Raffaella Capuano - Psicoterapeuta

Raffaella Capuano - Psicoterapeuta In questa pagina condivido riflessioni e spunti di psicologia per comprendere meglio ciò che viviamo nelle relazioni e nella vita quotidiana.

Come ogni anno, il giorno di Pasqua simbolicamente ci riconnettiamo alla speranza e alla rinascita.Ci sono momenti in cu...
05/04/2026

Come ogni anno, il giorno di Pasqua simbolicamente ci riconnettiamo alla speranza e alla rinascita.

Ci sono momenti in cui ci sentiamo travolgere dalla fatica, siamo immersi nella confusione o nell’incertezza e diventa difficile immaginare che qualcosa possa cambiare.

La speranza ci permette di mantenere aperta la possibilità che esistano strade, significati o risorse che, in quel momento, non riusciamo ancora a vedere.

A volte è proprio questa possibilità a rendere attraversabili anche i passaggi più complessi... e rinascere.

Buona Pasqua 🕊️🐣

Nel mio lavoro di psicoterapeuta mi interfaccio ogni giorno con vari aspetti complessi che caratterizzano la vita di tut...
31/03/2026

Nel mio lavoro di psicoterapeuta mi interfaccio ogni giorno con vari aspetti complessi che caratterizzano la vita di tutti noi esseri umani.
Non è un lavoro che dispensa verità assolute il mio, come chi è in terapia sa molto bene. È un lavoro, al contrario, che apre a domande e riflessioni, che ci aiuta a vedere al di là di una visione troppo lineare che talvolta ci incatena in posizioni scomode che ci fanno star male e ci impediscono il nostro potenziale.

Un tema molto frequente e importante, ad esempio, è il delicato equilibrio tra accettare la sofferenza che deriva dagli eventi su cui non abbiamo il controllo, ma allo stesso tempo prenderci la responsabilità del nostro pezzo, muoverci da lì, evolvere. È un impegno non facile, ma pieno di soddisfazioni, che dura una vita: capire e mettere in campo le azioni e le reazioni che ci rappresentano di più e ci facciano stare il meglio possibile con noi stessi e nelle nostre relazioni.

Trovare il nostro speciale modo di giocare al meglio le carte che non sempre possiamo scegliere.

metaforepsicologiche

Quando si vive la vita con una bassa autostima si ha la profonda convinzione di dover “aggiustare” qualcosa di sé per se...
27/03/2026

Quando si vive la vita con una bassa autostima si ha la profonda convinzione di dover “aggiustare” qualcosa di sé per sentirsi a posto e per essere accettati. L’idea è che il proprio valore come persona dipenda dal diventare abbastanza.

Abbastanza sicuri, abbastanza forti, abbastanza adeguati e via così.

Eppure spesso il cambiamento inizia quando smettiamo di ridurre tutta la nostra identità a ciò che manca e iniziamo a considerarci come persone umane, complesse, sfaccettate, in evoluzione.

È facile uscire da questo modo di pensare?
Assolutamente no, ma per fortuna non dobbiamo fare tutto all’improvviso e un buon rapporto con sé stessi si costruisce giorno dopo giorno a piccoli passi 🪴

Ti lascio con una domanda per iniziare una piccola riflessione a riguardo:
💭 In quali momenti riesci a guardarti con un po’ più di comprensione?

Sempre più spesso in questo mondo pieno di scelte e direzioni possibili ci sentiamo sopraffatti. Ci sentiamo in difficol...
17/03/2026

Sempre più spesso in questo mondo pieno di scelte e direzioni possibili ci sentiamo sopraffatti. Ci sentiamo in difficoltà a capire quale strada prendere perché tutte ci sembrano allettanti e possibili. La confusione allora diventa qualcosa con cui avere a che fare ogni giorno.

Capita spesso anche nel lavoro con i miei pazienti di avere a che fare con una domanda che non trova semplici risposte:
💭Cosa voglio davvero?

A volte il primo modo che abbiamo per orientarci quando qualcosa dentro non è ancora del tutto chiaro è partire proprio dal contrario:

Se anche tu sei confuso, prova a partire da qui:

💭cosa non voglio che faccia (più) parte della nella mia vita?

🪴È un primo spunto per avvicinarci sempre più a ciò che sentiamo più adatto per la nostra vita. Facciamo spazio dentro e fuori di noi per poter accogliere belle novità.

Spesso non ce ne accorgiamo, ma il modo in cui respiriamo cambia con noi.Quando siamo distratti, concentrati o sovraccar...
10/03/2026

Spesso non ce ne accorgiamo, ma il modo in cui respiriamo cambia con noi.

Quando siamo distratti, concentrati o sovraccarichi a livello fisico e mentale, il nostro respiro tende ad accorciarsi e a diventare più superficiale. Il corpo lo sente.

La buona notizia è che possiamo lavorare sul respiro per farlo diventare un nostro prezioso alleato e aiutarci a calmare il sistema nervoso.

