Andrea Carboni - Fisioterapista OMPT

Andrea Carboni - Fisioterapista OMPT Fisioterapista - OMPT
🎓 Specializzato in disordini muscoloscheletrici
❌ Terapie di dubbia efficacia?

No grazie!
📚🔭 Solo fisioterapia basata su evidenze scientifiche!

💪🏻Il dolore laterale di gomito è una delle condizioni muscoloscheletriche più frustranti.🤔Negli ultimi anni la letteratu...
26/02/2026

💪🏻Il dolore laterale di gomito è una delle condizioni muscoloscheletriche più frustranti.

🤔Negli ultimi anni la letteratura ha messo in discussione molte convinzioni diffuse.

🔍La chirurgia non mostra benefici clinicamente rilevanti rispetto alla chirurgia simulata.

❗Le infiltrazioni possono aiutare nel breve termine, ma nel medio-lungo periodo sono associate a più recidive e risultati peggiori.

👉🏻L’esercizio terapeutico resta l’opzione con il miglior rapporto beneficio/rischio, ma i miglioramenti sono progressivi e raramente immediati.

👀Un aspetto spesso sottovalutato è che la persistenza del dolore per settimane o mesi è frequente e descritta negli studi presenti in letteratura. Non è necessariamente un elemento che debba destare preoccupazione.

😳In una condizione come questa, in cui il dolore persiste per molto tempo, è normale che si inneschino emozioni forti: paura, rabbia, dubbi. E se ci fosse sotto dell’altro? Se diventasse un problema cronico? Se peggiorerà ulteriormente come farò a lavorare?

💡Capire cosa dice davvero la letteratura aiuta a ridurre aspettative irrealistiche e a rasserenarsi un po’. Purtroppo, è normale che il dolore duri a lungo, anche mesi. È fastidioso ed estremamente invalidante, ma è normale.

🗣️Spesso ricevo telefonate che si aprono con una domanda di questo tipo: “In cosa consiste la fisioterapia per il mio pr...
19/02/2026

🗣️Spesso ricevo telefonate che si aprono con una domanda di questo tipo: “In cosa consiste la fisioterapia per il mio problema?”

👨🏻‍⚕️La persona dall’altra parte del telefono ha spesso già fatto visite ed esami strumentali, e gli è stata posta una diagnosi. Si aspetta da me una risposta immediata, magari un protocollo preciso e definito per il suo problema.

📚Tuttavia, una fisioterapia moderna e di qualità non si basa su protocolli.

💡Il punto di partenza è sempre un’accurata valutazione.
Due persone con la stessa diagnosi possono presentare un quadro funzionale completamente diverso: limitazioni, capacità, livelli di carico tollerati e richieste funzionali completamente opposte.

👉🏻Per questo la parte più importante del percorso è la valutazione e le ri-valutazioni successive. Ascolto, esame obiettivo, raccolta di dati, analisi e discussione delle informazioni raccolte, definizione degli obiettivi terapeutici.

❗La fisioterapia non è l’applicazione automatica di un protocollo, ma un percorso che si costruisce sulla base di un’accurata valutazione svolta sul singolo individuo.

07/02/2026

👉🏻Soffrire di qualche dolorino ogni tanto, dal mal di schiena al dolore al collo, è del tutto normale. Ma questo è un aspetto che sui social viene spesso perso di vista.

📲Negli ultimi anni i social network hanno contribuito a costruire l’idea di una vita e di un corpo perfetti: senza dolore, senza asimmetrie, senza alcun problema muscolo-scheletrico. L’ideale di salute si è alzato ed è diventato quasi assoluto, perfetto. Tuttavia, la realtà è molto diversa.

🤯Sui social network, siamo inondati da contenuti in cui per ogni problema viene proposta una soluzione. Hai il ginocchio valgo? Prova questi esercizi! Hai le spalle chiuse in avanti? Fai questa routine per migliorare la tua postura! Soffri di dolore al collo? Allora svolgi queste 3 azioni ogni giorno!

