiale, ristabilire lo spazio tra omero e acromion e migliorare la cinematica della spalla, favorendo una riduzione del dolore e un recupero più fluido del movimento nei pazienti selezionati.
Attualmente, siamo tra i due centri italiani coinvolti in questa sperimentazione insieme all’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Ricerca, innovazione e pratica clinica che si incontrano… sempre con un unico obiettivo: migliorare le soluzioni per i nostri pazienti.