29/04/2026
Nella mattinata di giovedì 23 aprile 2026, presso la Sala Conferenze di Biver Banca in via Carso a Biella, si è svolta la conferenza stampa congiunta “Un nuovo orizzonte di sviluppo per la sanità biellese. Presentazione di un progetto di coinvolgimento del territorio a favore dell’Ospedale di Biella”, in cui 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝘀𝘁𝗶 ha ufficialmente annunciato la 𝗱𝗼𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝟯𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗦𝗟 𝗱𝗶 𝗕𝗶𝗲𝗹𝗹𝗮.
👉 Banca di Asti, infatti, ha condiviso l’idea progettuale proposta dall’ASL BI, decidendo così di dare uno slancio decisivo all’avvio di una raccolta 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗼, qual è𝗹’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗣𝗘𝗧/𝗖𝗧 𝗱𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, con ampie ricadute sulla popolazione biellese e anche sull’intero quadrante del Piemonte Nord Orientale.
🟡 Con questo progetto, 800 pazienti all'anno che ad oggi si spostano fuori dalla provincia potrebbero eseguire la PET/CT stando a Biella, con importanti opportunità in termini di qualità della diagnosi e della terapia anche per il futuro. A questi si aggiungono ulteriori pazienti che, in prospettiva, 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗱𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗳𝗮𝗯𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗶.
⏩ Ad illustrare il progetto durante la conferenza stampa è stato il Responsabile della Medicina Nucleare dell’Ospedale di Biella, 𝗗𝗼𝘁𝘁. 𝗠𝗶𝗿𝗰𝗼 𝗣𝘂𝗹𝘁𝗿𝗼𝗻𝗲, dal 2009 in forza all’ASL di Biella e alla guida della struttura dal 2011.
🎙️ 👨⚕️ Ha così commentato il Responsabile della Medicina Nucleare dell’ASL BI, dott. 𝗠𝗶𝗿𝗰𝗼 𝗣𝘂𝗹𝘁𝗿𝗼𝗻𝗲 : “L'Ospedale di Biella ha la competenza clinica, il personale formato, gli spazi fisici. La tecnologia esiste. Il progetto è pronto. Ora occorre il sostegno di chi sceglie di credere che la sanità d'eccellenza non sia un privilegio delle grandi città, ma un diritto di ogni paziente. Chi sosterrà questo progetto non finanzierà una macchina: darà a 800 famiglie all'anno la possibilità di affrontare la malattia con meno paura, meno fatica, più speranza.
🎙️ “Fin dal mio arrivo a Biella, ho inserito nel Piano di Rilancio, oltre alla Piattaforma Robotica e alla Sala Ibrida, l’acquisizione della PET, nella consapevolezza della sua importanza strategica in termini di qualificazione e attrattività della struttura nei prossimi 10-15 anni, per le importanti ricadute in termini di innovazione e innalzamento del livello dell’assistenza. - ha dichiarato 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗻𝗼̀, Direttore Generale dell’ASL BI - Ringrazio, a nome di tutta l’Azienda Sanitaria, Banca di Asti per la lungimiranza nella scelta di questo progetto e per aver dimostrato per prima la fiducia nel suo valore. La realizzazione della PET/CT a Biella consentirà di ridurre la mobilità sanitaria, avvicinando la diagnostica ai pazienti e alle loro famiglie, con benefici concreti in termini clinici, organizzativi ed emotivi. Oggi abbiamo voluto iniziare a presentarlo, ma sono previsti ulteriori momenti di condivisione per approfondirlo, anche in riferimento alle future applicazioni della PET/TC non solo in ambito diagnostico, ma in prospettiva anche terapeutico per il trattamento e la cura dei tumori”.
La PET/CT rappresenta oggi lo standard più avanzato nella diagnostica oncologica: a differenza delle tecniche tradizionali, non si limita a “fotografare” la struttura del corpo, ma analizza il metabolismo cellulare, consentendo di individuare precocemente le patologie, valutare l’efficacia delle terapie e intercettare eventuali recidive.
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