‼️Tralasciando l’efficacia dei trattamenti proposti (spesso discutibile) il grosso problema di questo tipo di comunicazione è che passa il messaggio che ogni fastidio, ogni asimmetria, ogni deviazione da quella che oggi viene considerata la “normalità” debba essere corretta ad ogni costo.

💡Ma non è così.
È normale che la nostra postura sia diversa dai disegni che vediamo su Internet o sui libri, con le spalle un po’ chiuse in avanti e un minimo di gobba.
È normale avere un po’ di dolore alla schiena o al collo.
È normale avere una spalla leggermente più alta dell’altra, o la colonna vertebrale non perfettamente in linea.
È normale anche sperimentare episodi di mal di schiena forti e acuti, tanto da limitare in maniera importante i nostri movimenti.

🤔Perché allora sui social network sembra che ogni minimo fastidio debba essere corretto a tutti i costi? Beh, normalizzare questi fastidi e piccoli problemi muscoloscheletrici venderebbe sicuramente meno rispetto al far vedere qualche magico esercizio o tecnica di trattamento…

⛹🏻E infine, un ultimo consiglio. Se avete un’oretta libera, invece di svolgere routine di esercizi trovate online che promettono di risolvere qualunque tipo di problema, dedicate piuttosto quel tempo ad attività che siano veramente gratificanti, meglio ancora se coincidono con movimento ed attività fisica.

28/01/2026

👨🏻‍⚕️Il mal di schiena acuto è una condizione muscoloscheletrica tanto comune quanto invalidante. Compare spesso all’improvviso, limita gran parte dei gesti e delle attività che svolgiamo quotidianamente, e ci fa preoccupare che sia successo qualcosa di grave.

👉🏻Spesso questi episodi di lombalgia acuta (low back pain) non vengono gestiti nel modo ottimale.

🔍Da ormai diversi anni sappiamo che, in assenza di specifici indicatori di rischio (red flags) o di danni strutturali rilevanti (come fratture, infezioni o gravi patologie), la lombalgia acuta tende a migliorare spontaneamente nel tempo, con un decorso ahimè molto variabile da persona a persona. Giorni, settimane, a volte anche di più e spesso con qualche ricaduta nel mezzo.

❗Evitare completamente il movimento, irrigidirsi o “proteggersi” eccessivamente non accelera la guarigione. Al contrario, un approccio attivo, graduale e adattato alla situazione della persona favorisce un recupero migliore, soprattutto in termini di funzionalità.

🕺🏻Il riposo a letto non serve a nulla in queste situazioni, ed anzi può diventare controproducente. Muovetevi, piegate la schiena, fate le vostre attività, ovviamente compatibilmente con la situazione e i livelli di dolore che state provando. Ma fermare tutto e mettersi a letto non serve a nulla, anzi.

💡È importante sapere che durante il processo di recupero è normale avere delle fluttuazioni nei livelli di dolore. Una f***a improvvisa non significa che “si è rovinato tutto” o che si sia tornati indietro di settimane. È semplicemente normale, e fa parte del gioco.

🔍Riconoscere un bravo fisioterapista non è semplice. Affidare la propria salute a un’altra persona, anche quando si trat...
17/01/2026

🔍Riconoscere un bravo fisioterapista non è semplice. Affidare la propria salute a un’altra persona, anche quando si tratta di un professionista sanitario, può generare dubbi e incertezze, soprattutto se si hanno alle spalle esperienze poco convincenti.

👉🏻Non esiste una formula magica che permetta di distinguere con certezza un bravo fisioterapista da uno meno bravo. Tuttavia, alcuni segnali possono aiutare a orientarsi.

🗣️Un bravo fisioterapista dedica molto spazio all’ascolto. Non tanto alle proprie parole, quanto a quelle del paziente. Lascia raccontare la storia, non interrompe, fa domande mirate, perché solo chi vive il dolore conosce davvero come è nato e come si è evoluto.

❌Un bravo fisioterapista non promette certezze assolute. In medicina nulla è garantito, tutto è probabilistico. Promesse di risultati incredibili, molto rapidi e ben definiti dovrebbero sempre essere valutate con spirito critico.

