14/03/2023
𝑸𝒖𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆 𝒉𝒂𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒃𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒍𝒂𝒕𝒕𝒆 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂 𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒊𝒓𝒆 𝒍'𝒐𝒔𝒕𝒆𝒐𝒑𝒐𝒓𝒐𝒔𝒊?
Probabilmente tante. Questo perché il latte è stato a lungo considerato una fonte importante di calcio e di altri nutrienti essenziali per la salute delle ossa.
Tuttavia, alcuni recenti contributi scientifici suggeriscono l’opposto, ovvero che un alto consumo di questo alimento potrebbe avere effetti indesiderati, mettendo in evidenza una correlazione con il rischio di fratture.
Una dieta ricca di prodotti lattiero-caseari viene consigliata per ridurre la probabilità di fratture osteoporotiche. Il latte, infatti, contiene 18 dei 22 nutrienti essenziali, inclusi calcio, fosforo e vitamina D di particolare importanza per lo scheletro.
Ma, se il consumo di questo alimento aiuterebbe a prevenire l’osteoporosi, perché alcuni contributi scientifici insistono nell’affermare che il latte fa male?
A instillare il dubbio è stato più di uno studio scientifico. Ma a contribuire nel rovesciare la credenza generale che il latte faccia bene alle ossa, sono stati i risultati di una ricerca condotta in Svezia e pubblicata sul British Medical Journal.
Per quasi 20 anni – tra il 1990 e il 2010 – sono state seguite 61mila donne e più di 43mila uomini, di età compresa tra i 39 e i 74 anni. L’obiettivo: studiare la correlazione tra il consumo di prodotti lattiero-caseari e i tassi di osteoporosi e mortalità.
Pur trattandosi di una mera osservazione e non di un riscontro oggettivo di un legame causa-effetto, alla luce dei numeri rilevati, gli autori dello studio hanno escluso il ruolo protettivo del latte nei confronti delle fratture.
Secondo i risultati della ricerca, infatti, più latte si consumava più si riscontrano fratture, in particolare nelle donne - a cui peraltro viene spesso consigliato di bere latte proprio per prevenire le fratture osteoporotiche.
𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒆̀ 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐?
𝑳𝒂 𝒔𝒑𝒊𝒆𝒈𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒓𝒓𝒊𝒗𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂.
Il latte, infatti, presenta un elevato contenuto di lattosio e galattosio, due zuccheri responsabili di:
• Aumento dei livelli di infiammazione cronica;
• Rischio maggiore di malattie cardiovascolari;
• Accelerazione del processo di ossidazione e di senescenza cellulare.
Senza contare che il latte decalcifica le ossa. Questo alimento contiene un’elevata quota di proteine che agiscono acidificando l’organismo e alterando le nostre normali reazioni enzimatiche. Per compensare questa condizione di acidosi e riequilibrare il pH fisiologico vengono richiamati sali di calcio dall’osso. Quindi, paradossalmente, bere troppo latte toglie calcio alle ossa, di fatto demineralizzandole e predisponendole a probabili future fratture.
𝑴𝒂 𝒔𝒆 𝒊𝒍 𝒍𝒂𝒕𝒕𝒆 𝒇𝒂 𝒎𝒂𝒍𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒐𝒔𝒔𝒂, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒍’𝒐𝒔𝒕𝒆𝒐𝒑𝒐𝒓𝒐𝒔𝒊?
Mantenere un buon peso corporeo, con una massa grassa sotto controllo, è la prima linea di difesa.
Un buon peso lo si mantiene con una buona dieta, fatta di alimenti ricchi di nutrienti ma con un apporto calorico controllato. Le verdure dovrebbero essere sempre presenti nel piatto, ruotandole con la stagione, accompagnate da pesce e carne di buona qualità, semi oleosi secchi e frutta di stagione, mentre tra i condimenti è da preferire l’olio extravergine di oliva. Poco spazio per alcolici, dolci, alimenti ricchi di calorie.
L’attività fisica è essenziale ad ogni età, ma lo diventa ancor di più dopo i cinquant’anni. Muoversi permette di mantenere il nostro corpo efficiente, riducendo al minimo la perdita di massa muscolare, evitando l’aumento di massa grassa e conservando ossa dense e robuste.
Se vuoi saperne di più leggi l'articolo completo cliccando sul link qui sotto 👇
https://www.nutrizionistapaolalemasson.it/il-latte-fa-male-alle-ossa-tutto-quello-che-devi-sapere/