05/12/2025
Ma cosa può capitare se il cibo smette di essere nutrimento e diventa una compensazione per un vuoto emotivo?
Il nostro rapporto col cibo a volte diventa complesso,quando entrano in gioco emozioni che non sappiamo gestire consapevolmente.
Così mangiare può diventare un modo per affrontare il disagio emotivo generando un circolo vizioso: abbuffate, senso di colpa, calo dell’autostima e aumento di peso.
Alcune emozioni quali la rabbia, la tristezza, l'ansia, quando non sappiamo gestirle ci rendono vulnerabili. L’alimentazione può diventare uno strumento di compensazione emotiva:
per noia (“mangio perché non so cosa altro fare”),
per stress o ansia (“mangio compulsivamente per trovare sollievo all’ansia”),
per solitudine o tristezza (“mangio per compensare”),
per rabbia o vergogna (“mangio per calmarmi”)
Se ti ritrovi in questa descrizione e vuoi migliorare il tuo rapporto con il cibo per raggiungere un nuovo equilibrio e un maggior benessere personale, ti invitiamo a partecipare al gruppo:
IL GUSTO DELLE EMOZIONI
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