💡Infine, un bravo fisioterapista rende il paziente protagonista del percorso di cura. Guida, orienta, spiega cosa fare e cosa evitare, ma il percorso viene costruito insieme, tenendo conto dell’esperienza, dei limiti e delle paure della persona.

🤔Come possiamo orientarci in una società satura di informazioni, stimoli e opinioni?📚Ogni giorno ci esponiamo a una mole...
15/12/2025

🤔Come possiamo orientarci in una società satura di informazioni, stimoli e opinioni?

📚Ogni giorno ci esponiamo a una mole enorme di contenuti di qualità decisamente discutibile, in modo non del tutto consapevole. Ci troviamo immersi in un oceano di notizie prive di fondamento, semplificazioni estreme, falsità presentate come verità assoluta.

🤯È facile sentirsi disorientati, soprattutto quando si parla della nostra salute.

👉🏻Cosa fare allora?
Le strade più semplici sono due: credere a tutto ciò che vediamo o leggiamo o rifiutare aprioristicamente tutto e tutti.

⚠️Credere a tutto e tutti ci espone ovviamente a manipolazioni, false certezze, fake news senza alcun fondamento scientifico...

❌Rifiutare aprioristicamente tutto e tutti è un enorme limite. Ci impedisce di imparare e apprendere, ci rende più isolati, tristi e diffidenti.

💡Cosa fare allora?
La risposta è da trovare in un sano e fiducioso scetticismo. Lo scettico non rifiuta a priori tutto e tutti, ma parte dall'idea che la realtà sia complessa e che per capirla serva attenzione, verifica e curiosità.

🔍Essere scettici però è faticoso. Dobbiamo ricercare le fonti, analizzare ciò che vediamo e leggiamo, approfondire, studiare e rielaborare. È faticoso, ma è decisamente l'opzione migliore che abbiamo.

10/12/2025

⚠️ Per anni la borsa sotto-acromiale è stata considerata un tessuto “accessorio”, il cui ruolo principale era quello di ridurre l’attrito tra acromion e cuffia dei rotatori.

✂️ Nel contesto del dolore di spalla la borsa è stata tradizionalmente vista come una struttura fonte di dolore e infiammazione: di conseguenza, rimuoverla chirurgicamente era pratica comune. Questa visione era supportata da evidenze che associavano la borsa a iperplasia, infiammazione e sensibilizzazione nocicettiva, tutti elementi che contribuiscono al dolore nei pazienti con patologie della cuffia.

🥳 Negli ultimi anni, però, diversi studi hanno mostrato che la borsa sotto-acromiale non è solo una fonte di mediatori infiammatori, ma anche un’importante struttura biologicamente attiva, in grado di secernere fattori riparativi e di ospitare cellule staminali mesenchimali con forte potenziale rigenerativo.

🚀 È emerso che la borsa produce citochine e fattori di crescita utili nei processi di guarigione, come il fattore di crescita trasformante beta, le proteine morfogenetiche dell’osso, il fattore di crescita dell’endotelio vascolare e i fattori di crescita dei fibroblasti. Tutte sostanze che contribuiscono alla vascolarizzazione, alla sintesi di collagene e alla riparazione del complesso tendine–osso.

😎 Gli studi sperimentali suggeriscono che la sua preservazione, totale o parziale, possa migliorare la qualità della guarigione tendinea, ridurre l’adesione post-operatoria e favorire un recupero più fisiologico.

🤯 Così anche la chirurgia sta evolvendo. Da una rimozione sistematica si sta passando a strategie di preservazione della borsa sotto-acromiale, la quale viene addirittura sfruttata come tessuto rigenerativo, talvolta processata e reinnestata durante la stessa procedura chirurgica.

📚 “Removal or retention: evolving views on possible roles of the subacromial bursa in rotator cuff disease” Yetian Ma

La tua spalla ti sta limitando nei gesti di tutti i giorni o nello sport?È il momento di capire davvero cosa sta succede...
05/12/2025

La tua spalla ti sta limitando nei gesti di tutti i giorni o nello sport?

È il momento di capire davvero cosa sta succedendo!

Insieme a Smuoviti abbiamo organizzato 2 Open Day di valutazione gratuita della spalla.

🔹 Durata: 30 minuti
🔹 Obiettivo: valutare mobilità, carichi, dolore e forza per impostare il percorso più adatto a te.

👉 Per iscriverti:
- clicca sul link in bio e scegli lo slot che preferisci, oppure
- chiamaci direttamente / scrivici in privato per prenotare.

⚠️ I posti sono limitati!

🗣️"Oggi ho troppo male, non posso ve**re a fare fisioterapia"😳Ahimè, mi è capitato troppo spesso di sentire pronunciare ...
01/12/2025

🗣️"Oggi ho troppo male, non posso ve**re a fare fisioterapia"

😳Ahimè, mi è capitato troppo spesso di sentire pronunciare questa frase.
Comprendo il motivo per cui venga pronunciata, ma nella mia testa vi assicuro che suona più o meno così:

👨🏻‍🔧"Il rubinetto del bagno perde davvero troppo, si sta allagando tutto, allora non chiamo affatto l'idraulico e disdico l'appuntamento"

💇🏻‍♂️"Ho i capelli troppo lunghi e scompigliati, davvero un disastro, è proprio il caso di chiamare il parrucchiere perchè la mia testa è davvero troppo disordinata"

👉🏻La fisioterapia è una professione sanitaria che mira a ri-ottenere, mantenere e promuovere un livello di movimento e funzionalità il più alto possibile, al fine di migliorare la salute, la qualità della vita e la soddisfazione che si ricava nell'eseguire le nostre attività (dallo sport agonistico alle faccende domestiche).

🔍Quindi, chiediamoci "Quali sono i possibili motivi per cui una persona si sente limitata nei suoi movimenti e nelle sue attività?"

📖Il dolore che prova è troppo elevato? Ha paura che svolgendo determinati movimenti la situazione peggiori? I livelli di forza, mobilità e capacità fisiche non sono sufficienti per le sue richieste funzionali?

💡È compito del fisioterapista riconoscere cosa sta sostentendo questa situazione di limitazione ed aiutarvi a superare l'ostacolo.

❗Quindi, la frase corretta da pronunciare è:
"Oggi ho davvero un dolore pazzesco e non credo di riuscire a combinare nulla, son proprio curioso di vedere cosa si inventa il mio fisioterapista!"

07/11/2025

❗️Variabilità anatomica, un concetto spesso dimenticato.

😱 Nel video vi illustro un concetto molto semplice, ma di cui non si parla abbastanza.

📚 La variabilità anatomica è la varietà delle forme e delle strutture del corpo umano che si discostano dalla configurazione più comune, ma che sono comunque considerate normali.
A differenza delle anomalie congenite, le varianti anatomiche non compromettono la funzionalità degli organi e rappresentano deviazioni dalla "norma" descritta nei libri di testo.

📌 In altre parole, un conto è l’anatomia dei libri di testo o delle immagini che troviamo su Google, un altro è la vera anatomia di ciascun individuo.

🤯 Non dovete fare l’errore di pensare alla variabilità anatomica come a un evento raro.
È molto più raro che l’anatomia di un individuo sia uguale a quella cui si fa riferimento nei libri di testo!

🤔 Inoltre, non dovete nemmeno fare l’errore di pensare alla variabilità anatomica come a sottili e impercettibili deviazioni da quella che viene ritenuta la “normale” anatomia.
Per nulla! Il corpo di ognuno di noi è diverso, e diverso in maniera significativa!

⚠️ Solo a livello delle strutture passive della spalla possiamo trovare un legamento gleno-omerale medio più o meno ispessito, fori a livello del labbro articolare o continuità anatomica, addirittura si arriva a un’assenza del labbro articolare in alcune porzioni. Per non parlare poi delle possibili variazioni delle strutture ossee, muscolari, tendinee, nervose, linfatiche…

❗️ Stampatevi bene in testa questo concetto.

