05/12/2020
Il formaggio è un alimento che ha importanti proprietà nutrizionali. È una fonte di proteine ad alto valore biologico, fornisce calcio, fosforo e vitamine A e D.
Ma oggi, entra nella dieta abituale troppo spesso, si trova nel panino veloce del pranzo, nell’insalata mista con mozzarelline, nel piatto di bresaola con scaglie di grana, sulla pizza, nel sugo per i primi piatti, ma anche come fine pasto o antipasto.
E’ bene sapere che per legge può essere utilizzato il termine “formaggio” solo per definire un alimento che contiene una percentuale minima di grassi del 20%. l’apporto calorico medio è di circa 400 calorie per 100 g.
La carne contiene dall’2% al 6% di grassi, con un apporto calorico dalle 100 alle 120 calorie ogni 100 g. (vitello, tacchino, coniglio, pollo, bovino magro). Il pesce contiene dallo 0.5% al 3% di grassi, con un apporto calorico dalle 70 alle 100 calorie ogni 100 g. (cernia, merluzzo, pagello, palombo, polpo, razza, rombo, seppia, sogliola, spigola, trota, ecc).
Da quanto sopra, è evidente che il Formaggio, seppur ottimo da un punto di vista nutrizionale, se si vuole rimanere in forma ed in salute, non può essere assunto quotidianamente. Deve essere considerato un alimento da consumare con cautela.
A tal proposito, le linee guida LARN della della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) raccomandano le seguenti porzioni:
50 grammi di formaggi stagionati quali il grana o pecorino e 100 grammi di formaggi freschi per un massimo di due volte a settimana.
Ricordatevi che anche il grana che mettete tutti i giorni sopra la paste è formaggio, e rientra nelle linee guida sopra esposte.