Dott.ssa Mara Mirandola - Psicoterapeuta

Dott.ssa Mara Mirandola  - Psicoterapeuta Psicologa - Psicoterapeuta psicoanalitico-relazionale

14/01/2026

La mindfulness consiste nel portare consapevolezza intenzionale e non giudicante all’esperienza del momento presente, così com’è, dentro e fuori di sé.

Nel benessere psicologico, può essere vista come la capacità di mantenere l’attenzione sul qui e ora, osservando pensieri, emozioni e sensazioni senza evitarli né reagire automaticamente.
La pratica della mindfulness si fonda su due dimensioni fondamentali:
• presenza attentiva, che riduce il funzionamento automatico
• atteggiamento non giudicante, che permette di osservare i contenuti mentali senza valutarli

Può favorire:
• una maggiore regolazione emotiva
• la riduzione della ruminazione
• una relazione più consapevole e accettante con sé

Coltivata nella vita quotidiana attraverso esercizi di attenzione intenzionale, la mindfulness sostiene processi di equilibrio, chiarezza e accettazione dell’esperienza soggettiva.

14/01/2026
03/01/2026

Oggi vi parliamo dello Sportello di Consulenza sui diritti assistenziali di Associazione Priamo.

La patologia oncologica ha importanti ripercussioni non solo sulla dimensione fisica e psicosociale ma anche sul bilancio economico familiare è un fatto ben noto ai pazienti e riportato, pressochè all’unanimità, in letteratura.

Per far fronte quindi a questo delicato aspetto (molte volte sottovalutato) è importante tenere in considerazione le specifiche esigenze di tipo giuridico ed economico del paziente, approfondendo e facendo leva sulle tutele e le provvidenze che lo Stato prevede.

Grazie al ricorso di queste normative è possibile alleviare il disagio legato a questa dimensione e consentire al malato di continuare a vivere dignitosamente nonostante lo stravolgimento esistenziale legato alla patologia ed ai trattamenti.

Lo sportello di tutela dei diritti assistenziali si rivolge alle lavoratrici e ai lavoratori affetti da patologie oncologiche con l’obiettivo di fornire informazioni utili sui propri diritti per affrontare questo delicato momento nella vita lavorativa e familiare. Attività svolte dallo sportello: domanda per esenzione ticket, stato di invalidità, indennità di accompagnamento, permessi lavorativi del malato e familiari, collocamento obbligatorio.

Per informazioni e prenotazioni:
🏡 Via Lama 61 25123 Brescia
📞 030.7281786
📲 3341946119
📥 segreteria@associazionepriamo.it

03/01/2026

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi esprime profondo cordoglio e vicinanza alle giovani vittime, alle ragazze e ai ragazzi feriti, a quelli ancora dispersi, a tutte le famiglie colpite dalla tragedia avvenuta la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Come spiega il dott. Massimiliano Di Carlo, Presidente dell’associazione “Psicologi per i Popoli” (sezione Lazio) e Psicologo dell’emergenza nello staff del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), “il nostro compito è stare accanto alle famiglie dei feriti e dei dispersi, offrendo presenza e vicinanza: non possiamo cancellare il dolore, ma possiamo aiutare le persone ad affrontare un momento insostenibile, attraversare ore difficilissime, a reggere l’urto”. Gli psicologi dell’emergenza “intervengono per aiutare genitori, fratelli, sorelle, nonni a ritrovare un minimo di equilibrio emotivo”.

Di Carlo richiama anche l’attenzione su uno dei principali rischi del contesto mediatico negli interventi in emergenza: il rumore informativo. “Social, video e passaparola possono diffondere contenuti non verificati; é comprensibile cercare notizie ovunque, ma è più protettivo affidarsi a canali ufficiali”, perché “l’informazione affidabile è un bisogno primario”.

Nella località svizzera di Crans-Montana sono attivati fin dalle prime ore psicologi dell'emergenza: “Il supporto psicologico è garantito”.

13/12/2025

Condividiamo l’articolo del prof. Vittorio Lingiardi pubblicato su la Repubblica che riporta e sostiene questi contenuti.

“Milioni di persone, molte delle quali adolescenti, si rivolgono a chatbot e ad app per il benessere mentale come a fonti immediate di conforto, compagnia, orientamento emotivo. È la risposta più rapida, meno costosa e più accessibile a una solitudine che aumenta, a un sistema sanitario che diminuisce, a una domanda di cura che esplode.”

“Ma l’IA non nasce per ascoltare davvero. Nasce per generare testi plausibili, ottimizzare diagnosi precoci e cure in medicina, risolvere problemi tecnici. Non nasce per dire di no; nasce per compiacere. Non apprezza il silenzio, non riflette, sentenzia. Non è programmata per ‘tenere’ dentro di sé un dolore, come fa un terapeuta”.