A volte conoscere la felicità rende più difficile il buio, vero.Eppure è anche ciò che ci ricorda che stare bene non è i...
05/03/2026

A volte conoscere la felicità rende più difficile il buio, vero.
Eppure è anche ciò che ci ricorda che stare bene non è impossibile.

Davvero preferiremmo non aver mai conosciuto momenti sereni, belli, gioiosi?
Forse questi ricordi felici sono anche una base protettiva che ci impedisce di rassegnarci quando il buio sembra essere dappertutto.
Perché stare bene è qualcosa che abbiamo già sperimentato, ci portiamo dentro di noi e possiamo darci tempo per ritrovarlo.

🌤️

Spesso pensiamo che autonomia significhi bastarsi completamente da soli e mettere in secondo piano il bisogno di avere r...
03/03/2026

Spesso pensiamo che autonomia significhi bastarsi completamente da soli e mettere in secondo piano il bisogno di avere rapporti con gli altri.

In realtà, dal punto di vista relazionale, l’autonomia nasce quando possiamo oscillare tra vicinanza e distanza senza paura di perdere il legame.

La sicurezza emotiva non elimina il bisogno dell’altro: lo rende una libera scelta.

27/02/2026

Quando una figura significativa crede in noi come persone, nonostante non parli di talento o competenze, crea le fondamenta per cui una nostra realizzazione sia possibile nel futuro.

In una prospettiva sistemico-relazionale, la fiducia in sé non nasce nel vuoto, ma si costruisce dentro le relazioni significative. Nel modo in cui veniamo riconosciuti, rispecchiati, pensati.

Se cresciamo in un contesto in cui qualcuno ci rimanda “Tu sei capace”, questa definizione entra nel sistema delle nostre relazioni future.
Influenza come ci posizioniamo, cosa osiamo, cosa immaginiamo per noi.

Non tutti abbiamo ricevuto quello sguardo. Non per cattive intenzioni, sia chiaro. Ma per complesse e sfaccettate questioni intergenerazionali che portano a credere che altri sguardi siano più “giusti” e produttivi.
Questo incide.

Ma le convinzioni su noi stessi non sono fisse, si rinegoziano nelle relazioni che attraversiamo.
A volte è un partner, un insegnante, un terapeuta, un amico.
A volte è il lavoro che facciamo per guardarci con occhi diversi.

La fiducia in sé non è solo una qualità individuale, è una storia relazionale che può continuare a scriversi capitolo dopo capitolo.

Se questa riflessione ti ha colpito, ti lascio con due domande:
💭 Quale sguardo hai imparato a portarti addosso?
💭Quale sguardo, oggi, vuoi iniziare a costruire o vuoi consolidare?

Ci sono giorni in cui non siamo particolarmente fieri di noi. Ci possiamo sentire incapaci, sbagliati, non degni.È un at...
26/02/2026

Ci sono giorni in cui non siamo particolarmente fieri di noi. Ci possiamo sentire incapaci, sbagliati, non degni.

È un attimo trasformare quei momenti no in una definizione di noi stessi che poi rimane nel tempo e condiziona anche tutto il resto, pensieri, emozioni e comportamenti.

Invece, forse, i momenti sono solo momenti. E passano.

24/02/2026
A volte ci biasimiamo perché pensiamo di non “saper essere felici” o “goderci le cose belle”, quasi fosse una questione ...
23/02/2026

A volte ci biasimiamo perché pensiamo di non “saper essere felici” o “goderci le cose belle”, quasi fosse una questione caratteriale.
In realtà, probabilmente abbiamo imparato a non abbassarci la guardia, a prepararci al peggio.

Allora il corpo rimane in allerta, in attesa che arrivi qualcosa che non va.

Ti é mai capitato? Non sei solo.
Per saperne di più, scorri il carosello.

21/02/2026

Non sempre è il “no” o il capire quando dire “no” a metterci in difficoltà. Spesso è il momento successivo.

Quante volte può capitare di essere sicuri, ma di tornare sui propri passi?
Può dipendere da vari fattori che vanno a toccare punti che ci stanno molto a cuore nella relazione con gli altri. Allo stesso tempo, tornare indietro può farci perdere il focus sui nostri bisogni.

Ecco perché lavorare su autostima e assertività è d’aiuto. Ci permette di conoscerci talmente bene da non fare un passo indietro se non lo vogliamo davvero.

Se anche tu a volte ti trovi in difficoltà nel mantenere il punto, alla fine del reel ti do due domande utili per iniziare a pensarci su 💭

Indirizzo

Via Clara Maffei 2
Bergamo
24121

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

Telefono

+393518112640

Sito Web

http://raffaellacapuano.com/

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Chi sono

La fiducia è la chiave di ogni buona relazione. Ecco quindi qualche informazione su di me.

Chi sono?

Mi chiamo Raffaella Capuano e sono psicologa clinica iscritta all’ordine degli psicologi della Lombardia (n° 21288).

Attualmente lavoro come psicologa libera professionista. Ricevo su appuntamento, potete trovarmi: