24/03/2026
📑Della letteratura scientifica pubblicata in ambito di fisioterapia e problematiche muscoloscheletriche si stima che solo il 20% sia utile, il restante 80% è di fatto spazzatura.
La letteratura scientifica è (o meglio, dovrebbe essere) lo strumento principale tramite cui i clinici e i fisioterapisti si aggiornano per migliorarsi sempre di più come professionisti.
Insomma, lo strumento principale di formazione per chi opera nel settore è mediamente di scarsissima qualità e bisogna saper discriminare e trovare le informazioni veramente utili.
Immaginiamo allora di calarci nei panni di una persona in cerca di informazioni sul suo problema di salute...
🫵🏻Provate a farlo. Andate su Google, interpellate il motore di ricerca come farebbe un vostro amico in cerca di una soluzione al suo dolore, e iniziate a leggere.
Diagnosi su diagnosi, una diversa dall'altra. Indicazioni generiche su cosa fare e assenza di una linea comune. Ognuno sembra ti**re acqua al suo mulino. Un disastro.
❗Personalmente, ritengo che questo sia un problema enorme. Non sto dicendo nulla di nuovo, e la situazione sicuramente non migliorerà negli anni a ve**re.
Penso però che continuare a parlare di questo problema, e aumentare la consapevolezza generale in merito, sia un'ottima cosa. Per chiunque stia leggendo queste righe, e sia alla ricerca di una soluzione al suo problema, il mio consiglio è di investire tempo e risorse nel trovare un valido professionista a cui affidarsi e di cui, possibilmente fidarsi.