💥 Perché se iniziate a rendervi veramente conto di quanto sia diffusa e per certi versi “brutale” la variabilità anatomica che ci contraddistingue, forse inizierete anche a farvi meno paranoie se notate che avete una spalla leggermente più ampia dell’altra!

01/11/2025

👉🏻Una paziente che sto seguendo per frozen shoulder (non ho intenzione di entrare nel merito della corretta terminologia della condizione) mi ha parlato del video di un’osteopata che mostra come, con poche manipolazioni, risolve la rigidità.

🤔 Ovviamente nel caso di una vera e propria frozen shoulder, con rigidità strutturale di spalla, è impossibile ottenere una modifica così importante della situazione in una sola seduta…

Tuttavia, spinto dalla curiosità mi sono guardato lo stesso il video, deciso a scoprire cosa aveva colpito così tanto la mia paziente.

👀 La professionista ha >10.000 follower: un numero facilmente confuso con competenza e autorevolezza, ahimè senza alcuna motivazione.

🔍La frozen shoulder (capsulite adesiva) è poco comune sotto i 40 anni di età. La paziente del video sembra avere circa 20 anni, dato poco compatibile con l'epidemiologia di questa condizione.

Nel video la ragazza eleva il braccio ben oltre i 90° fin da subito e il modo in cui si muove non ricorda lo schema di movimento tipico di una capsulite adesiva. Chiaramente ogni soggetto con Frozen shoulder si muove in modo diverso, e ogni caso è a sè, ma diciamo che la differenza è rilevante...

❌Riassumendo, la paziente in video con ogni probabilità non ha una frozen shoulder; al massimo un quadro di dolore e rigidità di spalla a gestione conservativa.

💡Le condizioni muscolo-scheletriche possono essere estremamente invalidanti e condizionano in maniera importante la vita di chi ne soffre. Il mondo è pieno di persone pronte a fare leva sulle vostre ansie, paure ed emozioni.

Per cui, ricordate sempre di conservare un pizzico di sano scetticismo, soprattutto quando le soluzioni che vi propongono sembrano all'apparenza miracolose!

👉🏻Ritmo scapolo-omerale: cos’è davvero?È definito come il rapporto tra gli angoli di movimento dell’omero sulla scapola ...
21/10/2025

👉🏻Ritmo scapolo-omerale: cos’è davvero?
È definito come il rapporto tra gli angoli di movimento dell’omero sulla scapola rispetto agli angoli di movimento della scapola sul torace, durante il movimento di abduzione.

❌Rapporto di 2:1?
NO. Un tempo veniva insegnato che il corretto ritmo scapolo-omerale era di 2:1, ovvero 120° di movimento a carico dell'articolazione tra la scapola e l'omero e 60° di movimento a carico dell'articolazione tra scapola e torace.
Tuttavia, il ritmo scapolo-omerale di 2:1 deriva da uno studio molto datato e condotto su un singolo soggetto!

💡La verità è che non esiste un ritmo definito.
Il ritmo si modifica se il movimento avviene a corpo libero, contro resistenza, o viene eseguito passivamente dal terapista.

🔍Si modifica anche a seconda della velocità di esecuzione del movimento, del piano di movimento e del lato dominante o non dominante. Anche fattori come il genere maschile e femminile, l’età, la fatica o il dolore sono correlati a diversi ritmi scapolo-omerali!

👨🏻‍⚕️Dal concetto di ritmo scapolo-omerale prende origine il concetto di discinesia scapolo-omerale, che indica un anormale movimento tra scapola e omero.

👀Tuttavia, se non esiste un ritmo scapolo-omerale corretto e valutabile in modo riproducibile e affidabile, anche il concetto di discinesia scapolo-omerale deve essere abbandonato!

Mito sfatato!

Indirizzo

Viale Giulio Cesare 29
Bergamo
24129

Orario di apertura

Martedì 13:00 - 22:00
Mercoledì 13:00 - 22:00
Venerdì 13:00 - 22:00
Sabato 08:00 - 20:00

Telefono

+393513991021

Sito Web

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