“Il chatbot non ha una storia emotiva e non conosce quella del soggetto, non riconosce i non-detti, non vede il corpo, protagonista silenzioso di ogni psicoterapia . Genera quindi una falsa relazione”.

“L’American Psychological Association (APA) interviene con un documento-guida (Use of generative AI chatbots and wellness applications for mental health. An APA health advisory) come gesto di cura collettiva: un invito a distinguere, finalmente, ciò che potrebbe aiutare da ciò che fa sicuramente male.”

Come Consiglio Nazionale siamo vigili e attenti a questi temi a cui abbiamo dedicato un gruppo di lavoro specifico, dedicato alla tutela della salute psicologica di ogni persona, soprattutto dei giovani.

05/12/2025

Nelle scuole si registra una crescente attenzione al tema dell’educazione sessuale, segnale di un’esigenza educativa ormai consolidata.

La presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, intervenuta al Sole 24 Ore, sottolinea che «parlare di sessualità non significa anticipare esperienze né spingere i giovani verso tappe non adeguate alla loro età. Significa, invece, offrire strumenti solidi per una crescita consapevole, sostenendo bambini e adolescenti nella costruzione di relazioni sane, rispettose e informate.»

I dati confermano questa esigenza: oltre il 90% degli studenti chiede un percorso strutturato e le scuole che lo hanno già introdotto rilevano benefici significativi. Senza un intervento educativo competente, il vuoto viene colmato dal web e da informazioni spesso distorte, con conseguenze che la pratica clinica evidenzia sempre più chiaramente.

Investire in educazione alla sessualità e alle relazioni non è solo un’opportunità: è un atto di tutela e prevenzione, capace di incidere in modo concreto sul benessere dei giovani. ‎

21/11/2025

Interviene sul fenomeno delle baby gang al Tg5 Luca Bernardelli, Psicologo dell’esperienza digitale e Consulente IA del CNOP, “le cause sono molteplici e non si limitano a fattori psicologici: intervengono elementi sociali, culturali e familiari che incidono sul percorso di crescita dei ragazzi”.

Bernardelli osserva: “Il diffondere comportamenti aggressivi può essere collegato anche a un uso prolungato dei social media, che, secondo ricerche recenti, alla lunga può determinare una anestetizzazione emotiva e un senso di noia cronica da colmare con stimoli sempre più forti, talvolta sfociando in forme di aggressività sadica”.

Comprendere la complessità di questo fenomeno è fondamentale per costruire interventi integrati e una prevenzione efficace dei comportamenti devianti.

Waiting for... one more open-minding training day! ❤️
21/11/2025

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Formazione cure palliative SICP ♥️
20/11/2025

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13/11/2025

COS’È LA GENTILEZZA?

La gentilezza è attenzione.
Non è un gesto straordinario, ma uno sguardo che vede ciò che spesso passa inosservato: una mano tesa, un sorriso silenzioso, un grazie detto piano.
La gentilezza è ascolto.
Significa dare spazio alle parole degli altri, anche a quelle non dette. È accogliere senza giudicare, lasciare che l’altro si racconti senza fretta.
La gentilezza è tempo.
È il tempo che dedichi, anche quando ne hai poco. Un minuto di presenza vale più di mille scuse.
La gentilezza è coraggio.
Essere gentili in un mondo che corre è un atto rivoluzionario. È avere il coraggio di rallentare, di scegliere il dialogo quando gli altri alzano la voce.
La gentilezza è responsabilità.
Non è solo un gesto verso gli altri, ma un impegno verso il mondo. Essere gentili significa prendersi cura della realtà che ci circonda.
La gentilezza è delicatezza.
È il tocco leggero di chi sa che le parole possono curare, ma anche ferire. È scegliere sempre la via che lascia meno cicatrici.
La gentilezza è generosità.
Dare senza aspettarsi nulla in cambio. Un gesto disinteressato, una parola buona, una piccola attenzione che cambia la giornata di qualcuno.
La gentilezza è resistenza.
In un mondo che spinge alla competizione e alla durezza, la gentilezza è un atto di resistenza. È scegliere la via della compassione.
La gentilezza è seme.
Ogni gesto gentile si moltiplica. Quello che dai agli altri torna indietro, in modi che non sempre puoi prevedere, ma che lasciano tracce.
La gentilezza è libertà.
Non è debolezza, ma forza. È scegliere chi vuoi essere, indipendentemente da come ti trattano gli altri. Essere gentili significa essere liberi di creare bellezza.
La gentilezza è pazienza.
Non serve rispondere subito. Non serve avere sempre ragione. A volte, la cosa più gentile che puoi fare è semplicemente ascoltare.
© Andrew Faber

11/11/2025

Indirizzo

Bergamo
24020

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